Se hai un PC desktop e non vuoi accontentarti dell’audio integrato nella scheda madre, allora ha senso valutare una scheda audio dedicata.
Nella recensione che stai per leggere, vedremo in particolare la ASUS Strix Soar, una scheda audio interna pensata per offrire una qualità superiore per l’audio in uscita.
Dalla sua ha surround 7.1, DAC di fascia elevata e funzionalità dedicate al gaming, ma varrà la pena acquistarla? Scopriamolo insieme! 🙂

Pro:
- DAC di altissimo livello
- Supporta i sistemi audio 7.1
- Ha anche un’uscita ottica
- Software di qualità
Contro:
- La qualità del software dipende dai driver
- Cavo di alimentazione a 6 pin assente
- Non è per tutti
ASUS è da anni uno dei brand di informatica più affidabili al mondo, che si tratti di una scheda madre o un monitor PC, di un router WiFi o di una scheda audio.
Fa parte di quest’ultimo settore la ASUS Strix Soar, una scheda audio interna di fascia alta, e con specifiche di prim’ordine.
Nel corso della recensione, vedremo quali sono i suoi pro e contro, se conviene fare questo investimento e cosa puoi aspettarti dal modello.
Iniziamo subito!
Contenuti dell'articolo
Connessioni e form factor
Come tutte le schede audio dedicate, la ASUS Strix Soar si presenta come una scheda di espansione PCI-Express.
In pratica, dovrai effettuare l’installazione all’interno del case inserendo la scheda in uno slot PCIe x1 della scheda madre.
Va bene anche lo slot grande, quello che di solito è occupato dalla scheda video, perché il sistema supporta anche un numero inferiore di corsie.
Per ulteriori informazioni, qui trovi una guida dedicata a come montare una scheda audio! 😉
Tornando alla Strix Soar di ASUS, il brand taiwanese ha riservato una particolare attenzione al design, con un PCB nero protetto sul lato principale da una copertura.
È un po’ ciò che avviene con le migliori schede video, e che distingue la scheda audio di ASUS da altri modelli altrettanto interessanti, come la Creative Sound Blaster Audigy Fx V2.
Per quanto riguarda invece le uscite audio, troverai una dotazione molto più che completa, composta da:
- ingresso per il microfono e LINE IN;
- uscita per le cuffie cablate, come le Sony MDR-ZX310;
- ingresso Box Link per collegare le eventuali unità esterne previste in altre dotazioni;
- quattro uscite audio per configurazioni surround 7.1.
Le quattro uscite audio, per jack da 3,5 mm, sono dedicate rispettivamente agli altoparlanti frontali, posteriori, centrali e laterali.
In particolare, però, quest’ultima è in realtà un’uscita combo, che potrai utilizzare anche come uscita ottica coassiale S/PDIF grazie a un adattatore presente in confezione.
Non c’è bisogno che ti dica quanto sia importante avere uscite fisiche e specifiche per i sistemi surround 7.1. Anche perché le schede audio interne spesso si fermano ai sistemi 5.1 o al surround virtuale. 😉
Contenuto della confezione
Aprendo la confezione di vendita della ASUS Strix Soar, all’interno trovi ciò che serve per il montaggio e l’utilizzo del modello.
Ecco allora il contenuto della scatola:
- ASUS Strix Soar, scheda audio PCIe;
- adattatore ottico S/PDIF per l’uscita jack ottica;
- manuale di installazione e guida rapida;
- CD con i driver, anche se oggi non serve più.
Guardando la confezione, manca un elemento fondamentale, ossia il cavo di alimentazione della scheda audio.
La ASUS Strix Soar infatti ha bisogno di più energia rispetto a quella fornita dallo slot PCI-Express, e per tale ragione necessita di un cavo a 6 pin. Che non è presente nella scatola.
Non è un grandissimo problema, però, perché ti basterà collegare all’ingresso specifico uno dei cavi di alimentazione del tuo alimentatore.
Per saperne di più, ti consiglio di leggere la guida su come scegliere l’alimentatore e la lista aggiornata dei migliori alimentatori per PC! 😉
Specifiche e prestazioni
Dal punto di vista tecnico, la ASUS Strix Soar offre un parco di specifiche davvero notevole, che la rendono una delle schede audio interne più avanzate sul mercato. Parliamo di:
- supporto fisico a sistemi surround 7.1, come ti dicevo più su nella recensione;
- risoluzione di 24 bit;
- frequenza di campionamento di 192 kHz;
- frequenza di risposta da 10 Hz a 48 kHz;
- rapporto segnale-rumore fino a 116 dB;
- supporto ASIO 2.0 con bassa latenza.
A permettere queste caratteristiche tecniche, che si traducono in una riproduzione di altissima qualità, è il DAC ESS SABRE9006A, il convertitore digitale-analogico utilizzato. 😉
Nell’uso quotidiano, la ASUS Strix Soar permette di godere di un audio più pulito, più dinamico e più ricco di dettagli.
Rispetto alle schede audio PCIe entry level non ci sono paragoni, e ciò vale a maggior ragione nei confronti delle schede audio integrate nelle schede madri.
Qualcosa di simile accade anche nei videogiochi, in cui la migliore qualità del suono in uscita si traduce in una localizzazione più precisa.
Allo stesso modo, però, la scheda audio di ASUS è soltanto una parte di un processo molto più lungo, che inizia nel tuo computer e finisce nel tuo impianto audio.
Di conseguenza, avrai una vera qualità audio di alto livello soltanto se anche a monte, e a valle, ci sono componenti di alto livello. 😉
Funzionalità e software
Come da tradizione, a corredo della ASUS Strix Soar trovi anche un software di controllo e gestione, in questo caso l’ASUS Sonic Studio. In particolare, il tool permette di:
- regolare livelli ed effetti sonori;
- gestire diverse modalità audio;
- creare profili audio personalizzati;
- ottimizzare ed equalizzare il suono.
In più, con il Sonic Studio potrai anche attivare il Sonic Radar Pro, un overlay visivo che evidenzia la direzionalità dei suoni all’interno di un videogame.
L’effettiva funzionalità del software tuttavia dipende anche dalla versione e dal driver ASUS: meglio aggiornarlo con frequenza, e non basarsi esclusivamente su quanto contenuto nel CD in dotazione.
Conclusioni
In definitiva, la ASUS Strix Soar è un’ottima scheda audio capace di offrire prestazioni superiori grazie ad un comparto hardware e software di qualità.
Non è perfetta, e di sicuro non è per tutto, ma se vuoi supportare un sistema 7.1 o sfruttare al massimo i tuoi speaker high end, difficilmente troverai di meglio. 😉
Se però vuoi confrontarla con le sue alternative, qui trovi la guida alle migliori schede audio per PC: ci sono anche i modelli esterni, perfetti per la registrazione! 😉