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Come scegliere la scheda madre – Guida completa

Per molti, assemblare un computer vuol dire in primo luogo scegliere il processore o la scheda video. E in un certo senso è vero.

Infatti, il primo rappresenta il cuore pulsante di tutta la configurazione, mentre la seconda è la componente che ti permetterà di avviare senza problemi i tuoi videogame. 😉

Tuttavia, una componente ugualmente fondamentale è la scheda madre, vero e proprio hub nonché una casa per tutte le parti del tuo computer.

Per capire come trovare quella che fa per te, in questa guida vedremo come scegliere la scheda madre. Ti mostrerò tutte le caratteristiche a cui prestare attenzione, insieme ad alcuni consigli utili per la scelta di questa componente. 🙂

Sei pronto? Iniziamo subito!

Come scegliere la scheda madre - Guida completa

Cos’è la scheda madre?

Prima di vedere nel dettaglio gli aspetti più importanti che intervengono nella scelta di una scheda madre, dobbiamo capire cos’è.

Dal punto di vista concettuale, ti ho accennato qualcosa in introduzione. La scheda madre, in pratica, è l’hub che accoglie le diverse componenti del computer e permette di dialogare fra loro.

Dal punto di vista pratico, invece, la scheda madre è un circuito stampato, ovvero un Printed Circuit Board o PCB in inglese.

Si tratta quindi di un supporto progettato appositamente per:

  • integrare le componenti che consentono al computer di funzionare, come il BIOS e l’UEFI, o il controller wireless, e così via;
  • far comunicare le componenti del PC fra loro, per esempio tramite il chipset;
  • rendere più semplice il montaggio e l’installazione di un computer.

Proprio per queste ragioni, come puoi immaginare, la scheda madre è una delle componenti più importanti di un PC. Determina in modo diretto la scelta delle altre parti e, in generale, tutta la procedura di assemblaggio. 😉

Come si sceglie una scheda madre

In quanto hub di un computer, in una scheda madre sono diverse le caratteristiche da prendere in considerazione.

Ovviamente, alcune sono presenti nei modelli entry level se hai un budget contenuto, mentre altre sono caratteristiche da top di gamma.

Ma lo vedremo nello specifico fra pochissimo. 🙂

In generale, per capire come scegliere una scheda madre vanno considerati:

  • le dimensioni e il form factor;
  • il socket, che regola la possibilità di installare una CPU;
  • il chipset, che regola la compatibilità nel funzionamento di CPU e scheda madre;
  • la compatibilità fra la scheda madre e la memoria RAM;
  • quante e quali connessioni esterne e interne sono disponibili;
  • eventuali periferiche interne, come moduli WiFi, chip Bluetooth e audio multicanale;
  • la predisposizione per l’illuminazione RGB o ARGB;
  • la predisposizione per il raffreddamento ad aria o a liquido delle componenti;
  • eventuali schede di espansione, come gli slot PCie o M.2;
  • il sistema di alimentazione della scheda madre.

Vediamo nello specifico cosa vogliono dire e come questi aspetti intervengono nella scelta di una scheda madre! 😉

Dimensioni e form factor

Uno dei primi aspetti da considerare quando scegli una determinata scheda madre sono le sue dimensioni.

Infatti, per quanto sarebbe ideale avere tutto il necessario sul circuito stampato, non bisogna dimenticare che dovrai montare la scheda madre su un case per computer.

Come questi ultimi sono disponibili in diverse misure, anche per la scheda madre le misure contano. In particolare, potrai scegliere fra tre formati:

  • Mini-ITX

Si tratta del form factor più piccolo, un quadrato da 170 x 170 mm in cui sono inseriti tutti i moduli e gli slot per un computer da ufficio, svago o gaming. 

Certo, non offrono le possibilità di personalizzazione degli altri formati, ma compensano occupando molto meno spazio. Per questa ragione, hanno in media un prezzo più alto.

Un esempio è la MSI MPG B560I Gaming Edge WiFi. 🙂

  • Micro-ATX

Questa è la dimensione di mezzo, con i suoi 244 x 244 mm (o varianti simili). Scheda madre né troppo piccola né troppo grande, è adatta per la maggior parte dei case presenti sul mercato.

Ha una buona dotazione di porte e slot di espansione, e viene spesso scelta perché ha di solito il miglior rapporto qualità/prezzo.

Esempio di una scheda madre micro-ATX è la ASUS Prime B550M-A. 🙂

  • ATX

Il formato ATX è il più grande, fra quelli destinati al mercato consumer. Si parte da circa 305 x 244 mm, aspetto che ne fa una micro-ATX più allungata e con molti più slot PCIe.

Se hai un case mid tower, non è detto che abbia lo spazio per montarla. Dovrai sceglierne uno di adeguata grandezza. 😉

Un modello ATX è la MSI B450 Gaming Plus MAX.

In teoria, esistono anche le schede madre E-ATX, molto più grandi e ideali per altre tipologie di utilizzo.

Socket della scheda madre

Anche per una scheda madre, come per la CPU, il socket è una caratteristica fondamentale, perché è l’interfaccia fisica che collegherà le due componenti.

Ciò vuol dire che il montaggio è possibile soltanto se hanno lo stesso socket.

In generale, AMD utilizza un unico socket ormai dal 2017, cioè AMD AM4. Verrà tuttavia sostituito con AM5 quando usciranno i Ryzen 7000.

Al contrario, Intel ha cambiato i suoi socket piuttosto spesso:

Valutare bene il socket della scheda madre può aiutarti anche a scegliere il processore giusto, e viceversa. 😉

Con AMD puoi andare sul sicuro, mentre Intel richiede maggiore attenzione.

Chipset della scheda madre

Se il socket stabilisce la compatibilità fisica fra CPU e scheda madre, il chipset è importante per una compatibilità relativa a:

  • velocità della RAM supportata;
  • versione del PCI-Express;
  • componenti compatibili;
  • numero e velocità degli slot di espansione.

Rispetto al socket, la scelta del chipset può sembrare un po’ più complessa, ma a guardare bene ci sono alcune regole che puoi seguire.

Nel caso di AMD, i chipset sono:

  • A520 è per le schede madre entry level, così come A420, la serie precedente;
  • B550 è dedicato ai modelli di fascia media, e lo stesso si può dire per il B450;
  • X570 è il chipset delle schede madre di fascia alta, con più funzionalità e maggiori velocità supportate.

Nel caso di Intel, invece, ci sono:

  • H510, che come avrai intuito identifica i modelli economici;
  • B560 e H570, per le schede madre di fascia media;
  • Z590, ovvero il chipset migliore.

La compatibilità fra chipset e CPU non è scontata, e dovrai fare riferimento alle recensioni di una scheda madre o di un processore.

Se è facile distinguere fra chipset low, mid o high end, non è immediato il supporto per generazioni diverse.

Per esempio, AMD Ryzen 3600 è compatibile con AMD B450 soltanto dopo un aggiornamento del BIOS, mentre Intel Core i7-11700 può andare bene per una scheda madre Z490 ma non in una B460.

Quale memoria RAM?

A prima vista, trovare la RAM giusta per la tua scheda madre sembra un’operazione semplice. Basta scegliere le migliori RAM DDR4 e il gioco è fatto. 😉

Ciò è vero solo in parte. Oggi i chipset delle schede madre in commercio supportano le DDR4, che sono lo standard più diffuso da anni.

Tuttavia, se hai intenzione di overclockare la tua memoria RAM, allora dovrai prestare attenzione a:

  • compatibilità fra scheda madre e RAM;
  • chipset della scheda madre;
  • possibilità di overclock e frequenze raggiungibili.

Per quanto riguarda la capacità, invece, oggi il minimo è di 8 GB, ma è meglio se sono 16 GB. Non costano più come negli anni scorsi, e costituiranno un ottimo investimento per il futuro. 😉

Connessioni interne ed esterne

Oltre ad accogliere processore, RAM, SSD M.2 e altre componenti, una scheda madre serve anche a collegare periferiche e dispositivi esterni.

Per farlo, utilizza una serie di porte che puoi trovare sul PCB oppure sul cosiddetto backpanel, conosciuto anche come pannello I/O.

Le prime servono a fornire energia e permettere il trasferimento dei dati sulle porte che trovi nella parte frontale del case. Su una scheda madre, non possono mancare:

  • le porte USB 3.0 o addirittura superiori;
  • le porte USB 2.0;
  • i connettori per i jack audio.

Le seconde sono più importanti e consentono un collegamento diretto con la scheda madre. Anche qui, è necessaria una buona dotazione di porte USB 3.0 e 2.0, e magari anche una porta USB Tipo C. 🙂

Oltre a queste, è importante che la scheda madre abbia anche:

  • almeno una porta HDMI, DisplayPort o VGA, così da collegare il monitor e utilizzare la GPU integrata nel processore;
  • gli ingressi AUX per un sistema di casse esterno 2.1 o 5.1;
  • una porta LAN almeno Gigabit Ethernet, anche se i modelli più recenti hanno anche una LAN 2.5G;
  • gli attacchi per le antenne della connessione WiFi.

Alcune schede madre hanno anche delle porte PS/2, utili per collegare tastiere e mouse, ma si tratta di soluzioni ormai antiquate.

Come si sceglie una scheda madre

Modulo WiFi e Bluetooth

Oltre a quanto abbiamo visto finora, sul circuito stampato di una scheda madre ci sono anche dei particolari microchip che svolgono funzioni specifiche.

Quando scegli il modello che più fa per te, infatti, è bene controllare se la scheda madre è provvista di:

  • un modulo WiFi, che ti permetterà la connessione wireless a Internet senza chiavette USB aggiuntive;
  • il chip Bluetooth, così da connettere le cuffie o le casse Bluetooth, così come anche mouse e tastiere che supportano la tecnologia.

Se vuoi capire al volo se la tua scheda madre ha il WiFi integrato, basta guardare il pannello I/O. Se ci sono due antenne, come nella MPG B560I Gaming Edge WiFi, o due connettori dorati, come nella ASUS Prime B550M-A WiFi, allora è presente! 😉

In teoria, le migliori schede madre dovrebbero avere anche un modulo TPM o almeno un connettore che permette di installarne uno.

Non è una componente molto conosciuta, ma è fondamentale se vuoi aggiornare il tuo computer a Windows 11.

RGB, ARGB e ventole

Se hai pensato all’illuminazione RGB o ARGB del tuo computer, allora dovrai verificare l’effettiva compatibilità con la scheda madre.

Tuttavia, RGB e ARGB non sono la stessa cosa, e al contrario, già a partire dai connettori presenti sulla scheda madre:

  • per alimentare ventole e dissipatori RGB avrai dei connettori a 4 pin;
  • per alimentare ventole e dissipatori ARGB avrai dei connettori a 3 pin.

Entrambi sono segnalati sul circuito stampato, per cui dovrai preoccuparti solo di individuare la descrizione corretta del connettore.

Ti consiglio però di controllare prima se la tua scheda madre supporta una soltanto fra le due modalità oppure entrambe.

Un discorso simile si può fare anche per i connettori delle ventole di raffreddamento. Sul PCB di tutte le schede madre troverai sempre i connettori:

  • CPU_FAN, ovvero dove inserire il cavo per la ventola del processore, che sia ad aria, a liquido o stock;
  • SYS_FAN, cioè le ventole del sistema, quelle che trovi già montate nei case o che aggiungi tu per migliorare l’air flow.

In alcune, potrà anche esserci un connettore denominato PUMP_FAN. Si tratta dell’attacco dedicato per la pompa del dissipatore a liquido AIO. 😉

Slot di espansione

Come abbiamo visto più su in questa guida, a decidere quanti e quali saranno gli slot di espansione della scheda madre è spesso il form factor.

Se un modello mini-ITX ha soltanto uno slot PCIe, i modelli micro-ATX e ATX offrono maggiori possibilità di connessione.

E non si tratta solo di schede video, perché gli slot PCI-Express possono accogliere anche altre periferiche, come schede di rete e hub di espansione USB.

Inoltre, le schede madre più recenti hanno anche uno o più slot M.2, su cui potrai montare gli SSD più veloci sul mercato, cioè gli SSD PCIe NVMe. 🙂

Modelli come la Gigabyte B450M DS3H ne hanno soltanto uno. Altri invece ne hanno anche due o tre, aspetto utile se conti di avere più unità SSD.

Sistemi di alimentazione

A differenza dei connettori che collegano la scheda madre all’alimentatore, una scheda madre ha anche sistemi di alimentazione dedicati alla CPU.

Il loro compito è convertire la corrente ricevuta dalla PSU nella corrente utilizzabile dalle varie componenti.

L’efficacia dei VRM, le fasi di alimentazione, dipende sia dal loro numero sia dalla qualità dei componenti elettronici utilizzati.

In generale, sono composti da:

  • controller PWM, il cui compito è determinare le fasi gestibili dalla scheda madre;
  • MOSFET, che si accendono e spengono in modo estremamente rapido per ottenere il corretto voltaggio;
  • induttanze, che oppongono resistenza ai 12V forniti dall’alimentatore fino a farli calare per il valore richiesto dalla CPU;
  • condensatori, il cui scopo è filtrare la corrente.

In una scheda madre di fascia alta i VRM potrebbero essere parzialmente coperti da un dissipatore Nel loro funzionamento, infatti, i VRM possono sviluppare molto calore. 🙂

Ci sono dei VRM dedicati anche per le memorie RAM. Tuttavia, devono gestire consumi decisamente inferiori rispetto a quelli di una CPU: lì non troverai mai un dissipatore.

Come leggere i nomi delle schede madre

Capire come scegliere la scheda madre passa anche dal saperne riconoscere a occhio alcune caratteristiche.

In questo, ci viene in aiuto il nome stesso dei modelli, che contiene informazioni utili per aiutarti a fare la scelta giusta. 🙂

Vediamo allora come leggere i nomi delle schede madre, con un esempio, la ASUS Prime B550M-A WiFi. Qui abbiamo diverse informazioni:

  • nome del produttore e della serie, ovvero ASUS e Prime;
  • chipset utilizzato, cioè il versatile AMD B550 di fascia media;
  • form factor della scheda madre, infatti M-A sta per micro-ATX;
  • presenta di un modulo WiFi.

Un modello mini-ITX avrà un contrassegno adeguato, come nella MPS B460I Gaming Edge WiFi di MSI, e così via. 🙂

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Conclusioni

La scelta di una scheda madre, come abbiamo visto nel corso della guida, può dipendere da tantissimi fattori. Quello più importante riguarda però l’uso che farai della tua configurazione. Alcuni esempi:

  • se stai assemblando un PC per navigare su internet e scrivere su Word, non avrai grandissime esigenze e potrai anche scendere col budget;
  • i computer per il casual gaming sono simili, ma ti consiglio un modello di fascia media, magari con diverse connessioni per periferiche da gaming e buone predisposizioni per il raffreddamento;
  • per il gaming hardcore o il rendering, quindi usi più professionali e carichi maggiori, dovrai prestare maggiore attenzione alla componentistica e alle possibilità offerte dalla scheda madre.

La soluzione perfetta è quella che risulta ideale per le tue esigenze, e spesso anche un modello economico può essere quello giusto. 🙂

Per maggiori info, e per farti un’idea di cosa offre oggi il panorama informatico, da qui puoi leggere la guida alle migliori schede madre! 😉

Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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