Negli ultimi anni, gli smartwatch si sono evoluti molto rapidamente, passando dall’essere dei semplici accessori a dei veri e propri supporti alle attività quotidiane.
Certo, non tutti sono uguali e conta tanto scegliere lo smartwatch giusto, ma la scelta dipende anche dalle tue esigenze e dal tuo budget.
Un modello molto interessante è, a questo proposito, Amazfit GTR 3 Pro.
Si tratta di un modello di fascia alta che, pur non costando come i migliori smartwatch con SIM, offre specifiche e prestazioni di tutto rispetto.
Basterà questo per giustificarne l’acquisto? Scopriamolo insieme nella recensione completa! 😉

Pro:
- Ottimo rapporto qualità/prezzo
- Schermo AMOLED e GPS integrato
- Oltre 150 modalità sportive
- Design ispirato ed elegante
Contro:
- Autonomia soltanto discreta
- Non va bene per il mare
- Non ha una eSIM
Da diverso tempo Amazfit è un punto di riferimento nell’ambito di smartwatch e smartband, soprattutto se cerchi dispositivi con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Sulla carta Amazfit GTR 3 Pro non fa differenza, grazie soprattutto a GPS integrato, compatibilità con Alexa e funzionalità WiFi. Il prezzo si alza rispetto alla media del brand, ma così fa anche la qualità.
Nel corso della recensione, vedremo da vicino quali sono i pro e i contro di questo modello, cercando di capire se vale la pena acquistarlo. O se al contrario è meglio rivolgersi ad altro. 😉
Iniziamo subito!
Contenuti dell'articolo
Design e comfort
Già dal primo impatto, l’Amazfit GTR 3 Pro comunica eleganza e cura nella realizzazione, con particolare attenzione alla qualità costruttiva.
Il corpo è infatti realizzato in lega di alluminio, scelta per la leggerezza unita alla robustezza, e presenta una cassa dal diametro di 46 mm.
Lo spessore è di 10,7 mm, mentre il peso supera di poco i 30 grammi senza cinturino.
In generale, l’estetica è molto sobria, soprattutto se scegli la versione marrone cuoio, che comunica maggiore esclusività. 🙂
Se la parte superiore è occupata dal grande schermo AMOLED circolare da 1,45 pollici, di cui ti parlerò fra poco, sul lato ci sono:
- una piccola ghiera per la navigazione fra i vari menu e le varie impostazioni;
- un pulsante per attivare lo schermo o tornare alla schermata principale dello smartwatch.
La parte inferiore ospita, come di consueto, i contatti metallici per la ricarica della batteria e il sensore per la misurazione dei parametri riguardanti la salute.
Per finire, questo Amazfit GTR 3 Pro ha anche un livello di resistenza all’acqua fino a 5 atm, per cui potrai utilizzarlo senza problemi:
- sotto la pioggia;
- mentre lavi le mani;
- in piscina.
Tuttavia, non si tratta di impermeabilità vera e propria alle immersioni e a condizioni più estreme, come una doccia calda.
Per maggiori informazioni, ti rimando alla guida sugli smartwatch impermeabili e sulle varie certificazioni esistenti. 😉
Contenuto della scatola
Nulla di nuovo per quanto riguarda la scatola di vendita del GTR 3 Pro di Amazfit, al cui interno troverai ciò che si trova nella grandissima maggioranza degli smartwatch oggi in commercio.
All’interno della confezione ci sono infatti:
- Amazfit GTR 3 Pro, smartwatch con GPS;
- base di ricarica magnetica con cavo USB;
- manuale di istruzioni.
Non c’è un adattatore da muro, ma d’altronde puoi ricaricare lo smartwatch usando quello del tuo smartphone.
O, in alternativa, collegando il cavo a una presa USB libera del PC. 😉
Mancano anche cinturini di ricambio che, anche se si trovano facilmente negli store online, un po’ fa storcere il naso.
Display e autonomia
Come ti dicevo più su nella recensione, l’Amazfit GTR 3 Pro ha uno schermo touch da 1,45 pollici, circa 3,7 centimetri.
Il pannello è di tipo AMOLED, in grado quindi di garantire una qualità cromatica di altissimo livello, e offre:
- una risoluzione di 480 x 480 pixel;
- una densità di circa 331 PPI;
- colori brillanti e neri profondi;
- luminosità che arriva fino a 1000 nit.
A voler tradurre questi valori nell’esperienza concreta, potrai godere di una definizione molto alta e quindi di una migliore qualità delle immagini su schermo.
In più, una luminosità fino a 1000 nit, regolabile in automatico, significa che potrai leggere lo schermo anche sotto la luce del sole, senza affaticarti troppo.
E questa è un’ottima notizia, sia che tu faccia molto sport sia che tu preferisca usare lo smartwatch come supporto al telefono. 😉
Tutto sommato è anche buona l’autonomia della batteria, che ha una capacità di 450 mAh e permette di arrivare fino a:
- 12 giorni con un utilizzo medio;
- 30 giorni in modalità risparmio energetico;
- 6 giorni con un uso intenso del GPS e dei sensori per il tracking.
Verosimilmente, il tuo uso tipico sarà una variabile combinazione di queste tre tipologie, per cui puoi aspettarti un’autonomia che arriva fino a circa 8-10 giorni.
Non un valore eccezionale ma sicuramente solido. 🙂
Collegamento e funzionalità
Il collegamento dell’Amazfit GTR 3 Pro avviene tramite Bluetooth 5.0, uno degli standard più recenti di questo particolare standard wireless.
Tramite l’app Zepp, disponibile per iOS e Android, potrai inoltre gestire le funzionalità dello smartwatch e controllarne le impostazioni, come:
- quadranti e notifiche;
- tracciamento dell’attività sportiva, con oltre 150 modalità fra cui scegliere;
- monitoraggio della salute, inclusa la misurazione della temperatura della pelle;
- risposta alle chiamate e ai messaggi.
Allo stesso modo, potrai utilizzare questo Amazfit GTR 3 Pro anche senza fare ricorso allo smartphone, grazie alla presenza del GPS integrato.
In particolare, il dispositivo utilizza i cinque sistemi satellitari principali, ossia GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou, QZSS, in modo da offrire un tracciamento più preciso durante le tue attività.
Se vuoi approfondire questo aspetto, ti rimando alla guida su come funziona il GPS. 😉
Per concludere c’è anche l’integrazione di Alexa, che consente di gestire sveglie e agenda, oltre a rispondere ai comandi vocali.
Conclusioni
In definitiva, l’Amazfit GTR 3 Pro è un ottimo smartwatch avanzato che, pur non raggiungendo la qualità di modelli come il Pixel Watch 4, offre performance di alto livello.
Allo stesso tempo, dispone anche di un ottimo tracciamento satellitare, tantissime funzionalità e un’estetica decisamente ispirata.
Se però vuoi confrontarlo con le principali alternative, ti rimando alle varie guide sull’argomento, dedicate ai:
- migliori smartwatch economici e migliori smartwatch cinesi;
- migliori smartwatch con SIM, dove si sale un po’ col prezzo.