Cuffie Bluetooth – Come funzionano?

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Negli ultimi anni, la tecnologia Bluetooth ha cambiato il modo in cui scambi file, colleghi i tuoi dispositivi o ascolti musica.

Oggi uno degli usi più diffusi del Bluetooth è proprio il settore audio, con le cuffie senza fili o appunto cuffie Bluetooth. Le puoi trovare dappertutto, su internet o nei negozi di elettronica fino alle bancarelle degli ambulanti. 🙂

Per chi si avvicina a questo mondo, ci sono alcune domande sulle cuffie bluetooth alle quali non sempre viene data risposta.

Per esempio, come funzionano queste cuffie? In cosa consiste la tecnologia Bluetooth e quali dispositivi puoi collegare? Esistono altri tipi di collegamenti e quali sono le differenze?

Se vuoi saperne di più, scorri in basso per leggere questa breve guida.

Cercherò di rispondere a queste domande e a darti una mano, se mai dovessi scegliere delle cuffie Bluetooth. 😉

Cuffie Bluetooth - Come funzionano?

Cuffie Bluetooth: come funzionano

Il Bluetooth è stato ideato dalla Ericsson nel 1994. Forse non la ricordi, ma si tratta dell’azienda che insieme a Sony aveva progettato alcuni dei più conosciuti cellulari Sony Ericsson fra la fine degli anni 90 e l’inizio dei duemila.

Per essere più specifico, Bluetooth è il nome dato da Ericsson a uno standard di comunicazione wireless. Pur avendo qualche punto in comune, si tratta di un protocollo molto diverso da quello più conosciuto come radiofrequenza.

Le differenze principali riguardano la frequenza utilizzata, la portata del segnale e il tipo di collegamento fra i due dispositivi.

Come vedrai più avanti nell’articolo, una delle particolarità del Bluetooth riguarda il grandissimo numero di dispositivi che puoi collegare fra loro. Smartphone, console, cuffie, navigatori satellitari d TV sono soltanto alcuni degli esempi possibili. I primi che mi sono venuti in mente. 😉

Come funziona il Bluetooth: cuffie e altri dispositivi

Il bluetooth è un tipo di trasmissione wireless che utilizza la banda radio a onde corte, con frequenze che vanno dai 2.4 GHz ai 2.485 GHz.

Il rapporto fra i due dispositivi che collegherai fra loro si chiama, in gergo, rapporto master/slave. In pratica, il device master crea una rete privata a corto raggio, mentre il device slave è ‘in ascolto’ pronto a essere aggiunto alla rete.

Il collegamento fra i due dispositivi viene definito pairing o accoppiamento. Se leggi queste due parole sul cellulare o sulla TV mentre hai una periferica bluetooth, saprai che stai effettuando il collegamento. 🙂

Ogni dispositivo compatibile con il trasferimento di dati tramite Bluetooth è identificato attraverso due parametri:

  • la classe del Bluetooth, che identifica la potenza del chip (100 mW la classe 1 – 2,5 mW la classe 2 – 1 mW la classe 3 – 0,5 mW la classe 4) e di conseguenza la portata massima della rete creata dal dispositivo master;
  • la versione del Bluetooth, che identifica l’aggiornamento della tecnologia stessa.

A oggi, le cuffie bluetooth – come molti altri device – hanno un chip di classe 2.

In pratica, questo significa che il collegamento fra il tuo smartphone e delle cuffie bluetooth avrà una portata massima di circa 10 metri, ma sarà a basso consumo.

La pulizia del segnale, la qualità della connessione e in parte la portata invece dipendono molto dalla versione del bluetooth. Oggi, le più diffuse sono la 4.0, la 4.1 e la 4.2.

Cuffie Bluetooth vs. cuffie wireless

Quanto fai il pairing, le cuffie bluetooth si collegano al PC, alla TV o allo smartphone tramite una rete wireless sicura a corto raggio.

Dal momento che si tratta sempre di una connessione senza fili, è frequente confondere le cuffie bluetooth con le cuffie wireless.

In realtà le differenze sono molte:

  • la portata: dove le cuffie wireless hanno una portata che può arrivare fino a 100 metri, la stragrande maggioranza delle cuffie bluetooth non supera i 10 metri;
  • la trasmissione: le cuffie wireless necessitano di un trasmettitore indipendente, spesso contenuto nella base d’appoggio, e di un’antenna per la ricezione;
  • il collegamento: le cuffie wireless funzionano soltanto in ricezione, a differenza delle cuffie bluetooth.

Infatti, il bluetooth consente uno scambio di dati in entrambi i sensi.

Per farti un esempio, oggi tutte le cuffie bluetooth non soltanto hanno i comandi per gestire la musica a distanza, ma hanno anche un microfono incorporato. Addirittura, in alcuni modelli come le Marshall Major II driver e microfono sono di altissima qualità!

Questo vuol dire che potrai utilizzarle anche per rispondere al telefono ed effettuare chiamate. E non è un vantaggio da poco! 🙂

Come hai visto, cuffie bluetooth e cuffie wireless, sebbene consentano in teoria di fare le stesse cose, si differenziano per alcune funzioni particolari e, in definitiva, rispondono a esigenze molto diverse.

Se vuoi saperne di più sul funzionamento delle cuffie wireless, puoi dare un’occhiata all’articolo che ho scritto proprio su questo argomento! 🙂

Pro e contro delle cuffie bluetooth

Come ti dicevo nei primi paragrafi dell’articolo, il bluetooth è una tecnologia che permette il collegamento di tantissimi tipi di dispositivi fra loro:

  • smartphone, computer e tablet;
  • schermi, tastiere e mouse;
  • navigatori satellitari e computer di bordo;
  • casse audio e cuffie.

Proviamo però ad andare più nello specifico. Ecco i vantaggi delle cuffie Bluetooth:

  • compatibilità con tantissimi dispositivi e usi potenziali: vedere un film, parlare al telefono, ascoltare musica e così via;
  • connessione sottoposta a meno interferenze rispetto alle cuffie wireless a radiofrequenza;
  • uso molto semplice anche in viaggio o quando ti sposti in città, con la bici o in bus;
  • prezzo contenuto, per i modelli base, rispetto ad altre tipologie di cuffie wireless.

Purtroppo, la tecnologia bluetooth si porta dietro anche alcuni svantaggi. Ecco quelli che dovrai tenere d’occhio, se scegli di acquistare una cuffia bluetooth:

  • una versione datata del bluetooth potrebbe portare a interferenze nella trasmissione del segnale audio;
  • la portata massima è di circa 10 metri, che possono diminuire se ci sono muri portanti fra i due dispositivi: è molto più ampia delle cuffie IR, ma la qualità ne risente di un po’.

Conclusioni: quali cuffie Bluetooth scegliere

Adesso che sai come funzionano le cuffie Bluetooth, potrai capire meglio le descrizioni delle cuffie che più ti piacciono o che ti incuriosiscono.

In realtà, sono molti i parametri che ti permettono di comprendere se una cuffia o degli auricolari sono buoni per te. Ne ho parlato in un articolo proprio qui sul sito: come scegliere le cuffie, se ti incuriosisce l’argomento. 😉

Se invece hai capito come funzionano le cuffie Bluetooth e vuoi confrontare alcuni dei modelli con il migliore rapporto qualità/prezzo, leggi pure la mia guida alle migliori cuffie Bluetooth!

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Scopri e impara come funzionano le cuffie bluetooth
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