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WiFi mesh o range extender – Quale scegliere?

Uno dei maggiori problemi del collegarsi a Internet consiste nella mancanza di segnale WiFi. Quante volte, magari cambiando stanza, la velocità della rete diminuisce tantissimo e diventa improvvisamente lenta?

Come spesso abbiamo visto in varie guide su questo sito, ci sono sostanzialmente due modi per affrontare il problema:

  • da una parte, cablare in parte o del tutto i tuoi ambienti, così da utilizzare diversi access point wireless;
  • dall’altra parte, scegliere delle soluzioni che permettono di portare la WiFi in tutti i tuoi spazi senza utilizzare un solo cavo Ethernet.

In questo approfondimento, vedremo proprio la seconda opzione e – nello specifico – la differenza fra rete WiFi mesh e range extender.

Ti mostrerò non soltanto i pro e i contro di ciascuno dei due metodi, ma anche quali sono le situazioni tipiche in cui conviene utilizzare il primo o il secondo.

Sei pronto? Iniziamo subito! 😉

WiFi mesh o range extender - Quale scegliere?

Come funziona un WiFi range extender

Come dice il nome stesso, il range extender o ripetitore WiFi si occupa di estendere la portata del segnale di una rete wireless creata da un router.

Si tratta di un dispositivo molto semplice da installare e utilizzare e che spesso ha anche piccole dimensioni.

Prendi per esempio il TP-Link RE455: non è grande e si collega direttamente alla presa elettrica. Da qui, potrà captare il segnale della rete WiFi del router e “ripeterlo”, generando una rete WLAN che potrà:

  • avere un SSID diverso da quella principale;
  • avere una password diversa;
  • trasmettere su una banda a 2.4 GHz o 5 GHz a seconda delle specifiche del singolo modello.

Da questo punto di vista, il ripetitore WiFi si distingue:

  • dagli access point, che vanno collegati tramite cavo Ethernet ai router e permettono una maggiore personalizzazione;
  • dai router puri, che hanno il compito di creare la rete wireless e instradare il traffico dati in modo più ottimizzato;
  • dai modem router, cioè dei router che integrano al loro interno anche un modem per il collegamento a Internet tramite ADSL o VDSL.

Range extender: pro e contro

A uno dei principali vantaggi dei range extender ho già accennato nel paragrafo precedente: la grande semplicità con cui puoi utilizzarlo.

I ripetitori WiFi sono infatti pensati per estendere la portata di una rete WLAN laddove non c’è segnale, o il segnale è carente.

Per farlo, basta collegarli alla presa e configurarli, operazione che può anche avvenire in automatico tramite il pulsante WPS:

Ricorda però che una configurazione manuale – anch’essa abbastanza semplice – è però più sicura. 🙂

Un altro vantaggio consiste nel loro costo all’utente finale, decisamente più basso rispetto agli altri dispositivi del settore networking e, come vedremo, anche rispetto alle reti mesh.

Questo aspetto li rende molto appetibili in contesti domestici e anche per piccole aziende. A fronte di una spesa contenuta, puoi portare il WiFi dove prima non c’era o non consentiva un buon collegamento a Internet.

Agli evidenti vantaggi di un range extender si contrappongono gli svantaggi. Nello specifico, il più grande limite di questi dispositivi risiede proprio nella loro tecnologia.

Infatti, più che “estendere” la rete ne creano una legata a quella originale, e ciò vuol dire:

  • un maggiore rischio di interferenze;
  • una velocità inferiore rispetto alla WLAN di partenza;
  • una maggiore influenza di muri, porte e altri ostacoli per il segnale.

Benché quindi i ripetitori WiFi possano essere, nelle giuste condizioni, un supporto al collegamento wireless, ciò limita la loro effettiva applicazione.

Quando usare un range extender?

Da quanto abbiamo visto finora, è normale chiedersi quali sono i casi in cui è consigliato scegliere un ripetitore WiFi.

Tenendo conto che si tratta di una soluzione per certi versi più economica, puoi preferire un WiFi range extender quando:

  • hai un’unica stanza in cui far arrivare il segnale;
  • le stanze con un segnale da migliorare sono due, a patto che siano contigue fra loro, così da ottimizzare la portata della rete e limitare le interferenze;
  • hai due stanze separate fra loro, nel qual caso potresti valutare l’acquisto di due ripetitori WiFi, ma si tratta di un caso piuttosto limite.

Non va dimenticato infatti che l’uso di questi dispositivi spesso abbassa le velocità della rete LAN.

Per approfondire questi argomenti, ti consiglio una lettura alle altre guide sull’argomento:

Come funziona il WiFi mesh

In un certo senso, le reti WiFi mesh possono essere considerate come un’evoluzione dei ripetitori WiFi ma con una maggiore integrazione fra i diversi nodi e il router principale.

Si tratta infatti di sistemi wireless costituiti da più dispositivi – i nodi, appunto – che lavorano insieme per coprire completamente un’intera area.

Immagina la configurazione di una rete WLAN che non è formata da un solo router e da qualche ripetitore, ma da diversi access point wireless. Insieme, formano un unico network che permette:

  • una migliore copertura dell’ambiente;
  • un collegamento fluido a seconda dell’access point più prossimo al tuo dispositivo;
  • una configurazione estremamente più semplice

WiFi mesh: pro e contro

E proprio la maggiore semplicità è una delle carte vincenti di una rete mesh, come quella formata dal Tenda Nova MW3. 🙂

Se per un ripetitore WiFi dovrai effettuare una configurazione per ogni dispositivo utilizzato, con i nodi della rete mesh non c’è questa necessità. Qui l’installazione avviene per l’intera rete, tramite interfaccia web o app dedicata.

Ma non è tutto qui. In aggiunta, infatti, viene risolto uno dei problemi principali dei range extender: l’assenza di comunicazione fra i vari device.

I nodi di una rete mesh possono comunicare tra loro proprio perché parte di un unico network. Tale caratteristica consente di coprire al meglio un ambiente – che sia domestico o di lavoro – e di ottimizzare la gestione del segnale.

Di conseguenza, migliora anche il trasferimento dei pacchetti di dati in entrata e in uscita, soprattutto grazie a tecnologie come il Quality Control o il MU-MIMO.

La qualità delle reti mesh tuttavia si paga: in media, il costo è maggiore proprio per la presenza di più nodi, e pertanto non è detto che sia la scelta migliore per te. 🙂

Quando scegliere una rete mesh?

Per rispondere alla domanda del titolo, possiamo partire dall’ultimo caso di cui ti ho parlato nel paragrafo sui WiFi range extender.

Se infatti hai due stanze lontane dal punto in cui hai sistemato il router principale, non è detto che optare per due ripetitori wireless sia la scelta migliore.

Al contrario, con una rete mesh potresti risolvere i problemi dovuti ai diversi SSID e alle velocità della connessione alla WLAN.

Anche qui si tratta però di una situazione limite, in cui contano le condizioni specifiche degli spazi su cui intendi portare la rete wireless.

Altre situazioni in cui è meglio utilizzare una rete mesh sono:

  • una casa a più piani, che potrai coprire al meglio sistemando un nodo per ciascun piano;
  • una casa con giardino, per cui per raggiungere anche quest’ultimo puoi voler posizionare uno dei nodi in sua prossimità, ma sempre all’interno.

Nel secondo caso, se necessario puoi anche preferire un access point per esterni come il TP-Link EAP110 Outdoor.

Conclusioni

Come hai visto, lo scopo di un ripetitore WiFi e di una rete mesh è sostanzialmente il medesimo.

Si tratta, in entrambi i casi, di soluzioni che permettono di estendere la portata di una rete WLAN senza dover ricorrere per forza ai cavi Ethernet.

La scelta fra l’una o l’altra dipende da vari fattori, come:

  • la grandezza degli ambienti da coprire;
  • l’effettiva portata del segnale wireless;
  • la presenza di ostacoli e/o di un giardino;
  • il tuo budget a disposizione.

Per qualsiasi dubbio su cosa scegliere fra ripetitore WiFi e rete mesh, non esitare a scrivere un commento qui sotto. Troveremo insieme la soluzione al tuo problema! 😉

Matteo Zigliani
Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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