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Come aggiornare a Windows 11 – Guida completa

L’annuncio di Windows 11 ha sorpreso un po’ tutti, fra addetti ai lavori e semplici utenti dei sistemi operativi di Microsoft.

Dopo i primi mesi dall’annuncio, in cui abbiamo visto le sue nuove funzionalità e la sua nuova interfaccia, adesso finalmente è disponibile.

Se vuoi provarlo, puoi quindi aggiornare il tuo sistema operativo e installare Windows 11. Tuttavia, anche se il processo di installazione non è per nulla complicato, devi tenere presente:

  • quali sono i requisiti minimi per poter utilizzare Windows 11 al meglio;
  • come capire se il tuo computer permette l’aggiornamento;
  • quali sono i diversi modi per scaricare il nuovo OS.

Vediamolo allora in dettaglio come aggiornare a Windows 11! 😉

Come aggiornare a Windows 11 - Guida completa

Requisiti per installare Windows 11

Che si tratti di un aggiornamento da Windows 10 a Windows 11, o di un’installazione pulita da zero, il tuo computer deve rispettare alcuni requisiti.

Nello specifico, ecco quali sono:

  • una CPU a 64 bit dual core e con frequenza di clock almeno da 1 GHz;
  • uno spazio di archiviazione con almeno 64 GB disponibili;
  • una scheda grafica compatibile con DirectX 12 (o successivo) e un driver WDDM 2.0;
  • il BIOS UEFI compatibile con il Secure Boot;
  • il TPM 2.0 abilitato;
  • un display che abbia almeno una risoluzione HD 720p, con minimo 9 pollici di diagonale e una profondità cromatica a 8 bit.

In attesa di capire quali siano i passi avanti di Windows 11 rispetto a Windows 10, se non altro i requisiti sono molto più stringenti rispetto alla versione precedente del sistema operativo. 🙂

Per quanto riguarda il processore, non avrai problemi né con i modelli Intel dall’ottava generazione in poi, né con quelli AMD con architettura Zen 2 o versione superiore.

Per intenderci, vanno bene tutti quelli inclusi nella lista delle migliori CPU per PC, compreso AMD Athlon 3000G. 😉

Stesso discorso per i monitor supportati da Windows 11: qui sul sito puoi trovare i migliori!

Come vedremo fra pochissimo, un discorso a parte va fatto per il TPM, requisito necessario per aggiornare con sicurezza al nuovo sistema operativo.

Cerchiamo di capire perché. 🙂

Come attivare il TPM 2.0

Acronimo per Trusted Platform Module o “modulo per una piattaforma fidata”, il TPM è un microchip:

  • dedicato alla sicurezza informatica;
  • che si trova nella scheda madre.

Per poter essere installato in modo sicuro, Windows 11 richiede la presenza del TPM 2.0. Ma sebbene quasi tutti i computer degli ultimi anni abbiano la possibilità di eseguirlo, non tutte le schede madre lo attivano di default.

La prima cosa che dovrai fare è assicurarti che il tuo PC supporti il TPM 2.0. Per averne la certezza:

  • clicca sul menu Start > Esegui oppure digita tasto WINDOWS+R;
  • scrivi “tpm.msc” senza virgolette;
  • clicca su Ok.

Sulla finestra che si aprirà potrai confermare se il TPM è attivo sul tuo computer e, cosa più importante, se la versione è la 2.0. Per installare Windows 11 in modo automatico, è necessario che entrambi i requisiti siano soddisfatti.

Con le schede madre più moderne, è comunque possibile abilitare il TPM 2.0 direttamente dal BIOS UEFI.

La procedura non è complicatissima, ma richiede di entrare nel pannello di gestione del firmware della scheda madre. Per farlo, puoi seguire le seguenti istruzioni:

  • fai clic su Start e poi sul piccolo simbolo di un ingranaggio per entrare nelle impostazioni di Windows;
  • seleziona Aggiornamento e sicurezza > Ripristino > Riavvia ora;
  • nella schermata successiva, fai clic su Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Firmware UEFI Impostazioni > Riavvia.

Da qui potrai accedere al BIOS UEFI, in cui sarai finalmente in grado di abilitare il TPM 2.0. A seconda dei diversi modelli di scheda madre, potresti trovare l’opzione denominata in modi differenti:

  • Dispositivo di sicurezza, Supporto dipositivi di sicurezza o Stato TPM;
  • AMD fTPM, AMD PSP fTPM nei sistemi con chipset AMD;
  • Intel PTT o Intel Platform Trust Technology nei sistemi con chipset Intel.

Sono tutte diverse denominazioni della tecnologia che ti permetterà di attivare il TPM 2.0. 😉

Scaricare Windows 11 senza i requisiti: si può fare?

Per diverso tempo, Microsoft ha considerato obbligatori i requisiti per l’installazione di Windows 11. In particolare, la restrizione ha riguardato:

  • la possibilità di abilitare il TPM 2.0;
  • la presenza di un processore fra quelli supportati.

In realtà, l’obbligo si è trasformato presto in un “semplice” consiglio. Microsoft quindi sconsiglia di installare Windows 11 in un computer che non soddisfa tutti i requisiti richiesti. Nel caso tu voglia comunque provare, ci sono dei rischi che riguardano gli aggiornamenti e la sicurezza del sistema.

Per rendere possibile questa eventualità, dovrai entrare nel registro di sistema e creare la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup\MoSetup” (non considerare le virgolette). Nei campi dedicati ai diversi valori della chiave di sistema, sempre senza virgolette inserisci il:

  • nome “AllowUpgradesWithUnsupportedTPMOrCPU”;
  • il tipo “REG_DWORD”;
  • valore “1”.

In questo modo renderai possibile Windows 11 anche in configurazioni che non lo supportano. Avrai comunque bisogno almeno del TPM 1.2 e devi ricordare che modificare il registro di sistema potrebbe portare al verificarsi di problemi gravi se fai degli errori.

Come installare Windows 11

Dopo aver visto quali sono i requisiti minimi previsti da Microsoft, adesso vedremo qual è la procedura per installare Windows 11 sul tuo PC.

Se la tua configurazione rientra fra quelle supportate, e ha il TPM 2.0 abilitato, l’aggiornamento a Windows 11 avviene in maniera semplicissima. 🙂

Basterà andare all’interno della sezione delle Impostazioni dedicata agli aggiornamenti:

  • clicca su Start e poi fai clic sull’icona a forma di ingranaggio;
  • entra su “Aggiornamento e sicurezza”;
  • controlla se ci sono aggiornamenti disponibili.

Come avviene per un qualsiasi aggiornamento del tuo sistema operativo, anche per Windows 11 potrai iniziare il download e l’installazione da qui.

Nel caso non ti compaia ancora la possibilità di aggiornamento, considera che il rollout è già iniziato ma non tutti i dispositivi verranno aggiornati allo stesso tempo.

Se però non vuoi aspettare, devi sapere che ci sono anche altri modi con cui puoi ottenere Windows 11.

Vediamoli. 😉

Come scaricare e installare Windows 11

Scaricare Windows 11: le alternative

Installare Windows 11 a partire da Windows Update è in assoluto il metodo più sicuro, perché ti dà la certezza di supportare pienamente il nuovo sistema operativo.

Tuttavia, se non è ancora comparsa la possibilità di un update automatico, oppure il tuo computer non rispetta i requisiti, non è il metodo più veloce.

Anche se sconsigliati da Microsoft, esistono comunque altri modi per procedere al download. Tutti e tre si trovano nella pagina ufficiale dedicata alla possibilità.

Vediamo quali sono.

Ricorda però che, in tutti e tre i casi, il rispetto dei requisiti è fondamentale per:

  • avere un’esperienza fluida;
  • non esporre il tuo PC a eventuali problemi.

Assistente per l’installazione

Si tratta della modalità più semplice, perché ti consentirà di accedere a una procedura guidata per scaricare Windows 11.

Dovrai collegarti alla pagina dedicata al download e, all’interno del paragrafo “Assistente per l’installazione di Windows 11”, cliccare sul pulsante “Scarica ora”.

In questo modo, l’operazione sarà praticamente automatica e non dovrai preoccuparti di nulla. 😉

Creare supporti di installazione

Nella stessa pagina dell’assistente per l’installazione, troverai anche il paragrafo “Creazione di supporti di installazione di Windows 11”.

Facendo clic su “Scarica ora”, avvierai il download dello strumento MediaCreationTool grazie al quale puoi:

  • eseguire una reinstallazione del sistema operativo;
  • procedere all’installazione pulita di Windows 11.

Con questa opzione, potrai creare un supporto ottico o USB che consente di installare la nuova versione di Windows. 😉

Scaricare la ISO di WIndows 11

L’ultima opzione è quella del paragrafo “Download dell’immagine del disco (ISO) di Windows 11”. Con un clic sul pulsante “Scarica”, potrai effettuare il download di un’immagine ISO del sistema operativo.

A seconda delle tue necessità, potrai:

  • montarla su una macchina virtuale su un altro PC;
  • masterizzarla su un disco ottico;
  • montarla sul tuo PC e installare il sistema operativo.

Dal momento che in questo caso Microsoft non può sapere se il tuo PC rispetta i requisiti minimi, tieni a mente che Windows 11 potrebbe non funzionare alla perfezione. È comunque meglio controllare se il tuo processore è fra quelli supportati e se puoi abilitare il TPM 2.0, prima di procedere all’installazione.

Come aggiornare a Windows 11 gratis

Da come hai potuto vedere nella guida su come aggiornare a Windows 11, non ho menzionato il costo del nuovo sistema operativo di Microsoft.

Ciò perché Windows 11 è gratuito per tutti i possessori con licenza di Windows 10 che faranno l’aggiornamento. In pratica, non dovrai pagare nulla se installerai Windows 11 da Windows Update oppure, allo stesso modo, se lo scaricherai:

  • con l’Assistente per l’installazione;
  • creando un supporto per l’installazione;
  • nella versione ISO.

In ogni caso, se il tuo attuale computer ha Windows 10, per il momento l’aggiornamento sarà totalmente gratuito com’era stato anche per il passaggio a Windows 10, appunto.

Se ci pensi bene, è come se Microsoft avesse adottato un modello simile ad Apple o Android, che di tanto in tanto aggiornano gratuitamente i loro sistemi operativi.

Certo, nel caso di Windows 11:

  • l’aggiornamento del sistema è gratuito soltanto per chi ha già Windows 10 registrato, e non per chi possiede versioni meno recenti come Windows 8.1 o Windows 7;
  • non si sa ancora fino a quando sarà gratuito.

Con tutta probabilità non ci saranno problemi né costi almeno fino a tutta la prima parte del 2022. 😉

Conclusioni

Come hai visto, sono diversi i modi per aggiornare il tuo PC a Windows 11.

Quello principale rimane comunque l’aggiornamento automatico tramite Windows Update, perché certifica che il tuo computer ha i requisiti per supportare il nuovo sistema operativo. 😉

Tuttavia, se hai dubbi sulla procedura scrivimi pure nei commenti. Ti risponderò per chiarire ogni tua perplessità e permetterti di scaricare e installare Windows 11!

Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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