Come Collegare Due Router in Cascata

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Quando attivi un servizio ADSL o VDSL a casa o in ufficio, potresti dover utilizzare il modem/router dell’ISP. Non sempre si tratta di un buon dispositivo, perché non garantisce né una buona velocità né un’ottima copertura Wi-Fi.

A questo punto, se vuoi migliorare la tua connessione a Internet, avrai a disposizione due alternative. Rinunciare a usare il dispositivo dell’operatore e comprarne uno migliore è talvolta una scelta vincente, perché potrai scegliere il device che soddisfa i tuoi requisiti.

Tuttavia, potrebbero esserci problemi in caso di assistenza da parte dell’operatore. A volte infatti il tecnico non interviene su apparecchi di un altro produttore.

L’alternativa è acquistare un router (non modem) e collegarlo in cascata al modem/router che ti è stato fornito dall’operatore. In questo caso dovrai soltanto configurare correttamente il collegamento in cascata.

Scorri in basso per leggere la guida!

Come Collegare Due Router in Cascata

Come collegare in cascata un router: guida generale

Così facendo, avrai il vantaggio di conservare il modem dell’operatore e non incorrere in rifiuti di intervento da parte dell’assistenza. Non solo, ma con il nuovo router avrai una connessione con maggiori prestazioni e al passo coi tempi.

Esistono due modi per collegare in cascata un router:

  • Metodo LAN-LAN: viene creata una rete che diventa l’estensione fisica di quella gestita dal primo router. Si tratta della configurazione più semplice e basilare, buona per la maggior parte delle situazioni.
  • Metodo LAN-WAN: in questo caso il vecchio router avrà soltanto un client connesso, il nuovo router. La nuova rete sarà indipendente dalla vecchia, di cui sfrutterà soltanto l’accesso a Internet. È una buona configurazione se il router dell’operatore è vecchio.

Al netto delle altre differenze, con un collegamento LAN-LAN i due router saranno sullo stesso segmento IP della rete locale. Al contrario, il collegamento LAN-WAN farà sì che i due router usino due segmenti IP diversi.

Collegamento in cascata con metodo LAN-LAN

La prima cosa da fare sul vecchio router è disconnettere tutti i dispositivi e riavviare il router. Poi, dovrai collegare al PC il nuovo router e accedere all’interfaccia web tramite il browser: puoi farlo digitando “http://” seguito dall’indirizzo numerico del router. Puoi trovarlo sulla guida all’installazione o sulla confezione.

È necessario modificare l’indirizzo IP del nuovo router cambiando il quarto byte e assegnandolo alla stessa rete del vecchio router. Per esempio, se l’IP di quest’ultimo è 192.168.1.1, il nuovo avrà 192.168.1.2 come IP. In alcuni casi il vecchio router ha 192.168.0.1: in questo caso al nuovo potrai assegnare 192.168.0.2 come nell’altro caso.

Assicurati inoltre che sia gateway e DNS del router puntino all’indirizzo IP del modem/router dell’operatore telefonico. Inoltre, dovrai disabilitare sul nuovo router NAT, Firewall e DHCP. La Subnet Mask (o maschera di sottorete) va lasciata invariata.

Ricorda: puoi effettuare queste operazioni tramite l’interfaccia di gestione del dispositivo a cui puoi accedere tramite il tuo browser.

A seconda del router che stai configurando, potresti trovare una voce che dice “solo Access Point (AP)”: se c’è, puoi abilitarla.

È finalmente il momento di collegare i due router.

Individua la porta LAN (Ethernet) sia sul nuovo che sul vecchio router. A questo punto, collega il cavo Ethernet a entrambe. Non saranno necessarie né la porta DSL del vecchio router né la porta WAN (Internet) del nuovo router.

In questo modo, adesso puoi connettere i vari dispositivi via cavo o tramite il Wi-Fi al nuovo router o al vecchio indifferentemente. Cambierà soltanto l’indirizzo IP, che sarà 192.168.1.X oppure 192.168.0.X a seconda dei casi.

Per tale ragione, i dispositivi collegati a un router o all’altro potranno comunicare fra loro, proprio perché faranno parte della stessa rete.

Collegamento in cascata con metodo LAN-WAN

Se collegare in cascata un router con il metodo LAN-LAN equivale per sommi capi a rendere il nuovo router un access point al vecchio, le cose cambiano con il metodo LAN-WAN.

I primi passi sono identici: dovrai scollegare tutti i dispositivi dal modem/router dell’operatore e riavviarlo. Poi, sarà necessario collegare il nuovo router al PC e quindi entrare nell’interfaccia web.

A questo punto, potrai cambiare l’indirizzo IP del router. A seconda dei casi, dovrai modificare il terzo byte dell’IP. Per esempio se l’indirizzo è 192.168.1.1 andrà modificato in 192.168.2.1 per poter effettuare la configurazione.

A differenza del metodo LAN-LAN, stavolta DHCP, NAT e Firewall vanno lasciati attivi per un corretto indirizzamento dei dispositivi che collegherai in seguito. Per quanto riguarda la Subnet Mask, dopo aver modificato l’IP del nuovo router puoi impostarla a 255.255.255.0.

Lascia attiva anche la funzionalità “Connessione automatica DHCP”, nel caso sia presente la connessione automatica via WAN. E anche in questo caso adesso il nuovo router è pronto per essere collegato al modem/router dell’operatore con un cavo Ethernet.

Un capo del cavo va collegato a una porta LAN (Ethernet) del vecchio router, mentre l’altro cavo andrà nella porta WAN (Internet) del nuovo router. Adesso, potrai collegargli tutti i dispositivi, che avranno indirizzo IP 192.168.2.X.

Come ti dicevo poco più su, il vecchio modem avrà un solo client connesso. Per questo motivo, i dispositivi connessi al nuovo router non potranno comunicare con il modem/router che ti è stato fornito dall’operatore.

Port Forwarding: aprire le porte sul router

Con la configurazione LAN-WAN, potrebbe presentarsi soltanto un problema riguardante l’inoltro delle porte corrette verso il PC.

Soprattutto per Torrent, eMule o per il multiplayer dei videogiochi, l’apertura delle porte andrà effettuata sia sul vecchio router sia sul nuovo. Quest’ultimo dovrà puntare correttamente verso il modem/router connesso alla rete.

Potresti bypassare questo potenziale ostacolo abilitando il passthrough IP sul vecchio router, se è previsto dall’operatore. In questo modo, esso verrà reso “trasparente” e il compito di inoltrare le porte verrà lasciato soltanto al router che hai acquistato.

Per maggiori informazioni sull’inoltro delle porte, puoi leggere la mia guida su come aprire le porte del router, che ho pubblicato poco tempo fa!

Conclusioni

In questo post, ho cercato di mostrarti quali sono i passi principali per poter collegare in cascata due router e così migliorare le prestazioni della tua connessione a Internet.

Si tratta di una serie di step che vanno bene per qualsiasi router perché utilizzano l’interfaccia di gestione per impostare i corretti parametri. Considera che potrebbero esistere differenze fra un router e l’altro. Si tratta tuttavia di dettagli.

Se qualcosa dovesse esserti sfuggito, non esitare a contattarmi tramite i commenti a questo post: cercherò di essere d’aiuto.

Se vuoi una mano per la scelta di un buon router da acquistare, puoi consultare la mia guida sui migliori router!

Sommario
Come collegare in cascata un router
Nome Articolo
Come collegare in cascata un router
Descrizione
Se il tuo modem è vecchio e l'isp non lo sostituisce, impara a collegare due router in cascata per risolvere il problema.
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2 Commenti

  1. Ciao, non riesco a mettere in cascata il mio modem-router ASUS DSL-AC56U con il modem di FastGate di Fastweb. Tu puoi aiutarmi?

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