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Come Calibrare il Monitor del PC

Se usi il PC per lavori di grafica, come la fotografia digitale o il web designing, è fondamentale che il tuo monitor visualizzi le immagini correttamente.

In questi casi, il rischio è quello di impiegare un bel po’ di tempo per scegliere accuratamente i colori di un’immagine, per poi ottenere risultati diversi su altri monitor o, peggio ancora, dopo una stampa.

Per questa ragione, è necessario calibrare il monitor del tuo PC per poterlo usare al meglio delle sue possibilità. In questa guida, cercherò di mostrarti come fare! 😉

Questa operazione è utile non solo per chi lavora con la grafica e le foto, ma anche se vuoi regolare correttamente i parametri cromatici del tuo schermo per tutti gli usi!

Scorri in basso per cominciare la lettura! 😀

come calibrare un monitor per pc

Come calibrare il monitor del PC: guida generale

Con l’espressione “calibrare un monitor” si definisce un’operazione che ha lo scopo di migliorare l’accuratezza nella resa delle immagini e dei colori.

Per quanto possano esserci delle variazioni, nella calibrazione di un monitor a seconda che tu abbia on OS di Microsoft o di Apple, ci sono alcuni interventi da fare prima:

  • Imposta una corretta risoluzione dello schermo. Il mio consiglio è quello di impostare la risoluzione nativa del monitor, che puoi controllare sulla confezione o sulla guida all’installazione.
  • Regola il numero dei colori visualizzati. Andando sulle impostazioni dello schermo, clicca sulla voce “milioni di colori”. Talvolta, questo valore potrebbe essere espresso in bit: si riferisce al numero di bit utilizzati per determinare il colore di ogni pixel. A un valore più alto corrisponderà quindi un numero maggiore di colori.
  • Pulisci la superficie del monitor e regola i livelli della luminosità. Una luminosità che cambia a seconda dei momenti della giornata non va bene, se lavori con programmi di grafica: assicurati che rimanga sempre costante. Inoltre, pulire lo schermo ti consentirà di evitare fastidiosi riflessi dovuti alla polvere.

Ovviamente, i migliori monitor per PC oggi consentono di regolare sia le impostazioni base sia una serie di funzionalità molto più avanzate e adatte ai bisogni più specifici.

Effettuate queste operazioni preliminari, puoi procedere alla vera e propria calibrazione!

Calibrare il monitor con Windows 10

Per raggiungere il pannello da cui calibrare il tuo monitor, digita “Calibra il colore dello schermo“ sulla barra di ricerca di Windows, in basso a sinistra. A questo punto, cliccando su “Avanti”, partirà la procedura guidata.

  • 1. Regolazione della Gamma.

È il primo parametro da configurare. Con gamma si intende il valore della luminosità della scala dei grigi, fra un pixel bianco e un pixel nero.

Nello specifico, dovrai regolare il valore gamma in modo da non far vedere i punti al centro degli aloni. Per la regolazione, usa il cursore di lato sulla sinistra, fino a rendere uniformi tutti gli aloni. Terminata la configurazione, clicca su “Avanti”.

  • 2. Regolazione della luminosità e del contrasto.

Per regolare questo parametro, dovrai agire su un’immagine fornita dalla procedura guidata. La regolazione corretta avviene nel momento in cui la X che si trova sull’immagine diventa appena visibile a uno sguardo attento.

Il valore del contrasto è fondamentale per la calibrazione dello schermo. Infatti, con dei contorni troppo scuri, ci sarebbe una perdita importante di dettaglio. Se al contrario fossero troppo chiari, vedresti le immagini stile “effetto patinato”.

Alla fine di questa parte, clicca pure su “Avanti”.

  • 3. Bilanciamento dei colori

L’obiettivo di quest’ultima parte della calibrazione è quello di regolare i colori primari in modo da ottenere un’ottimale scala di grigi.

Comparirà quindi una schermata dove puoi agire sui tre colori – rosso, verde, blu – così da modificare a tuo piacimento la corrispondente scala dei grigi.

Terminata la regolazione, clicca nuovamente su “Avanti” e su “Fine”. A seconda dei casi, potrebbe esserti richiesto se attivare i caratteri “TrueType”, un’opzione che rende più leggibili i testi che compaiono sullo schermo.

Calibrare il monitor di un portatile

Calibrare lo schermo di un computer portatile è un’operazione del tutto simile a quella che ti ho appena descritto per Windows 10.

Dovrai soltanto fare attenzione alla risoluzione del tuo monitor e alla presenza o meno di alcuni parametri da regolare. Infatti, alcuni notebook meno recenti potrebbero non avere le opzioni relative al contrasto o alla gamma.

Calibrare il monitor di un Mac

Per calibrare il monitor del tuo Mac, entra nelle “Preferenze di Sistema” e nella sezione “Colore” del sottomenu dedicato alle regolazioni del monitor.

Troverai sulla sinistra una serie di profili già preimpostati che puoi tranquillamente scegliere. Se vuoi procedere alla calibrazione, invece, clicca sull’opzione “Calibra” presente sulla parte destra della finestra.

Nella pagina di introduzione, potrai scegliere se avviare la calibrazione dello schermo in “Modalità esperto”. Si tratta di una modalità che aggiunge nuove opzioni e permette di regolare i parametri a 360 gradi.

Fatto questo, clicca su “Continua” per cominciare le diverse operazioni per la calibrazione:

  • Regola la luminosità. In questa sezione potrai regolare la curva di risposta della luminosità: nello specifico, dovrai agire sul logo Apple seguendo le istruzioni.
  • Regola la gamma cromatica. Qui potrai agire sul contrasto e sulla gamma con i quali lo schermo produce le immagini. Se sei in dubbio su quale gamma preferire, impostala pure sul valore standard di 2,2.
  • Regola la temperatura del colore. In questa sezione potrai configurare la temperatura, espressa in Kelvin, dei colori. Potrai scegliere dei valori compresi fra 4500 K e 9500 K. Ti consiglio una temperatura sui 6500 K.

A questo punto, potrai salvare questo profilo e quindi impostarlo per l’uso quotidiano.

Conclusioni

Con questa guida, riuscirai a calibrare il tuo monitor in modo semplice e veloce.

Come hai potuto notare, le impostazioni da regolare sono più o meno simili sia su Windows che su Mac. Ciò avviene perché la resa delle immagini dipende dall’hardware, e cioè dal monitor che scegli per il tuo computer.

Se qualcosa non ti è chiaro o hai incontrato delle difficoltà nella calibrazione del tuo schermo, scrivimi pure qui nei commenti. Cercherò di risponderti al meglio e aiutarti a risolvere il tuo problema!

Matteo Ziglianihttps://robadainformatici.it
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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