Avere a che fare con un computer lento è forse una delle situazioni più frustranti che possono succedere, soprattutto su Windows 11.
Il sistema operativo ci mette un’eternità per avviarsi, i programmi si aprono dopo diversi secondi di attesa, il mouse si blocca nei momenti peggiori, e così via. In pratica, un incubo.
Per questa ragione, nella guida che stai per leggere ti mostrerò i principali metodi per velocizzare Windows 11 al massimo.
Si va dagli interventi che puoi effettuare direttamente con gli strumenti integrati nel sistema opeativo fino agli aggiornamenti hardware che possono trasformare le prestazioni del computer.
Iniziamo subito! 🙂

Contenuti dell'articolo
Perché Windows 11 diventa lento?
Prima di intervenire per velocizzare il sistema operativo, è utile capire da dove vengono i rallentamenti. Nella maggior parte dei casi, si tratta di:
- Troppi programmi attivi all’avvio. Quando installi un’applicazione, questa tende ad aggiungersi all’elenco dei software che si avviano con il sistema operativo, in modo da “essere subito pronta”. Se però ciò avviene per decine di app, allora la RAM e la CPU saranno sature già dall’inizio.
- Disco quasi pieno. Che si tratti di un Hard Disk o di un SSD, una memoria principale piena oltre il 90% può portare a difficoltà nella gestione della memoria virtuale, dei file temporanei e delle operazioni in background. Conseguenza: tutto il sistema rallenta per mancanza di spazio libero.
- RAM insufficiente. Uno dei principali motivi di rallentamento, tanto che spesso ha senso direttamente aumentare la RAM del PC. Oggi 8 GB di memoria RAM sono il minimo quantitativo da avere, ma per evitare del tutto problemi è meglio puntare subito a 16 GB.
A queste ragioni si aggiungono anche driver obsoleti, malware che operano in background, operazioni post-update, e diverse altre cause.
Di conseguenza, per velocizzare Windows 11 al massimo è necessario capire dove agire, e soprattutto come. 🙂
Come velocizzare Windows 11 al massimo
Per velocizzare Windows 11 e migliorare le sue prestazioni, non è necessario essere esperti informatici o installare software di terze parti.
Come avviene nel caso di altre versioni del sistema operativo di Microsoft, come Windows 10 e Windows 8, si tratta di ottimizzare alcuni aspetti specifici del computer. Ecco in breve cosa devi fare:
- disabilita i programmi all’avvio;
- libera spazio sul disco;
- disabilita gli effetti grafici;
- usa un antivirus leggero;
- disabilita i programmi più esigenti;
- migliora il comparto hardware.
Vediamo ciascuna di queste soluzioni in dettaglio, nei prossimi paragrafi!
Disabilita i programmi all’avvio
Può non sembrare, ma disabilitare il programmi all’avvio è forse l’intervento singolo più efficace che permette di velocizzare Windows 11.
Devi sapere infatti che il sistema operativo di Microsoft ha tantissimi programmi che si aprono in background durante l’avvio. E moltissimi non sono essenziali.
Con un costo praticamente nullo e in modo semplice, puoi quindi ottenere un impatto molto alto sulle prestazioni del PC. Ecco cosa fare:
- Premi CTRL + MAIUSC + ESC sulla tastiera per aprire il Task Manager
- Vai nella scheda “App di avvio” e ordina la colonna per “Impatto di avvio”
- Valuta, caso per caso, le applicazioni ad alto impatto non essenziali
- Fai clic con il tasto destro del mouse e seleziona la voce Disabilita
A questo punto puoi chiudere il Task Manager e provvedere al riavvio del PC: già da subito dovresti notare un tempo di avvio sensibilmente inferiore.
In alternativa, trovi la stessa funzionalità anche nel percorso Impostazioni > App > Avvio.
Occhio però a non disabilitare driver audio e driver video, antivirus e servizi legati all’hardware. Non avrai problemi invece per app come Spotify, Discord, Steam o Teams.
Libera spazio sul disco
Come ti dicevo, anche una memoria troppo piena può portare a rallentamenti del sistema operativo, per cui è bene liberarne una porzione. Puoi farlo in modo semplice e veloce su Impostazioni > Sistema > Archiviazione, in modo da:
- vedere quanto spazio è disponibile;
- controllare com’è distribuito in base alle categorie;
- decidere dove agire per eliminare file non essenziali.
Windows 11 include poi anche il Sensore Memoria, che elimina automaticamente file temporanei, svuota il cestino e cancella i file nella cartella Download a seconda delle regole che hai stabilito.
Per attivarlo vai sul percorso Impostazioni > Sistema > Archiviazione > Sensore Memoria, schermata da cui puoi anche eseguire una pulizia immediata.
Come vedi, anche questa procedura ha una difficoltà molto bassa e un impatto potenzialmente alto a costo zero. Per ulteriori informazioni, qui trovi la guida completa su come liberare spazio su Windows.
Disabilita gli effetti grafici
Ti sembrerà strano, ma anche gli effetti grafici del sistema operativo, con la sua interfaccia moderna ricca di animazioni, trasparenze e ombreggiature, incidono su CPU e GPU.
Ciò vuol dire che, se davvero vuoi velocizzare Windows 11 al massimo, dovrai pensare di disabilitarli seguendo questi semplici step:
- Apri il menu START e cerca “Modifica l’aspetto e le prestazioni di Windows”
- Nella finestra che si apre, entra nella scheda “Effetti visivi”
- Fai clic su “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori”
- Fai clic su OK per salvare le modifiche
In questo modo avrai disabilitato tutte le animazioni del sistema, ma se vuoi mantenere qualcosa puoi anche personalizzare alcune opzioni essenziali.
Disabilitare gli effetti grafici oggi non ha alcun impatto sui sistemi moderni, con CPU multicore, schede grafiche avanzate, tanta RAM a disposizione, SSD veloci e capienti.
Diverso è il discorso su computer più datati, in cui anche un piccolo impatto può contribuire a migliorare le prestazioni di Windows 11.
Usa un antivirus leggero
Non si tratta certo di una novità: gli antivirus pesanti proteggono il sistema ma, in certe situazioni, lo rallentano al punto da renderlo inutilizzabile.
Per esempio, se Windows 11 ti sembra più lento dopo aver installato un particolare software per la sicurezza, il problema potrebbe essere proprio l’antivirus.
Cosa fare?
Innanzitutto rivaluta Windows Defender, l’antivirus integrato del sistema operativo, che negli ultimi anni è migliorato di molto nel contrasto alle minacce informatiche.
Windows Defender, infatti, non aggiunge processi di terze parti e non crea conflitti con i software. La sua protezione è più che sufficiente per la maggior parte degli utenti.
Quindi se stai pensando a come disinstallare Windows Defender, fermati e considera di utilizzare questo strumento messo a disposizione da Microsoft.
Se hai bisogno di un livello di protezione aggiuntivo che abbia un impatto minimo sulle prestazioni, alcune interessanti soluzioni sono Bitdefender Free e ESET NOD32.
In questo caso il costo è molto basso, se non nullo, senza eccessivi rallentamenti in un sistema operativo moderno come Windows 11.
Ricorda sempre che la questione è diversa per configurazioni potenti e PC entry level. Inoltre se cerchi altri modi di tenere al sicuro il computer, qui trovi la guida completa su come proteggere il PC.
Un ultimo consiglio su questo punto: evita assolutamente i “PC Optimizer” e i software che puliscono il registro, soprattutto se di dubbia provenienza.
Nella migliore delle ipotesi non fanno nulla di utile. Nella peggiore installano programmi non desiderati, come adware o malware, o rimuovono chiavi di registro necessarie al corretto funzionamento del sistema.
Disabilita i programmi più esigenti
Se il sistema operativo è lento non solo all’avvio ma anche durante l’uso normale, il problema può dipendere da un programma che consuma troppe risorse in background.
Per individuarlo, e quindi velocizzare Windows 11 al massimo delle possibilità del PC, devi tornare nel Task Manager. Ecco come fare:
- Premi CTRL + MAIUSC + ESC sulla tastiera
- Entra nella scheda Processi
- Ordina i risultati per CPU e per Memoria, così da controllare quale processo consuma più risorse
- Verifica quali programmi vanno oltre il 30-40% di uso del processore o della RAM
- Se non c’è alcuna ragione per questo aumento, allora valuta di terminare il processo
Casi frequenti includono antivirus pesanti che fanno scansioni complete quando non dovrebbero, client cloud che sincronizzano grandi quantità di dati, browser con decine di schede aperte. E così via.
Oltre a terminare il processo, operazione che ha senso fare solo per programmi di terze parti, puoi valutare altre due strade:
- disinstallazione del software, se non lo usi più;
- configurazione meno aggressiva delle impostazioni.
Puoi per esempio spostare le scansioni antivirus durante le ore notturne, o limitare le sincronizzazioni di Google Drive e OneDrive quando non usi il PC.
Per processi sconosciuti, invece, evita di agire di impulso: cerca prima il nome online e assicurati che non sia un processo di Windows prima di fare qualsiasi cosa. 🙂
Migliora il comparto hardware
Questa è la soluzione con l’impatto più alto sulla velocità del sistema operativo, ma anche quella con il costo maggiore.
A volte i rallentamenti possono dipendere dalla creazione di colli di bottiglia, come:
- CPU potente e Hard Disk meccanico;
- SSD PCIe NVMe e poca RAM;
- tanta RAM e processore ormai datato.
Se proprio devi scegliere come impiegare un budget contenuto e ottenere da subito dei miglioramenti, il mio consiglio è di sostituire un HDD con un SSD.
Il tempo di avvio del computer passa da minuti a secondi, e lo stesso si può dire dei software installati o dei videogiochi.
In secondo luogo, l’upgrade che ti consiglio è quello della RAM, anche se hai un PC portatile e la memoria non è saldata sulla scheda madre.
Per il resto, un aggiornamento generale del computer avrà sempre risvolti positivi sulle prestazioni del sistema operativo, ma non tutti gli upgrade sono uguali.
Dopo SSD e RAM, puoi scegliere di aggiornare la CPU e la GPU, ma qui l’investimento si fa più corposo. Per ulteriori informazioni, ti rimando qui alle guide su:
Conclusioni
Velocizzare Windows 11 al massimo non richiede (quasi mai) un nuovo computer né software miracolosi.
Nella maggior parte dei casi, come abbiamo visto, è sufficiente partire da strumenti già presenti sul sistema operativo e da un po’ di buon senso.
Per dubbi o consigli, puoi scrivere un commento qui sotto. Se invece cerchi una soluzione completa con Windows 11 già installato, qui trovi le guide sui: