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Meglio cuffie o auricolari? Differenze e quali scegliere

Se stai valutando di ascoltare la musica direttamente nelle orecchie, hai due scelte. Da una parte le cuffie, più o meno voluminose, che poggiano sull’orecchio oppure lo coprono del tutto. Dall’altra parte gli auricolari, pratici e leggeri, molto più comodi da gestire durante la tua giornata.

Ma quali scegliere? Meglio cuffie o auricolari?

Si tratta di una normalissima se stai cercando dei dispositivi audio. La risposta dipende dall’uso e dall’esperienza che cerchi, certo, manon può essere soltanto questo.

Nella guida che stai per leggere, infatti, vedremo quali sono le differenze fra cuffie e auricolari in tutti gli aspetti più importanti, così da aiutarti a fare una scelta consapevole.

Iniziamo subito! 🙂

Meglio cuffie o auricolari? Differenze e quali scegliere

Meglio cuffie o auricolari?

La distinzione più ovvia fra cuffie e auricolari riguarda il formato, come ti dicevo nell’introduzione.

Se le cuffie hanno un archetto che collega i due padiglioni e copre o avvolge le orecchie, gli auricolari sono piccoli e si inseriscono o si poggiano nel condotto uditivo.

Ma limitarsi a questo non ha poi molto senso: le differenze fra cuffie e auricolari coinvolgono molti più aspetti che il semplice formato.

La scelta dipende dal comfort nelle sessioni prolungate, dalla qualità della riproduzione, dalla durata della batteria e dal grado di isolamento acustico, per nominare alcune differenze. D’altronde, cuffie e auricolari sono due tipologie di dispositivi che fanno più o meno la stessa cosa ma che sono anche profondamente diversi.

Per rispondere meglio alla domanda del titolo, allora, è bene capire quali sono gli aspetti che li differenziano, così da aiutarti a fare un acquisto consapevole. Nei prossimi paragrafi vedremo in particolare:

  • form factor;
  • comfort e praticità;
  • qualità audio;
  • batteria e funzionalità;
  • collegamento.

Prima di iniziare, tuttavia, una precisazione: nella tua ricerca troverai modelli che rispondono ad esigenze anche molto specifiche.

Fra le migliori cuffie trovi dispositivi molto diversi fra loro, come cuffie Bluetooth o wireless, da Dj o da gaming. Stesso discorso fra i migliori auricolari, che possono essere Bluetooth o per lo sport.

Ci sono ottimi modelli e modelli soltanto discreti in tutti questi gruppi: leggi i prossimi paragrafi tenendolo a mente. Potresti trovare un paio di auricolari top di gamma che risolvono i tuoi problemi molto meglio di un paio di cuffie di fascia media, e viceversa.

Fatta questa precisazione, vediamo di rispondere: meglio cuffie o auricolari? 🙂

Form factor

Partiamo quindi dalla differenza più ovvia, quella che riguarda il form factor. Cuffie e auricolari sono molto diversi, ma anche al loro interno ci sono diverse distinzioni da tenere bene a mente.

Per esempio, possiamo suddividere le cuffie in due categorie:

  • cuffie over-ear, o circumaurali, i cui padiglioni circondano completamente il padiglione auricolare;
  • cuffie on-ear, o sovraurali, che poggiano direttamente sul padiglione senza circondarlo.

Le prime sono più voluminose e pesano di più, mentre le seconde sono più compatte e più leggere. In entrambi i casi, la pressione sull’orecchio può infastidire dopo un uso prolungato, e nelle giornate estive potresti soffrire il caldo sulle orecchie.

Per quanto invece riguarda gli auricolari, si parla soprattutto di:

  • auricolari in-ear, che si inseriscono nel condotto uditivo grazie a gommini in silicone di diverse misure;
  • auricolari open-ear, che si inseriscono nel padiglione ma non entrano nel condotto uditivo.

Ci sono anche auricolari con un nuovo formato, come i LinkBuds Clip di Sony, che poggiano semplicemente sulla parte iniziale del condotto. In questo modo, puoi ascoltare la musica o parlare al telefono senza davvero isolarti dall’ambiente circostante.

Inoltre, il formato fisico di cuffie e auricolari ha conseguenze dirette sull’utilizzo: le prime sono comunque oggetti più ingombranti dei secondi. Alcuni auricolari TWS, invece, hanno custodie che entrano nella tasca dei jeans, vantaggio che nessun paio di cuffie potrà mai avere.

Comfort e praticità

Benché il comfort sia un aspetto in parte soggettivo, è possibile individuare determinati elementi che permettono di distinguere cuffie e auricolari in modo più oggettivo.

Nel campo delle cuffie, per esempio, devi considerare che i modelli over-ear non esercitano pressione sull’orecchio, ma isolano anche dall’aria fresca, mentre i modelli on-ear esercitano invece pressione sull’orecchio, ma lasciano spazio per evitare che l’orecchio sudi.

Un discorso simile si può fare anche per gli auricolari in-ear, il cui gommino si inserisce nel condotto uditivo e potrebbe anche provocare un certo fastidio. Gli auricolari open-ear invece si fermano all’inizio del padiglione ma non offrono alcun isolamento passivo dai rumori esterni.

Qui entra in gioco il gusto personale: potresti non avere problemi a passare ore con delle cuffie on-ear o con i gommini nell’orecchio, e viceversa.

Da un punto di vista oggettivo, invece, le cuffie over-ear distribuiscono il peso su tutta la testa, contribuendo ad un maggiore comfort. Gli auricolari open-ear sono invece meno fastidiosi da indossare per lunghi periodi.

Sul fronte della praticità, non c’è alcun paragone: gli auricolari TWS vincono su tutto. Sono più leggeri, la custodia entra anche in tasca, non hanno cavi né archetti. Ma come suonano?

Qualità audio

Sul fronte della qualità audio, infatti, gli auricolari puntano sulla praticità ma sacrificano un po’ della riproduzione. E la ragione è squisitamente fisica.

Hanno driver più piccoli, da 6 a 15 mm, e il contatto diretto con il condotto uditivo riduce di molto la portata del soundstage. Alcuni modelli dispongono di un audio spaziale, ma si tratta di elaborazioni software.

In aggiunta, le cuffie hanno dei driver più grandi e una camera acustica che permette un soundstage più ampio, soprattutto per le cuffie aperte, in modo da migliorare la percezione dello spazio e della posizione degli strumenti.

Non è tuttavia scontato che tutte le cuffie offrano una riproduzione di alto livello. Soprattutto se confrontate con auricolari high end, la distinzione va assottigliandosi: ci sono modelli di fascia alta che possono raggiungere livelli altissimi di dettaglio e precisione.

Ok, ma allora meglio cuffie o auricolari? Qui davvero “dipende” da cosa vuoi ottenere:

  • gli auricolari assicurano un ascolto di qualità per pop ed elettronica;
  • le cuffie vincono su jazz e rock, oltre che per un ascolto più critico.

Se ami ascoltare i podcast vanno bene anche degli auricolari economici, perché non c’è alcun guadagno dall’uso di cuffie. E un discorso simile vale anche per le telefonate: evita le cuffie, a meno che non siano di qualità altissima, perché non sono state fatte per questo.

Al contrario, la qualità in chiamata è già ottima per:

  • auricolari con cavo anche economici;
  • auricolari true wireless di fascia medio-alta.

Nulla a che vedere con il budget richiesto per ottenere la stessa qualità in chiamata con delle cuffie.

Batteria e funzionalità

È vero, non tutte le cuffie o gli auricolari hanno bisogno di una batteria, ma è altrettanto vero che oggi la maggior parte dei dispositivi si collega tramite Bluetooth. Di conseguenza, l’autonomia assume un rilievo fondamentale nella scelta del dispositivo giusto, tanto che:

  • gli auricolari TWS arrivano a un massimo di 10 ore, che diventano anche 40 con la carica offerta dalla custodia;
  • gli auricolari con archetto, invece, oscillano fra le 10 e le 20 ore di autonomia totale.
  • le cuffie on-ear, più compatte e leggere, hanno batterie che durano anche fino a 40-50 ore;
  • le cuffie over-ear, invece, possono anche superare le 70 ore di autonomia totale.

Questi valori vanno tuttavia considerati come indicativi: il volume è medio e le funzionalità più energivore non sono attive. Negli auricolari TWS, poi, anche la presenza di un’app e di funzionalità della custodia può drenare la batteria, aspetto da non sottovalutare.

Oltre all’app, la funzionalità più importante è forse la tecnologia ANC, ossia la cancellazione attiva del rumore. Qui la migliore qualità si trova sulle cuffie di fascia alta, mentre gli auricolari offrono ANC di buona qualità anche sulla fascia media. 😉

Collegamento

La scelta tra wireless e cavo ha implicazioni importanti sulla qualità audio e sulla latenza del suono, che vale la pena approfondire.

Il collegamento tramite cavo è quello classico, affidabile, senza codifica e senza latenza. A parità di prezzo, suoneranno meglio cuffie e auricolari con cavo, e questo è il fatto.

Avere a che fare con un filo sempre in mezzo non è tuttavia facile, tanto che la maggior parte dei modelli nel mercato consumer usa la tecnologia wireless.

Sì, ma quale? Ad oggi puoi scegliere fra tre alternative:

  • Wireless. Diffuso esclusivamente in cuffie per la TV, usa la radiofrequenza e offre portate mediamente maggiori rispetto al Bluetooth. Necessita però di una base di trasmissione e ricezione.
  • Bluetooth. Usato sia per gli auricolari sia per le cuffie, è la tecnologia più diffusa e, con i codec avanzati, ha risolto gran parte dei suoi problemi di latenza e qualità del segnale.
  • TWS. Il true wireless è un’evoluzione del Bluetooth, nel senso che i collegamenti sono due: dall’auricolare principale al dispositivo sorgente, fra i due auricolari.

Tutto dipende dal tipo di ascolto che stai cercando. Il gaming richiede il cavo o tecnologie wireless proprietarie in grado di abbattere la latenza. L’ascolto lossless richiede le versioni più recenti del Bluetooth, se non proprio il cavo, nonché il supporto a codex come aptX e LDAC.

Anche qui però la parte del leone la fa la praticità: non c’è confronto fra le diverse versioni del collegamento wireless, TWS in testa, e il cavo. Dovrai bilanciare la praticità che cerchi con quanto sei disposto a sacrificare sul versante della qualità audio.

Auricolari o cuffie: scenari d’uso

Come hai visto, sono diverse le argomentazioni a favore delle cuffie o degli auricolari. Ma quali scenari d’uso sono più indicati per le une o per gli altri? Vediamoli brevemente. 🙂

  • Smart working

Comfort e funzionalità avanzate sono dalla parte delle cuffie over-ear, ma anche su questo frangente gli auricolari offrono praticità senza paragoni. Modelli come gli AirPods di Apple, poi, rappresentano un buon compromesso fra comfort, autonomia e qualità in chiamata, nonostante il prezzo.

  • Mobilità in città

Le migliori cuffie Bluetooth hanno un migliore isolamento passivo, i migliori auricolari Bluetooth un migliore isolamento attivo anche sulla fascia media. Molto dipende dal tipo di esperienza che cerchi: le prime sono più vistose ma molto comode, se non c’è troppo caldo; i secondi sono più discreti e meno ingombranti.

  • Attività fisica

Fare attività fisica con cuffie on-ear o over ear è semplicemente impossibile, e qui gli auricolari vincono su tutta la linea. Che siano con cavo, bluetooth con archetto o true wireless, i migliori auricolari per lo sport sono in assoluto i più pratici. Ti consiglio di optare per il formato open-ear o per un’ottima modalità trasparenza.

  • Ascolto musicale

Anche qui abbiamo un vincitore: le cuffie over-ear di qualità, che sappiano creare un soundstage ampio e offrire un’esperienza audio completa. A meno che non si tratti di auricolari IEM, usati negli studi di registrazione e nei concerti, l’ascolto migliore è quello offerto dalle cuffie, meglio se di fascia alta.

  • Gaming

Se cerchi un modo per migliorare l’esperienza di gioco e avere anche un vantaggio competitivo, opta per le migliori cuffie da gaming. Sono over-ear, hanno un microfono dedicato e spesso dispongono di un’interfaccia audio che permette di attivare il surround virtuale.

Conclusioni

Meglio cuffie o auricolari? Sembra una domanda semplice, ma come hai potuto leggere ci sono tante differenze, piccole e grandi, che possono portare a esperienze molto diverse fra loro.

Tu hai già capito di cosa hai bisogno? Se hai un dubbio o cerchi un consiglio, scrivi pure un commento. Per farti un’idea più precisa, invece, puoi consultare gli articoli dedicati ai due argomenti principali di questa guida: le cuffie e gli auricolari.

Matteo Zigliani
Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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