La Xiaomi Smart Band 10 è l’ultima versione di una delle serie di activity tracker più famose al mondo, e per ottime ragioni.
Il brand cinese ci ha infatti abituati a dispositivi che, ad un costo contenuto, offrono semplicità d’uso, autonomia, prestazioni e comfort.
Nel corso della recensione, vedremo se tutto ciò vale anche per l’ultima arrivata e, di conseguenza, se vale la pena acquistarla.
Scorri in basso per leggerla! 😉

Pro:
- Ottimo rapporto qualità/prezzo
- Schermo grande e luminoso
- Oltre 150 modalità sportive
- Una solida evoluzione…
Contro:
- … ma non una rivoluzione
- Mancano NFC e GPS
- Ancora troppo dipendente dallo smartphone
Se stai cercando una smartband, devi sapere che ne esistono tantissime, per tutti i gusti e le esigenze. Scegliere quella giusta non è semplice, anche quando hai a disposizione una guida dedicata.
Da questo punto di vista, la Xiaomi Smart Band 10 rappresenta una delle scelte più sensate: non costa molto e, sulla carta, offre tantissime funzioni agli utenti.
Per non parlare dell’affidabilità di un produttore conosciuto e apprezzato come Xiaomi. 🙂
Ma sarà davvero così? Scopriamolo insieme nella recensione completa!
Contenuti dell'articolo
Design ed ergonomia
A prima vista la Xiaomi Smart band 10 sembra identica alla sua versione precedente, a quella precedente e così via.
In realtà, ci sono delle piccole differenze che, messe tutte insieme, concorrono alla proposta di un modello nuovo e rinnovato.
Le dimensioni sono infatti di 46,57 x 22,54 x 10,95 mm, leggermente superiori al passato in modo da riuscire a proporre uno schermo più grande.
Quest’ultimo è infatti un display AMOLED da 1,72 pollici con cornici molto sottili e una copertura 2.5D, così da unire design e funzionalità.
Ma te ne parlerò più nello specifico fra poco. 😉
Se la parte superiore è occupata dallo schermo, sulla parte inferiore c’è il sensore per misurare la frequenza cardiaca e l’ossigenazione del sangue.
In più, come di consueto trovi i contatti metallici per la ricarica della batteria.
Alle due estremità ci sono poi i due attacchi per il cinturino: il sistema di aggancio e sgancio rapido funziona alla perfezione e permette un ricambio immediato.
D’altronde, è semplicissimo trovare delle alternative utili anche per variare lo stile, dal classico silicone al nylon intrecciato. 🙂
Il comfort della Xiaomi Smart Band 10 è, come ci si aspetta da questa serie, davvero ottimo: la smartband pesa 16 grammi senza il cinturino, e praticamente quasi non si nota quando la indossi.
Si tratta di un aspetto fondamentale per l’uso prolungato durante la giornata, a cui si aggiunge la solita resistenza all’acqua fino a 5 atm.
Per saperne di più, ti consiglio di leggere la guida dedicata agli smartwatch impermeabili e all’uso che puoi farne davvero.
Contenuto della confezione
All’interno della confezione della Smart Band 10 di Xiaomi trovi una dotazione essenziale ma completa. Non ci sono accessori in più, ma c’è tutto il necessario per l’uso del fitness tracker.
Ecco il contenuto della scatola:
- Xiaomi Smart Band 10;
- cinturino in silicone;
- base di ricarica magnetica;
- manuale e documentazione varia.
Non c’è l’adattatore da muro, perché puoi usare quello per smartphone e una porta USB del PC, né cinturini aggiuntivi. Ma come hai visto si trovano facilmente.
Per questa versione i colori disponibili sono tre: Midnight Black, Glacier Silver e Mystic Rose, ossia nero, argento e rosa. 😉
Display e autonomia
Come ti dicevo più su nella recensione, una delle novità più evidenti della Xiaomi Smart Band 10 riguarda il display.
Si tratta infatti di uno schermo AMOLED da 1,72 pollici con:
- rapporto fra schermo e corpo di circa il 73%;
- risoluzione di 212 x 520 pixel;
- densità di 326 PPI;
- luminosità massima di 1500 nit;
- refresh rate di 60 Hz.
Chiariamo subito un punto: rispetto alla Smart Band 9 le migliorie ci sono ma non sono certo rivoluzionarie. Allo stesso tempo, però, l’usabilità di questo smart band risulta sempre eccezionale.
La luminosità permette di visualizzare le informazioni sul display anche sotto la luce diretta del sole, e torna anche qui il sensore ambientale.
In pratica, lo schermo regola in automatico la sua luminosità a seconda delle condizioni esterne. Un’ottima notizia. 😉
Nonostante le migliori performance offerte su questo ambito, la Xiaomi Smart Band 10 riesce a offrire comunque fino a 21 giorni di autonomia.
Con un uso medio, insomma, avrai a disposizione questo activity tracker per tre settimane, che si ridurranno a una decina di giorni con l’always-on display.
Tutto dipende dalle tue esigenze, e dalla necessità di avere le informazioni sempre disponibili sullo schermo per una rapida consultazione.
Funzionalità avanzate
Dal punto di vista delle feature, la Xiaomi Smart Band 10 offre un’esperienza di alto livello sia per quanto riguarda il tracciamento dell’attività sportiva e della salute sia per l’integrazione con lo smartphone.
Nel primo caso, potrai utilizzare il dispositivo per oltre 150 modalità sportive diverse fra cui ovviamente corsa, ciclismo, nuoto, e così via.
Buono anche il monitoraggio di parametri come la frequenza cardiaca e la saturazione dell’ossigeno nel sangue, decisamente precisi per il prezzo della smartband, ma anche:
- dei livelli di stress;
- della qualità del sonno;
- del benessere personale.
Certo, usare queste funzionalità richiede indossare la smartband anche quando dormi, quindi dovrai decidere se ne vale la pena. Ma si tratta di funzionalità che possono risultare molto utili in determinate circostanze.
Nel secondo caso, invece, l’integrazione con lo smartphone è come sempre eccezionale, soprattutto grazie all’applicazione Mi Fitness e alle sue funzioni.
In pratica, potrai:
- ricevere notifiche di chiamate e messaggi;
- rispondere alle notifiche con messaggi predefiniti;
- visualizzare calendario e meteo;
- controllare la riproduzione musicale;
- usare la bussola e cercare il telefono.
Come puoi immaginare da quanto detto fin qui, alla Smart Band 10 di Xiaomi mancano sia il GPS sia il modulo NFC.
Si tratta di un’assenza ormai prolungata, e quasi obbligata visto il prezzo del dispositivo, ma è comunque una mancanza che influenza le possibilità d’uso di questa smart band.
Per avere queste funzioni, sarà meglio scegliere fra i migliori smartwatch con SIM o, al massimo, fra i migliori smartwatch cinesi. 😉
Conclusioni
In definitiva, la Xiaomi Smart Band 10 rimane una delle migliori smartband oggi disponibili, soprattutto grazie all’equilibrio fra prestazioni, comfort e prezzo.
Non si tratta di una vera rivoluzione ma dell’evoluzione di una base già ottima, e pertanto non posso che consigliartela, soprattutto se non sai ancora se prendere uno smartwatch o un fitness tracker.
Se invece vuoi confrontare questo modello con le sue alternative, qui trovi la guida alle migliori smartband! 😉


