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Schermo blu Windows: cos’è il BSOD e cosa fare

Qui ti parlerò dello schermo blu di Windows, una schermata blu che compare all’improvviso interrompendo ogni sessione del PC, senza alcuna spiegazione.

Conosciuto anche come BSOD, o Blue Screen Of Death, indica uno degli errori più fastidiosi che possono presentarsi quando usi il computer. Nonché quello che preoccupa di più e lascia con diverse domande. Cos’è successo? Succederà di nuovo? Si è rotto qualcosa dentro il PC?

Cominciamo sfatando un mito: il BSOD può sembrare catastrofico, ma nella maggior parte dei casi non indica un danno irreparabile.

Al contrario, è una sorta di avviso che Windows ti dà in relazione ad un errore specifico, per quanto indicato con un codice incomprensibile.

Vediamo allora cos’è il BSOD, perché si manifesta, cosa fare quando si presenta e, soprattutto, come prevenirlo. 🙂

Iniziamo subito!

Schermo blu Windows: cos'è il BSOD e cosa fare

Cos’è il Blue Screen Of Death?

Il BSOD è un errore di sistema grave che costringe Windows a interrompere le sue operazioni e riavviarsi, per evitare ulteriori danni al sistema.

Quando l’errore si verifica, sul display appare una schermata blu con un messaggio di errore, spesso accompagnato da un codice che indica la causa specifica del malfunzionamento.

Per capire perché il Blue Screen Of Death è così conosciuto e temuto dobbiamo andare un attimo alle prime versioni di Windows.

Negli anni 90, la schermata blu tendeva a comparire con imbarazzante frequenza e senza alcuna ragione apparente. Non stupisce che gli utenti del sistema operativo le abbiano affibbiato un nome così evocativo, come “schermo blu della morte”.

Ad oggi, però, la realtà è diversa. Non solo l’errore si verifica meno spesso che in passato, ma Microsoft ha deciso di cambiarne anche il colore: la schermata diventerà nera e avrà un design diverso.

E il nome BSOD? Probabilmente rimarrà nell’uso comune ancora per molto tempo, magari come Black Screen Of Death. 🙂

Cause del BSOD

Windows utilizza il BSOD come meccanismo di protezione. Quando il sistema operativo rileva un errore che compromette il funzionamento del sistema o che potrebbe causare danni, si arresta in modo forzato.

Di per sé, quindi, non si tratta di un problema del sistema ma del tentativo di evitare danni alle componenti alla luce di un errore difficile da gestire.

Ciò vuol dire che è fondamentale capire quali siano le cause del BSOD, che possono fare riferimento a due categorie principali.

Da una parte ci sono le cause software, come:

  • driver obsoleti o corrotti di scheda video, scheda di rete o controller USB;
  • aggiornamenti di Windows che entrano in conflitto con software o driver esistenti;
  • antivirus o software di sicurezza, che generano conflitti con altri programmi;
  • file di sistema danneggiati, spesso a causa di malware.

Dall’altra parte ci sono le cause hardware, come:

  • RAM difettosa o non installata correttamente;
  • SSD o Hard Disk con settori vitali danneggiati;
  • surriscaldamento eccessivo della CPU o della GPU;
  • alimentatore che non eroga tensione stabile.

Come vedi, sono cause di diverso tipo che richiedono una diversa risoluzione.

Da un lato, quindi, potrebbe essere sufficiente montare la RAM in modo più idoneo o valutare un cambio del dissipatore della CPU.

Dall’altro, invece, potrebbe servire un cambio del software antivirus o il ritorno ad un punto di ripristino precedente del sistema.

Schermo blu Windows: come risolvere?

Dal momento che le cause sono varie, come abbiamo visto, il metodo più efficace per affrontare un BSOD è procedere in modo sequenziale.

Di conseguenza, nei prossimi paragrafi vedremo come risolvere il problema:

  • partendo dalla diagnosi del codice di errore;
  • intervenendo sulle cause più probabili nell’ordine corretto;
  • verificando che il sistema abbia ripreso a funzionare.

Andiamo con ordine, letteralmente. 🙂

#0 Controlla il tipo di errore di sistema

All’interno della schermata blu di Windows, oltre al messaggio compare anche un codice che indica il tipo di errore. I più frequenti sono:

  • IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL, quasi sempre causato da un driver difettoso che ha tentato di accedere a una zona di memoria non autorizzata;
  • KERNEL_DATA_INPAGE_ERROR, che indica un problema nel leggere i dati della memoria virtuale, e quindi si riferisce a problemi con il disco o con la RAM;
  • CRITICAL_PROCESS_DIED, secondo cui un processo critico di Windows è terminato in modo inaspettato, per via di file di sistema, update o malware;
  • MEMORY_MANAGEMENT, che indica errori nella gestione della memoria, anche qui spesso riconducibili a RAM difettosa o driver con memory leak;
  • PAGE_FAULT_IN_NONPAGED_AREA, quasi sempre dovuto ai tentativi del sistema di accedere a un’area di memoria non disponibile.

Se il PC si riavvia prima che tu possa prendere nota del tipo di errore, non tutto è perduto: ti basterà andare su Start e cercare il “Visualizzatore eventi”.

A questo punto, naviga su “Registri di Windows” > Sistema, in modo da filtrare gli errori critici dell’orario in cui si è verificato il crash.

#1 Riavvia il PC in modalità provvisoria

Come già saprai, la modalità provvisoria permette di avviare il sistema operativo con la componenti software essenziali. E di conseguenza è perfetto per tentare una risoluzione del Blue Screen Of Death.

Infatti, se il BSOD scompare completamente dopo aver riavviato il PC in modalità provvisoria, allora il problema è quasi certamente software.

Ci sono diversi modi per entrare in questo ambiente “sicuro” del sistema operativo, sia dalla schermata di Windows sia dalla schermata POST. Ti lascio qui una guida che spiega come riavviare il PC, compresa la modalità provvisoria.

Prima di effettuare il riavvio, però, il mio consiglio è di scollegare tutti i dispositivi USB non essenziali. Si tratta di un’operazione semplicissima e potrebbe già risolvere il tuo problema.

Una volta appurato che il problema è di natura driver o software, grazie alla modalità provvisoria, puoi provare una prima soluzione.

#2 L’errore riguarda software e driver

Questo è il caso più frequente in assoluto: l’errore che causa lo schermo blu della morte è legato a problemi software o driver. E in questo caso ci sono tre diverse possibili soluzioni:

  • Disinstalla gli ultimi driver installati

Puoi farlo facendo clic con il tasto destro su Start > “Gestione dispositivi” per verificare quali sono gli ultimi driver installati e procedere al ripristino della versione precedente.

Se non avevi aggiornato il driver, e comunque il “Visualizzatore eventi” lo dà come causa del BSOD, allora devi disinstallare il dispositivo e riavviare il PC. In questo modo Windows sarà forzato a reinstallare il driver di default.

  • Ripara i file di sistema

Per farlo dovrai avviare il Prompt dei comandi come amministratore ed eseguire il comando sfc /scannow per individuare e correggere errori di sistema.

Se però il comando trova errori che non riesce a correggere, esegui il comando DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth. È un po’ più lungo, ma scarica copie fresche dei file corrotti dai server Microsoft.

  • Controlla la presenza di malware

Si tratta di operazioni che permettono, insieme ad altre, di proteggere il PC. Per controllare la presenza di malware, vai su Windows Security > Protezione da virus e minacce > Opzioni di analisi > Analisi completa.

Non è breve, ma analizza tutte le cartelle e i file del tuo computer. Inoltre, puoi anche ricorrere alla scansione offline di Windows Defender, che agisce prima del caricamento del sistema operativo.

#3 L’errore riguarda la memoria del sistema

Come hai visto prima, ci sono codici di errore che suggeriscono problemi hardware, in particolar modo alla memoria. In questi casi, è bene eseguire test sulla RAM e sul disco.

Nel primo caso, Windows ha uno strumento integrato che puoi aprire digitando “Diagnosi memoria Windows” sulla barra di ricerca del pulsante Start.

Il test, che richiede un riavvio del sistema, impiega fino a 20 minuti e segnala eventuali errori al termine. Per un test più approfondito, ti consiglio l’utility gratuita MemTest86, che puoi anche avviare da USB.

Nel secondo caso, dovrai aprire come amministratore il Prompt dei comandi e digitare chkdsk C: /f /r seguito da INVIO.

Il comando analizza il disco, marca i settori danneggiati e tenta di recuperare i dati leggibili. Inoltre, può anche impiegare diverse decine di minuti, a seconda della capienza del disco, e richiede un riavvio.

Per una maggiore prevenzione, puoi scaricare il software CrystalDiskInfo: è gratuito e mostra la salute complessiva dei tuoi dischi di memoria. 😉

#4 Riavvia il PC in modalità normale

Una volta eseguiti gli interventi pertinenti in base al codice di errore del BSOD, è arrivato il momento di riavviare il PC.

Prova a replicare il tuo utilizzo quotidiano e, se ricordi, le attività che hanno portato alla schermata blu di Windows.

Se dopo tutti questi interventi, però, il Blue Screen Of Death si ripresenta, allora il problema è quasi certamente hardware e può anche riguardare CPU, GPU, PSU.

In questi casi le alternative sono poche:

  • cambia il dissipatore della CPU, per tentare di recuperare il processore;
  • cambia il sistema di raffreddamento a liquido della GPU o la scheda video stessa;
  • valuta un aggiornamento dell’alimentatore, componente fondamentale ma spesso sottovalutato.

Per quanto possibile, è meglio prevenire il BSOD, magari aggiornando frequentemente i driver e il sistema operativo. Senza dimenticare di creare punti di ripristino da utilizzare quando necessario.

Altrettanto importante è il monitoraggio delle temperature e, per i casi più gravi, preparare uno o più backup del PC. Qui trovi una guida apposita per Windows.

Conclusioni

Lo schermo blu della morte è, come dice il suo stesso nome, spaventoso al primo impatto. Come abbiamo visto, però, nella maggior parte dei casi il BSOD è risolvibile senza ricorrere a tecnici specializzati e senza reinstallare Windows.

Ricordati di seguire l’approccio metodico che ti ho suggerito, partendo dal codice di errore e provando le soluzioni più indicate.

Se hai dubbi particolari, scrivi pure un commento qui sotto. Se invece devi valutare nuove componenti per il tuo PC, ti consiglio le guide:

Matteo Zigliani
Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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