Cos’è il firmware?

Firmware è una parola formata dall’unione di firm e software, con il significato abbastanza eloquente di “componente logico permanente”.

Il firmware è nient’altro che una sequenza di istruzioni – un programma informatico – che si trova integrato direttamente in un componente elettronico.

Ne avrai già sentito parlare, magari in relazione a un dispositivo smart o a un elettrodomestico, o anche al tuo computer e alle sue periferiche. Infatti, il firmware è presente nella totalità dei prodotti elettronici che utilizziamo. 🙂

Ma a cosa serve? Come funziona? Perché è necessario aggiornarlo?

Vediamolo insieme. 😉

Cos'è il firmware?

A cosa serve il firmware?

Quando si dice che il firmware è una sequenza di istruzioni, significa che si tratta di un piccolo software in grado di eseguire compiti semplici.

Non è un sistema operativo, ma funge da ponte fra l’eventuale componente software di un dispositivo e la componente hardware.

Il firmware quindi si occupa di:

  • avviare il componente elettronico su cui risiede;
  • consentirgli di interagire con altri componenti hardware;
  • implementare protocolli di comunicazione e interfacce di programmazione.

Il firmware è più diffuso di quanto si possa pensare. Visto il suo funzionamento in relazione all’hardware e al software di un dispositivo, puoi immaginarlo come parte integrante di tutti i prodotti elettronici. Lo hanno tutti. 🙂

A partire dal chip di un telecomando per la TV e fino alle schede di una lavatrice, per esempio, ma anche device come:

Il concetto è che ovunque ci sia un hardware che deve interagire con altre componenti o con software, ci saranno sempre delle sequenze di istruzioni che gestiscono questa interazione. Queste istruzioni sono il firmware. 😉

Perché aggiornare il firmware?

Per migliorare le funzionalità di un dispositivo o correggere bug di sistema ed errori, spesso viene consigliato di aggiornare il firmware.

In quanto software – seppur primitivo – il firmware può ricevere aggiornamenti e spesso si tratta di operazioni abbastanza semplici, anche se rischiose.

Ovviamente, la procedura varia a seconda del dispositivo. Ci sono device che permettono upgrade del firmware tramite connessione wireless, con chiavetta USB contenente il programma, grazie a un file apposito, e così via.

In generale, ti consiglio di aggiornare il firmware soprattutto se riscontri dei problemi che potrebbero essere risolti dall’upgrade. Ti sconsiglio di farlo invece nel caso tutto funzioni alla perfezione. 😉

BIOS e UEFI: due esempi di firmware

I due firmware forse più conosciuti – soprattutto nel mondo dell’informatica – sono il BIOS e l’UEFI presenti nei computer. In realtà, in entrambi i casi non sono tanto parte del computer quanto della scheda madre, piccoli software che permettono:

  • il controllo all’avvio del PC;
  • l’ordine di componenti da avviare;
  • la gestione di temperature e raffreddamento.

Al netto delle differenze tra BIOS e UEFI, infatti, la caratteristica che li distingue dai firmware di tutti gli altri dispositivi è la presenza di un’interfaccia.

Puoi entrare nel BIOS o UEFI e navigare fra le diverse impostazioni, e questo è un vantaggio. Allo stesso modo, però, anche il suo aggiornamento è più complesso rispetto ad altre versioni.

Da questo punto di vista, per fortuna alcuni modelli di schede madre hanno proprio una porta USB fatta appositamente per consentire l’upgrade di BIOS e UEFI. 😉

Conclusioni

Come hai visto, che si tratti di device più semplici o di un computer, il firmware è una componente essenziale per il loro funzionamento.

A metà fra software e hardware, permette a un dispositivo di avviarsi e funzionare, nonché di interagire con altre componenti hardware o altri dispositivi. Pensa per esempio al caso degli altoparlanti Bluetooth e degli auricolari TWS e alle procedure di pairing. 🙂

Per il resto, scrivimi nei commenti per qualsiasi dubbio: proverò a risponderti al meglio! 😉

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