Il router dell’operatore non arriva fino alla camera in fondo al corridoio e in giardino il segnale è ormai un ricordo?
In casi come questo la soluzione più comoda è un sistema mesh, ossia più unità che creano insieme un’unica rete domestica. 😉
Nella recensione che stai per leggere ti parlo del TP-Link Deco BE25, un mesh Wi-Fi 7 che al momento si trova a 109,99 € per l’unità singola.
In breve: è una buona scelta se hai una connessione fino a 1 Gbps e vuoi spendere poco, a patto di rinunciare alla banda a 6 GHz. Scorri in basso per leggerla! 😉

Contenuti dell'articolo
Pro e contro
Pro:
- due porte da 2,5 Gbps su ogni unità, utili per il collegamento via cavo;
- configurazione guidata dall’app, adatta anche a chi parte da zero;
- Wi-Fi 7 con MLO a un prezzo contenuto;
- compatibile con gli altri sistemi Deco.
Contro:
- niente banda a 6 GHz e niente porta USB;
- gestione solo da app, con account TP-Link obbligatorio;
- le funzioni avanzate di HomeShield sono a pagamento.
Sulla carta il Deco BE25 porta il Wi-Fi 7 a un prezzo simile a quello di molti mesh Wi-Fi 6. Ma sarà così anche nella realtà? Scopriamolo insieme!
Design e connessioni
Ogni unità del TP-Link Deco BE25 è un disco bianco e schiacciato, di 15 x 15 cm per 6,2 cm di altezza secondo TP-Link.
Le quattro antenne sono interne, quindi non c’è nulla da orientare, e il corpo resta discreto anche su un mobile in salotto. 😉
Un piccolo neo: SlashGear segnala che manca un supporto per il fissaggio a parete.
Dietro trovi due porte Ethernet da 2,5 Gbps, cioè più del doppio del Gigabit che si vede sui mesh di fascia bassa.
TP-Link spiega che ciascuna porta riconosce da sola se deve fare da WAN, l’ingresso verso il modem o verso l’ONT della fibra, oppure da LAN, l’uscita verso PC e console.
Una sola porta alla volta può essere WAN.
Ti segnalo anche un’assenza: non c’è alcuna porta USB, come fa notare DongKnows.
Il Deco BE25 inoltre non è un modem, quindi va collegato a quello dell’ISP, ossia il tuo operatore, che può essere qualsiasi, come dichiara TP-Link.
Contenuto della confezione
Nella confezione da una sola unità trovi, secondo la scheda ufficiale di TP-Link:
- un Deco BE25;
- un cavo Ethernet RJ45;
- un alimentatore;
- la guida rapida.
Il kit da due unità, il più indicato per un appartamento di medie dimensioni, contiene due Deco, due alimentatori e un solo cavo.
Qui trovi la versione da 2 pezzi su Amazon, mentre per una casa più grande esiste anche quella da tre.
NOTA: se vuoi cablare più unità, il cavo incluso non basta e ne servirà un altro.
Specifiche e prestazioni
Il TP-Link Deco BE25 è un sistema dual-band: usa le bande a 2,4 GHz e a 5 GHz, ma non quella a 6 GHz.
Le velocità teoriche sono 2.882 Mbps a 5 GHz e 688 Mbps a 2,4 GHz, da cui la sigla BE3600.
Alcune testate estere riportano 4.324 Mbps: per la versione italiana ti consiglio di fidarti della scheda di TP-Link e di Amazon.
Vediamo le caratteristiche principali:
- standard Wi-Fi 7 (802.11be), retrocompatibile con il Wi-Fi 6 e con le generazioni precedenti;
- MLO, che permette a un dispositivo compatibile di usare più bande insieme;
- 4K-QAM, una modulazione che trasporta più dati per ogni segnale;
- fino a 150 dispositivi collegati, dato di laboratorio non garantito da TP-Link;
- modalità router oppure access point.
C’è una condizione: l’MLO funziona solo se anche telefono o portatile sono Wi-Fi 7, altrimenti il vantaggio per ora resta sulla carta.
E nella pratica? DongKnows ha misurato velocità Wi-Fi vicine a 1,5 Gbps da vicino e prossime a 1 Gbps più lontano, con l’unità collegata via cavo, e gli ha dato 8/10!
Quando le unità dialogano via radio, invece, il satellite arriva al massimo a circa 500 Mbps. 😉
PC Gamer (80/100) lo ritiene più che veloce con una linea fino a 1 Gbps e ne apprezza soprattutto il rapporto qualità-prezzo.
Per la copertura DongKnows stima circa 139 m² per unità.
Secondo mbreviews, in una casa su due piani l’unità singola copre bene il piano superiore, mentre con due unità la copertura diventa completa.
Sulla latenza, ossia il ritardo di risposta, RTINGS la giudica discreta: va bene per il gioco occasionale, meno per quello competitivo.
Se vieni da un sistema più vecchio, confrontalo con il Deco PX50: è un Wi-Fi 6 con tre porte Gigabit e rete powerline, che nella recensione costava circa 350 €.
Il BE25 costa molto meno e ha porte più veloci, ma non sfrutta la rete elettrica. Funziona anche con i vecchi Deco M5, anche se in quel caso perdi parte dei vantaggi.
Funzionalità avanzate
Il sistema si gestisce solo dall’app Deco e richiede un account TP-Link.
L’interfaccia web esiste, ma secondo DongKnows serve soltanto a vedere lo stato e ad aggiornare il firmware.
Per chi parte da zero va benissimo! Chi ama le impostazioni avanzate la troverà limitata. 😉
Ecco cosa offre il Deco BE25 sul fronte delle funzioni:
- un solo nome di rete (SSID) per tutta la casa, con roaming che passa da un’unità all’altra senza interruzioni;
- rete ospiti separata, con limiti di tempo e di banda;
- rete IoT isolata per telecamere e dispositivi smart;
- controllo parentale di base e protezione HomeShield gratuiti, mentre le funzioni avanzate richiedono un abbonamento;
- VPN server e client (OpenVPN, PPTP, L2TP/IPSec), port forwarding e DDNS.
La VPN, ossia una connessione cifrata, è utile per raggiungere la tua rete da fuori casa.
Sono presenti anche la gestione di Alexa e Google Home, il WPA3 e la prenotazione degli indirizzi IP.
Per proteggere la rete, qui ti segnalo la guida su come proteggere la rete wireless.
Per lo streaming in 4K e per le videochiamate la banda non manca! 😉
Se invece vuoi il massimo per il gaming, collega le unità con un cavo Ethernet: lo stesso mbreviews segnala che con tanti dispositivi attivi la latenza peggiora.
Per un confronto con le altre soluzioni, qui trovi la guida su mesh o range extender.
Conclusioni
In definitiva, il TP-Link Deco BE25 è la risposta ideale se cerchi un mesh Wi-Fi 7 semplice, con due porte da 2,5 Gbps e un prezzo contenuto!
L’unico neo è la mancanza della banda a 6 GHz, che lo rende meno potente dei modelli tri-band, come nota anche RTINGS confrontandolo con l’eero Pro 7.
Se vuoi capire cosa offre il mercato, qui trovi la guida ai migliori router mesh, per confrontarlo con le principali alternative.
Per partire dalle basi, c’è anche come scegliere un router mesh. Se hai dubbi, scrivi pure un commento qui sotto!
