FRC o Frame Rate Control: cos’è?

L’acronimo FRC, Frame Rate Control, indica una tecnologia attraverso la quale un monitor può simulare una profondità di colore più alta.

Oggi sono in commercio diversi monitor con profondità cromatica a 8 bit che, grazie alla tecnologia FRC, riescono a mostrare oltre un miliardo di colori.

Ma com’è possibile? Come funziona il Frame Rate Control? E perché se ne parla nei riguardi della profondità di colore?

Scopriamolo insieme! 😉

FRC o Frame Rate Control: cos'è?

Cos’è la profondità cromatica e cosa indica

Quasi tutti i monitor per computer oggi disponibili hanno una profondità cromatica a 8 bit e possono mostrare fino a 16,7 milioni di colori. Ma cosa vuol dire?

In breve, ciascun pixel ha a disposizione 8 bit di informazione per ciascuna delle tre tonalità principali: rosso, verde e blu.

Utilizzando la dicitura inglese, si può dire Red Green Blue, ossia RGB (da non confondere con ARGB).🙂

Quindi, per il rosso il pixel potrà mostrare 2 elevato a 8 sfumature, e così anche per il verde e per il blu. Se esegui il calcolo, ottieni 256 possibili sfumature che, combinate, permettono di ottenere i 16,7 milioni di colori dei monitor a 8 bit.

La profondità di colore indica quindi, semplificando, quanti sono i colori che ciascun pixel del display può effettivamente produrre.

In passato, erano molto diffusi i monitor con profondità a 6 bit. In pratica, un pixel poteva mostrare 64 sfumature per il rosso, 64 per il verde e 64 per il blu. Il totale era di circa 262 mila colori.

Un po’ pochi, per le esigenze contemporanee. 🙂

Già con gli oltre 16 milioni di colori attuali vengono coperte le principali necessità di:

  • un computer da ufficio;
  • una configurazione da gaming;
  • molte applicazioni grafiche (per le quali assume importanza più la tipologia del pannello).

In alcuni casi, però, può risultare utile ridurre fenomeni di posterizzazione e banding che vanno ad abbassare la qualità dell’immagine.

Allo stesso tempo, utilizzi professionali richiedono una migliore percezione delle sfumature del verde. A queste ultime siamo infatti più sensibili rispetto, per esempio, a quelle del blu.

Come risolvere?

Monitor a 10 bit: 8 bit + FRC

Entrano in campo i monitor con profondità di colore a 10 bit. Il principio è lo stesso che abbiamo visto per i monitor a 6 bit e a 8 bit.

Ogni pixel può mostrare 2 elevato a 10 sfumature, ossia 1024 diversi colori, per ciascuno dei tre colori fondamentali. Elevando al cubo questo valore, si ottengono 1,07 miliardi di colori.

Purtroppo, un monitor con profondità cromatica a 10 bit costa parecchio, senza dubbio più di un ormai classico monitor a 8 bit.

Per questa ragione, è molto più economico implementare la tecnologia FRC. Come dice il nome stesso, il Frame Rate Control permette di controllare il frame rate in modo particolarmente interessante.

In pratica, la tecnologia consente ai pixel di combinare i colori in una sequenza temporale estremamente ravvicinata.

Il pixel lampeggia in modo rapido fra due toni di colore e così dà l’impressione, all’occhio umano, di un terzo colore non disponibile fra quelli che riproduce normalmente.

Si può così passare, per esempio:

  • dai 262 mila colori della profondità a 6 bit ai 16,7 milioni della profondità a 8 bit;
  • dagli oltre 16 milioni della profondità a 8 bit al miliardo di colori della profondità a 10 bit.

Ovviamente, sono diversi gli algoritmi che permettono di implementare la tecnologia FRC, con un’efficacia che varia a seconda della loro qualità.

Oggi però gran parte dei monitor pubblicizzati come 10 bit sono in realtà monitor 8 bit + FRC, dal momento che i primi costano ancora parecchio. 😉

In ogni caso, i risultati sono ottimi e coprono al meglio le necessità di percezione delle sfumature nella grafica professionale.

Conclusioni

Grazie al Frame Rate Control, i produttori hanno potuto offrire schermi con prestazioni superiori senza aumentare troppo il prezzo.

Modelli come il BenQ EW2880U fanno un ottimo uso della tecnologia FRC e pertanto sono indicati per chi lavora con le immagini e i video.

A questo proposito, se stai cercando un modello adatto alle tue esigenze qui trovi la guida ai migliori monitor 4K. 🙂

Per qualsiasi dubbio, invece, scrivi pure un commento qui sotto!

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Matteo Zigliani
CEO & Founder di www.robadainformatici.it, vivo l'informatica come una passione. Di giorno aiuto le persone a sfruttare la tecnologia a proprio favore, nel tempo libero condivido queste fantastiche conoscenze in questo spazio, con il resto della rete.

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