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Come montare il dissipatore della CPU – Guida completa

Il processore di un computer è forse la sua componente più importante. Certo, il PC ha anche bisogno di altre componenti hardware e di periferiche per funzionare, ma la CPU è il suo cuore pulsante.

Tuttavia, nella sua attività essa sviluppa calore: è necessario quindi raffreddarla e portare le alte temperature all’esterno del case.

Per questa ragione, ogni processore ha un dissipatore di calore pensato proprio a questo scopo. A stretto contatto con il chip della CPU, le permette di continuare a eseguire anche le operazioni più pesanti senza risentire dell’aumento di temperature.

Nella guida che stai per leggere, ti parlerò appunto di come montare il dissipatore. Vedremo casi diversi a seconda della tipologia, e in più ti darò anche alcune dritte per eseguire l’installazione nel migliore dei modi. 🙂

Sei pronto? Iniziamo!

Come montare il dissipatore della CPU - Guida completa

Dissipatore ad aria, a torre o a liquido: le differenze

Benché servano tutti allo stesso scopo, i dissipatori per il processore non sono tutti uguali, e non parlo soltanto di differenze nella qualità dei singoli modelli.

Infatti, ne esistono almeno di tre tipologie diverse. Ovviamente, i contorni spesso sono sfumati, e ti mostrerò anche in che modo.

Ma la differenza c’è e spesso si traduce non solo in un funzionamento diverso ma anche in prestazioni specifiche e in un processo di montaggio diversificato

Vediamo in breve quali sono e che differenze hanno. 🙂

Dissipatori ad aria

Si tratta di quelli più semplici e quindi più economici, ma ciò non vuol dire per forza che non vadano bene per il tuo processore.

Tutti i dissipatori stock – da quelli di Intel ad AMD Ryzen Stealth e gli altri – sono infatti dissipatori ad aria.

A meno che tu non preveda di overclockare la CPU, già potranno anche andar bene i modelli previsti dai produttori. 🙂

Dissipatori a torre

Sono spesso considerati un’evoluzione dei dissipatori ad aria, per esempio nella guida ai migliori, ma in realtà sono una via di mezzo fra questi e i dissipatori a liquido.

Infatti, all’interno delle pipeline che collegano la piastra alle alette metalliche non c’è aria bensì un fluido che migliora la conduzione termica.

Offrono prestazioni maggiori e una migliore dissipazione del calore, ma occupano più spazio e costano in media di più.

Se vuoi stabilizzare meglio le temperature del processore, anche in overclock, sono una scelta consigliatissima! 😉

Dissipatori a liquido

Sfruttano un fluido per condurre il calore dalla CPU al radiatore e quindi espellerlo con le ventole dal case del PC.

Sono i migliori dissipatori in assoluto, perfetti se prevedi di sottoporre il processore ad alti carichi e a multitasking complesso.

Dovrai però tenere in considerazione alcune cose prima di procedere al montaggio. Le vedremo fra poco 🙂

Alcune considerazioni preliminari

Dopo aver visto le tre tipologie più comuni, passiamo adesso a come si monta il dissipatore sul processore.

Le differenze che ti ho mostrato finora influenzano anche le relative procedure di installazione, soprattutto in merito a:

  • spazio disponibile all’interno del case;
  • compatibilità fra i componenti;
  • step da compiere per il montaggio.

Vediamo come si fa!

Montare dissipatore ad aria sulla CPU

Per quanto riguarda i dissipatori ad aria, bisogna distinguere due casi.

Il primo è quello del dissipatore stock. Se acquisti un processore fino alla fascia media, come Intel Core i5-10400F o AMD Ryzen 5 3600, troverai all’interno della confezione anche il relativo dissipatore.

Le procedure di installazione qui variano a seconda della CPU, del socket, della scheda madre.

Tutto sommato, però, le operazioni per i vari processori Intel sono più o meno le stesse, e lo stesso si può dire per i vari modelli di AMD Ryzen.

Il secondo caso è quello di un dissipatore ad aria aftermarket, che andrà montato seguendo le istruzioni relative anche se di solito la procedura è comune. 🙂

Dissipatore stock Intel

Come sai, le schede madre con chipset Intel hanno un socket di tipo LGA o Land Grid Array. I pin non sono sul chip della CPU ma direttamente sul socket, che presenta anche un meccanismo grazie al quale potrai bloccarla in posizione.

Dopo aver scaricato l’elettricità residua toccando del metallo e aver montato il processore, è adesso il turno del dissipatore stock Intel. Queste sono le operazioni che dovrai compiere, passo passo:

  • verifica che sulla piastra metallica ci sia già pre-applicata della pasta termica, in caso contrario dovrai farlo tu;
  • assicurati che i dispositivi di fissaggio del dissipatore abbiano le frecce rivolte verso l’esterno;
  • allinea i quattro “piedini” per il fissaggio ai fori corrispondenti sulla scheda madre, li trovi attorno al processore;
  • dopo aver appoggiato il dissipatore, fai pressione su ognuno dei dispositivi fino a sentire uno scatto;
  • effettua un movimento alternato, premendo uno dei piedini per volta.

A questo punto, dopo lo scatto, il dissipatore stock Intel dovrebbe essere stato fissato alla scheda madre e sul processore. Puoi verificare tirandolo leggermente verso l’alto e assicurandoti che rimanga fermo in posizione. 😉

Fatto tutto ciò, non ti rimane che collegare il cavo di alimentazione della ventola alla porta corrispondente che trovi sulla scheda madre. Di norma è abbastanza vicino al socket, quindi non sarà difficile individuarlo. 😉

Dissipatore stock AMD

I dissipatori AMD tradizionali, per esempio quelli che trovi nell’Athlon 3000G, hanno un meccanismo con aggancio su due lati. Lo vedremo fra poco nel caso dei dissipatori ad aria aftermarket.

In realtà, le CPU AMD più diffuse oggi sono i processori delle varie serie Ryzen. Rispetto a Intel, questi modelli hanno un vantaggio enorme.

Hanno mantenuto lo stesso socket, a partire dai primi modelli fino ad arrivare alla quinta generazione del Ryzen 5 5600X, per esempio. 🙂

Ciò vuol dire una grandissima compatibilità con le schede madre che hanno un chipset AMD, anche datato, come la Gigabyte B450M DS3H.

Ti dico tutto questo, perché il dissipatore stock AMD ha un nome ben preciso: AMD Wraith. Ne esistono diverse versioni, a seconda che il processore sia di fascia bassa, fascia media o fascia alta.

Che tu abbia scelto un Wraith Stealth o un Wraith Prism, il montaggio avviene allo stesso modo, ma comincia ben prima di aver montato il processore. In realtà può anche avvenire dopo, se stai semplicemente cambiando dissipatore. 😉

Ecco quali sono le fasi:

  • svita le viti che fissano la sede del dissipatore tradizionale alla scheda madre;
  • a questo punto, potrai montare la piastra del nuovo dissipatore sul retro della scheda madre, fissandola con le viti presenti in confezione;
  • sul dissipatore, controlla la presenza di pasta termica, o dovrai usarne una come la […];
  • mettine un po’ sull’IHS del processore, avendo cura di non esagerare per evitare che finisca fuori;
  • adesso, poggia il dissipatore sulla CPU, con le viti di fissaggio in corrispondenza dei fori della piastra;
  • procedi ad avvitare le viti, girando un po’ per ciascuna delle quattro presenti.

Il mio consiglio è di non forzare l’avvitatura, quando sarai arrivato alla fine, e quindi di testare la fermezza del dissipatore AMD Wraith. 😉

A questo punto, anche qui collega il cavo di alimentazione della ventola.

Dissipatore ad aria aftermarket

I dissipatori aftermarket sono quelli che puoi acquistare dopo il processore e che sono prodotti da altre aziende.

Un esempio è il Golden Field MHT che puoi trovare nella lista dei migliori dissipatori ad aria, o anche il Noctua NH-L9i, adatto ai case mini-ITX.

Nella maggior parte dei casi, i dissipatori ad aria di questo tipo si montano:

  • sfruttando la piastra aggiuntiva, che li rende compatibili con i processori Intel;
  • con il meccanismo a clip, caratteristico delle schede madre con chipset AMD.

Qui, dovrai agganciare il modello sulla sede corrispondente che trovi sul lato del processore, e poi agganciare anche l’altro lato.

Fatto questo, potrai spingere in basso la levetta e fissare il dissipatore. 😉

Dissipatore a torre sulla CPU

Montare dissipatore a torre sulla CPU

Arriviamo adesso ai modelli più diffusi, ovvero i dissipatori a torre.

Come dice il nome stesso, sono costituiti da un corpo metallico che si eleva sul processore. In basso trovi la piastra da mettere a contatto con l’Integrated Heat Spreader della CPU, previo utilizzo della pasta termica.

Su un lato invece c’è la ventola che allontanerà il calore distribuito sulle alette metalliche, ma alcuni modelli ne hanno anche due.

Di solito, i dissipatori a torre sono compatibili sia con processori Intel che AMD. Ciò vuol dire che sono provvisti di accessori che ne permettono il montaggio su una base o sull’altra.

Per quanto riguarda Intel, troverai quindi una base con un sistema di viti che ne permette l’aggancio come abbiamo già visto.

Per quanto riguarda AMD, invece, avrai a disposizione sia la piastra da montare sul retro della scheda madre sia la base adatta ad avvitare il dissipatore.

Ricorda però che i dissipatori a torre avranno bisogno di spazio:

  • sia di lato, così da non entrare a contatto con la memoria RAM montata lateralmente rispetto al processore;
  • sia in alto, considerando che alcuni case possono non avere tantissimo spazio in verticale.

In quest’ultimo caso, controlla con attenzione le misure del dissipatore e del case che avrai scelto. 😉

Per il resto, l’installazione di un dissipatore a torre avviene nei modi che ti ho mostrato nel paragrafo precedente:

  • con le CPU Intel fino all’undicesima generazione, come Intel Core i7-11700, facendo pressione sulle levette fino a sentire lo scatto;
  • per le CPU AMD Ryzen fino alla quinta generazione, come AMD Ryzen 9 5900X, controllando che la piastra sia già montata e quindi fissando le viti.

Una volta effettuata questa operazione, ricordati di collegare il cavo di alimentazione della ventola. Se però hai scelto un dissipatore con illuminazione RGB o ARGB, ricorda anche di collegare il cavo a 3 pin che consente di alimentare e gestire i LED. 😉

Montare dissipatore a liquido sulla CPU

Il discorso cambia per i dissipatori a liquido, specialmente nella versione All-in-one o AIO di cui ti parlerò in questo paragrafo.

Infatti i modelli di questo tipo – come NZXT Kraken M22 – si presentano già alla vista con una conformazione diversa rispetto a quelli che abbiamo già visto.

Sono composti da:

  • una piastra metallica, che andrà a contatto diretto con il processore;
  • dei tubi di calore flessibili;
  • un radiatore con una o più ventole montate, al fine di dissipare il calore.

Il montaggio di questi dissipatori andrà quindi suddiviso in due operazioni diverse:

  • installazione della piastra

Qui la procedura è più o meno quella che hai già potuto vedere nei paragrafi precedenti. Ogni dissipatore a liquido compatibile con Intel o AMD avrà a disposizione una piastra e una base da montare sulla scheda madre.

Che tu abbia un processore Intel o uno AMD, non avrai problemi a installare il dissipatore direttamente sull’Integrated Heat Spreader.

Nella confezione, ci sono le basi adatte ai socket specifici che puoi trovare, e non si limitano soltanto ad Intel LGA 1200 o AMD AM4. 😉

  • installazione del radiatore

In questo caso, potrai montare il radiatore con le ventole nella parte anteriore del case, in quella superiore o in quella posteriore.

Partiamo dall’ultima. Qui di solito c’è soltanto lo spazio per una ventola da 120 mm, e quindi potrai montare soltanto un radiatore da 120 mm.

Prendi per esempio il Cooler Master MasterBox MB530P recensione: puoi vedere che non c’è spazio per radiatori più grandi. Almeno nella parte posteriore.

Le cose cambiano per la parte superiore e la parte anteriore del case. In entrambi i casi, a seconda del modello da te scelto avrai spazio per radiatori da 240 mm come da 360 mm.

Il mio consiglio è quello di preferire la parte superiore e posizionare le ventole in uscita, così da portare fuori l’aria calda del case.

Sulla parte anteriore potrai montare delle ventole in immissione. 😉

Quale che sia la tua scelta, fissa il radiatore con le viti alla griglia e ricorda di mettere le ventole nella sua parte interna.

Conclusioni

Come hai visto, montare il dissipatore sulla CPU può essere un’operazione molto diversa a seconda:

  • del modello che hai scelto, se è un dissipatore ad aria, a torre o a liquido;
  • della scelta del processore, Intel o AMD;
  • del socket della scheda madre, che influirà sulla concreta procedura di montaggio.

Ricorda sempre di scegliere un dissipatore compatibile con le componenti che hai già, e soprattutto di consultare anche le istruzioni presenti in confezione.

Ti segnalo le due guide complete ai:

Per il resto, scrivimi nei commenti per qualsiasi dubbio o se non hai chiara qualcosa! 😉

Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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