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Come scegliere gli auricolari per lo sport – Guida completa

Auricolari che cadono all’improvviso dall’orecchio durante una corsa, oppure che smettono di funzionare quando si bagnano per la pioggia o per il sudore, o ancora che sono molto scomodi da indossare.

Se fai sport regolarmente, sicuramente ti sarà capitato qualcuno di questi “inconvenienti”, spesso dovuti all’uso di dispositivi non pensati per l’attività sportiva.

Per ovviare al problema, esistono cuffie e cuffiette adatte alle tue sessioni di attività fisica, tanto al chiuso quanto all’aperto.

Ma come trovare il modello giusto?

In questa guida ti spiegherò come scegliere gli auricolari per lo sport, in modo da aiutarti nella tua ricerca. Vedremo in particolare quali sono le specificità di questi dispositivi, come influenzano l’esperienza d’uso e quali preferire.

Iniziamo subito! 🙂

Come scegliere gli auricolari per lo sport - Guida completa

Servono davvero auricolari per lo sport?

La domanda è legittima. I classici auricolari Bluetooth TWS funzionano molto bene in casa e in ambienti esterni, ma a patto di non stressarli troppo, da un punto di vista del movimento.

Come puoi immaginare, per un’attività fisica possono andare bene all’inizio, ma non è una scelta di lungo periodo.

Il problema principale non è tanto la qualità audio quanto la stabilità: l’assenza di sistemi di ancoraggio, che li rende pratici nell’uso quotidiano, rappresenta un limite nello sport.

Già basterebbe questo a giustificare l’acquisto di auricolari pensati proprio per le tue sessioni, ma si aggiungono anche altre ragioni:

  • impermeabilità e resistenza all’acqua, che non tutte le cuffie TWS hanno;
  • isolamento passivo dai rumori esterni, da evitare negli auricolari per lo sport;
  • possibilità di scegliere fra diversi formati, anche molto diversi fra loro.

La risposta alla domanda del titolo è quindi: sì, ma con una precisazione. Se vai al lavoro in bici, o ti alleni in casa su tapis roulant un paio di volte alla settimana, le tue cuffie true wireless potranno anche bastare.

Se invece fai un’attività fisica più regolare, magari in ambienti esterni e con intensità, allora è meglio scegliere auricolari pensati per lo sport.

Vediamo come si fa! 🙂

Come scegliere gli auricolari per lo sport

Insomma, capire come scegliere gli auricolari per lo sport vuol dire ragionare in modo leggermente diverso rispetto alle solite cuffie. O ai soliti auricolari.

La stabilità e la robustezza vengono prima della qualità audio assoluta, e lo vedremo nei prossimi paragrafi, in cui ti parlerò di caratteristiche decisive come:

  • formato degli auricolari;
  • collegamento al telefono;
  • qualità costruttiva;
  • specifiche e prestazioni;
  • funzionalità avanzate.

Vediamole nello specifico!

Formato degli auricolari

Il formato fisico degli auricolari è la prima scelta da fare, e condiziona tutto il resto. Dimentica in questo momento la distinzione classica fra over-ear, on-ear e in-ear, perché quando fai sport non ha senso mettere delle cuffie grandi sulle orecchie.

Al contrario, i modelli in-ear possono essere di due tipi:

  • Con alette di stabilizzazione. Si tratta forse degli auricolari per lo sport più diffusi in assoluto: sono modelli true wireless che, dopo l’inserimento nel condotto uditivo, vengono stabilizzati da un’aletta in silicone che si aggancia all’orecchio. Offrono la massima praticità.
  • Con archetto posteriore. Qui non c’è un’aletta ma un archetto posteriore che collega i due auricolari e si poggia sulle orecchie, facendo il giro della testa. Il collegamento allo smartphone avviene tramite Bluetooth ma non c’è il TWS, in favore della massima stabilità.

Qualcosa, insomma, va sacrificato in modo da ottenere un’elevata libertà di movimento o la certezza che gli auricolari non cadranno mai dall’orecchio.

Diverso ancora poi è il formato degli auricolari a conduzione ossea. Sono una categoria a sé, con una logica diversa: non entrano nel condotto uditivo ma poggiano sulle ossa zigomatiche, davanti all’orecchio.

In pratica, trasmettono il suono tramite vibrazione ossea e lasciano l’orecchio completamente libero, caratteristica ideale se fai sport in strada.

Il compromesso qui riguarda la qualità audio, che non è ai livelli degli altri formati: i bassi sono meno presenti e  l’audio ad alto volume può disperdersi verso l’esterno.

Infine, non posso non menzionare gli auricolari con cavo. Più che essere un form factor definito, rappresentano un modo per collegare gli auricolari al telefono.

Collegamento al telefono

In effetti, la maggior parte degli auricolari sportivi moderni si collega tramite Bluetooth, e tecnicamente se vuoi capire come scegliere gli auricolari per lo sport basta questo.

D’altronde si tratta di una connessione affidabile, soprattutto dal Bluetooth 5.0 in poi, in grado di offrire:

  • latenza bassa;
  • portata sufficiente;
  • consumi ridotti.

Alcuni modelli poi offrono il Bluetooth Multipoint, che permette di collegare le cuffie a due dispositivi allo stesso tempo, per esempio smartphone e smartwatch.

Altri invece supportano la connessione a smartwatch con caratteristiche avanzate, in modo da lasciare il telefono a casa.

A questo proposito, ti segnalo la guida sui migliori smartwatch con SIM, modelli top che non costano poco ma offrono tutto il necessario per la tua giornata. E la tua attività sportiva. 🙂

Gli auricolari per lo sport, nelle loro versioni Bluetooth, sono insomma apprezzati e utilizzati per il rapporto fra usabilità e comfort.

Eppure, c’è ancora chi preferisce gli auricolari con cavo, nonostante l’ingombro del filo e la necessità di un collegamento costante con il telefono. Le ragioni sono diverse, e riguardano:

  • la connessione istantanea con ogni sorgente audio compatibile,
  • l’assenza di batteria, perché l’alimentazione è via cavo;
  • latenza praticamente inesistente, grazie al cavo;
  • qualità audio superiore, a parità di costo;
  • costo più basso, a parità di specifiche.

Tu cosa preferisci? La comodità del Bluetooth o l’affidabilità del cavo?

Qualità costruttiva

Quando parliamo di qualità costruttiva degli auricolari sportivi, parliamo soprattutto di resistenza all’acqua e alla polvere.

Per capire se un modello fa al caso tuo, devi guardare la certificazione IP in cui:

  • il primo numero indica la resistenza alla polvere e va da X, non dichiarata, a 6, il massimo della scala;
  • il secondo numero indica la resistenza all’acqua e va da X, non dichiarata, a 9, il massimo della scala.

Che degli auricolari siano resistenti all’acqua può indicare la capacità di sopportare la pioggia e gli spruzzi d’acqua, IPX4, o la possibilità di immergersi completamente, da IPX7 in poi.

Come puoi immaginare, per un uso in palestra, non andare mai sotto la certificazione IPX4. Se invece ti alleni più intensamente o corri di frequente sotto la pioggia, allora scegli auricolari con certificazione IPX5 o superiore.

Per ciò che riguarda gli altri materiali degli auricolari per lo sport, cerca:

  • silicone morbido sulle parti a contatto con la pelle, per ridurre le irritazioni dopo le sessioni più lunghe;
  • scocca in plastica o alluminio, più resistente alle cadute e agli urti.

Specifiche e prestazioni

Come ti dicevo prima, scegliere gli auricolari per lo sport vuol dire considerare prima alcune caratteristiche, come formato, collegamento e resistenza.

Anche le specifiche tecniche hanno tuttavia una certa importanza, per quanto secondaria. Ecco alcune delle principali caratteristiche:

  • driver dinamici ben progettati, generalmente fra 8 e 12 mm, in grado di produrre un suono equilibrato con bassi presenti e un profilo sonoro a V;
  • latenza bassa, che anche le versioni più recenti del Bluetooth offrono grazie a particolari codec come aptX Low Latency;
  • microfono, per poter interagire con gli assistenti vocali o rispondere alle chiamate, e avere la certezza che l’interlocutore ti capisca.

La verità è che la qualità audio degli auricolari per lo sport è molto legata al tipo di form factor e di connessione.

Auricolari TWS e con cavo offrono una buona riproduzione musicale, anche se con una spinta sui bassi, mentre i modelli a conduzione ossea hanno qualche incertezza.

Come ti dicevo prima, qui sono la praticità e la stabilità a dettare legge.

Funzionalità avanzate

Chiudiamo la panoramica sulle caratteristiche principali da ricercare negli auricolari sportivi con le funzionalità avanzate.

Non si tratta di feature essenziali, di per sé, ma di aggiunte che possono migliorare l’esperienza d’uso a seconda delle tue esigenze. Ecco alcuni esempi:

  • Batteria e autonomia

Sono parametri essenziali se ti alleni a lungo o non vuoi dover ricaricare le cuffie dopo ogni sessione, ma se usi gli auricolari con cavo non ne avrai bisogno.

Con Bluetooth e TWS il discorso cambia, anche se la custodia offre almeno 20-30 ore di autonomia, mentre gli auricolari a conduzione ossea o con archetto arrivano a stento a 10 ore di autonomia.

  • Cancellazione attiva dei rumori ambientali

La tecnologia ANC è una funzionalità molto importante anche durante lo sport, in un senso e nell’altro.

Da una parte, la cancellazione è utile se sei in palestra e vuoi isolarti; dall’altra, la trasparenza è fondamentale se sei in strada e vuoi sentire tutto.

Non tutte le tecnologie ANC sono uguali, e per questo è meglio scegliere con attenzione i tuoi prossimi auricolari per lo sport.

  • Assistenti vocali integrati

Con Alexa, Siri, Gemini puoi controllare la musica, regolare il volume e gestire le chiamate con comandi vocali, senza toccare il telefono.

Serve del tempo per abituarsi, ma si tratta di un potenziale vantaggio, soprattutto se non vuoi interrompere la tua sessione per interagire con il telefono.

Conclusioni

Abbiamo visto come scegliere gli auricolari per lo sport, e arrivati fin qui possiamo dire che non serve certo essere esperti per trovare il modello giusto.

Allo stesso tempo, però, è importante capire bene quali sono le tue esigenze e fare attenzione nel grande mare del mercato.

Per dubbi o consigli, scrivi un commento qui sotto. Se invece cerchi qualcosa di specifico, ti linko la guida ai migliori auricolari per lo sport: troverai quelli adatti a te! 🙂

Matteo Zigliani
Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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