Cos’è il chipset?

Letteralmente “set di chip”, il chipset è l’insieme dei circuiti che in una scheda madre permette di gestire il traffico dei dati fra le varie componenti del computer.

Storicamente, il chipset ha permesso la comunicazione fra CPU, RAM e scheda video, ma non solo.

Accesso alla memoria degli Hard Disk o degli SSD, porte USB e Wi-Fi controller e rispettive velocità sono fra i suoi compiti.

Insomma, il chipset è la colonna portante di una scheda madre e, per questa ragione, anche di tutto il PC.

Infatti, scegliere quello giusto è il primo passo per assemblare un computer adatto alle tue esigenze. Oltre a questo, orienterà la scelta delle altre componenti come la CPU, il drive di memoria e la RAM.

Per saperne di più e capire come fare a scegliere quello giusto, leggi l’articolo completo scorrendo in basso! 😉

Cos'è il chipset

Chipset: a cosa serve?

Le primissime schede madre avevano circuiti interni che funzionavano in maniera indipendente gli uni dagli altri.

Le cose sono cambiate a partire più o meno dalla metà degli anni 90.

Grazie a Intel e – successivamente – ad AMD, tutti i vari chip sono stati riuniti in un insieme, un “set” appunto. Si forma quindi il chipset, ovvero la parte di una scheda madre che permette la comunicazione fra le componenti di un computer.

Agli inizi, viene suddiviso in:

  • Northbridge, grazie al quale la scheda madre comunica con la CPU e le permette di interagire con la memoria RAM e le interfacce veloci come PCI-Express;
  • Southbridge, collegato al Northbridge e necessario per interagire con lo standard SATA, le porte USB e altre componenti più lente del PC.

Con un passaggio in meno, la comunicazione fra la CPU e il Northbridge è molto più veloce rispetto a quella con il Southbridge.

Tuttavia, con l’evoluzione tecnologica e la maggiore velocità dei computer, si è arrivati all’ultima innovazione. 🙂

Infatti, ai miglioramenti delle prestazioni dovuti a maggiori frequenze e nuove interfacce si è accompagnato anche un cambiamento del chipset.

Quando compri una CPU come AMD Ryzen 5 3600 o Intel Core i5-10600K, per esempio, c’è sempre una parte della scheda tecnica che parla del supporto a:

  • determinati tipi di memoria RAM;
  • diverse linee di PCI-Express;
  • alcune tipologie di output video.

Le operazioni un tempo svolte dal Northbridge oggi sono gestite dal processore.

Le conseguenze sono diverse, ma la più importante è che la comunicazione fra le componenti è più diretta e quindi molto più veloce. 🙂

Per usare una metafora, i computer di oggi hanno performance più elevate non solo perché hanno motori migliori, ma anche perché sono migliori anche le strade. 😉

A permettere la comunicazione fra la CPU e il resto del PC rimane ormai il Southbridge, ovvero l’unico chip rimasto nel chipset contemporaneo.

A seconda dei produttori, può chiamarsi:

  • PCH, o platform controller hub, se sei in ambiente Intel;
  • ICH, o input/output controller hub, se invece sei in ambiente AMD.

Ma come si sceglie il chipset giusto? Vediamolo nel prossimo paragrafo! 😉

Quale chipset scegliere?

In quanto responsabili della comunicazione fra la CPU e il computer, le schede madre hanno chipset che offrono diverse possibilità.

Ne esistono infatti:

  • di fascia entry level, come gli AMD A500 o gli Intel H400;
  • di fascia media, per esempio AMD B500 o Intel B400;
  • top di gamma, perfetti per l’overclocking e le altre funzioni avanzate di un PC da gaming, come AMD X500 o Intel Z400.

In particolare, puoi trovare questi ultimi in schede madre high end come MSI X570 MGP Gaming Edge WiFi e ASUS Prime Z490-P.

Ovviamente, con un chipset migliore avrai anche maggiori possibilità di massimizzare le prestazioni delle tue componenti e del tuo computer.

Infatti, anche se una scheda madre come la Gigabyte B450M DS3H può offrirti diverse opzioni per videogame Tripla A, se vuoi un supporto completo sarà meglio scegliere una versione superiore.

Allo stesso modo, sia la ASUS Prime Z490-P che la ROG Maximus XII Hero hanno lo stesso chipset Intel Z490, ma offrono diversi tipi di compatibilità con CPU, RAM, schede video e overclocking.

Conclusioni

Come hai visto nel corso dell’articolo, chiedersi quale chipset scegliere è la domanda che dovrai farti prima di “quale scheda madre scegliere”. 🙂

Da questa scelta, dipenderà quella del resto della tua configurazione e quindi delle prestazioni che potrai aspettarti in videogame, grafica, streaming, e così via.

Individuare quale chipset anima la scheda madre che ti interessa è abbastanza semplice. Di solito, è presente nel nome stesso del modello.

Puoi rendertene conto anche tu, dando un’occhiata alla lista delle migliori schede madre per computer! 😉

Articolo precedenteUSB
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui