Roba Da Informatici https://www.robadainformatici.it Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre Tue, 23 Jan 2018 22:08:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.2 https://www.robadainformatici.it/wp-content/uploads/2014/04/Logo-Square-OK-55x55.png Roba Da Informatici https://www.robadainformatici.it 32 32 69976812 Cos’è la Wi-Fi? https://www.robadainformatici.it/cose-la-wi-fi/ https://www.robadainformatici.it/cose-la-wi-fi/#respond Mon, 22 Jan 2018 06:30:08 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9188 Roba Da Informatici
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Wi-Fi, o WiFi, è una tecnologia grazie alla quale due o più dispositivi possono scambiare dati senza fili utilizzando onde radio. Collegando contemporaneamente più dispositivi fra loro, si può creare una vera e propria rete wireless, che può essere gestita da un router. Queste reti si basano sugli standard di trasmissione IEEE 802.11. Le onde radio …

Cos’è la Wi-Fi?
Matteo Zigliani

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Cos'è la Wi-Fi?

Wi-Fi, o WiFi, è una tecnologia grazie alla quale due o più dispositivi possono scambiare dati senza fili utilizzando onde radio.

Collegando contemporaneamente più dispositivi fra loro, si può creare una vera e propria rete wireless, che può essere gestita da un router.

Queste reti si basano sugli standard di trasmissione IEEE 802.11.

Le onde radio della Wi-Fi, viaggiano sulle frequenze di 2,4 GHz e 5 GHz, e grazie alla classe AC si riescono a combinare per ottenere il massimo della banda per lo scambio di dati.

In una rete Wi-Fi c’è sempre un dispositivo che genera la rete, e questo prende il nome di access point (punto di accesso), tutti i dispositivi abilitati all’accesso, potranno connettersi.

Secondo la stessa Wi-Fi Alliance, società che ha registrato il marchio, Wi-Fi è un acronimo che sta per “Wireless Fidelity”, un po’ come Hi-Fi sta per “High Fidelity”.

Tuttavia, wireless fidelity è un’espressione che non significa nulla nell’ambito delle reti senza fili: è quindi semplicemente un’operazione di brand naming riuscita perfettamente.

Cos’è la Wi-Fi?
Matteo Zigliani

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AIAIAI TMA-2 Cuffie per DJ – Recensione completa https://www.robadainformatici.it/aiaiai-tma-2-cuffie-dj-recensione/ https://www.robadainformatici.it/aiaiai-tma-2-cuffie-dj-recensione/#respond Sun, 21 Jan 2018 09:58:47 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9158 Roba Da Informatici
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Il mondo delle cuffie è davvero sterminato. Che tu cerchi un auricolare o un headset over ear, ti troverai davanti tantissimi modelli ottimizzati per tutti gli usi ma tra i quali non sarà sempre semplice decidere. È importante allora capire a cosa ti serviranno per poter fare la scelta giusta. Nel campo dei DJ, per esempio, …

AIAIAI TMA-2 Cuffie per DJ – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Il mondo delle cuffie è davvero sterminato. Che tu cerchi un auricolare o un headset over ear, ti troverai davanti tantissimi modelli ottimizzati per tutti gli usi ma tra i quali non sarà sempre semplice decidere.

È importante allora capire a cosa ti serviranno per poter fare la scelta giusta.

Nel campo dei DJ, per esempio, sono necessarie delle cuffie che ti permettano di esibirti al meglio in un locale o su un palco.

La pulizia del suono e l’isolamento sono caratteristiche fondamentali, così come anche la leggerezza e l’affidabilità.

Il modello di cui vorrei parlarti oggi, sembra possedere tutti questi requisiti: si tratta delle AIAIAI TMA-2 DJ preset.

Scorri in basso per leggere la recensione!

AIAIAI TMA-2 Cuffie per DJ - Recensione completa

AIAIAI TMA-2: Cuffie DJ – Recensione completa

AIAIAI è un marchio da tempo all’avanguardia per quanto riguarda il settore audio. Non soltanto i suoi prodotti hanno sempre una qualità sopra la media, ma spesso si tratta di vere e proprie rivoluzioni nelle caratteristiche e nel design.

Con le sue TMA-2, l’azienda danese vuole andare incontro alle principali esigenze di tutti gli indecisi. Queste infatti sono delle cuffie modulari: ciò vuol dire che potrai assemblare un modello che vada incontro a tutte le tue necessità, proprio a partire dai vari componenti.

Insomma, passata l’era del conformismo a tutti i costi, la modularità sembra essere la tendenza nel campo della tecnologia. Personalizzare i prodotti acquistati non solo in base all’estetica ma alla funzionalità è un enorme passo avanti, che AIAIAI sembra perseguire seriamente.

Come dicevo prima, particolarmente interessante sembra il preset dedicato ai disk jockey: se vuoi puoi dargli un’occhiata a questo link!

AIAIAI TMA-2: scegliere i componenti

Potendo selezionare l’archetto, il cavo di collegamento, lo speaker principale e i padiglioni, ci sono ben 360 combinazioni uniche che potrai creare. Inoltre, non esistono vincoli per gli aggiornamenti futuri: se vuoi, potrai acquistare nuovi componenti e sostituirli.

È un modo particolarmente interessante di concepire delle cuffie, perché la sostituzione non è necessariamente legata all’eventuale malfunzionamento di un componente, ma anche ai diversi usi che potrai farne e agli aggiornamenti con parti di nuova concezione.

AIAIAI TMA-2 dj preset - fronte

La scelta comprende:

  • cinque differenti archetti;
  • sette padiglioni auricolari che già puoi distinguere per il materiale di costruzione: microfibra, pelle o velluto;
  • quattro speaker differenti;
  • otto tipi di cavo.

Che le AIAIAI TMA-2 non prevedano una dotazione fissa non è però una decisione che va a discapito della possibilità di acquistare un preset dedicato.

Si tratta di configurazioni pensate appositamente dall’azienda danese per uno specifico utilizzo:

  • All-round preset, con un suono bilanciato per tutti i tipi di ascolto: sono la configurazione base;
  • Monitor preset, per gli ascolti attenti e critici utili soprattutto all’interno di uno studio;
  • Studio preset, con un suono ricco e completo, per le lunghe sessioni di ascolto;
  • DJ preset.

AIAIAI TMA-2 dj preset - particolare earpad

AIAIAI TMA-2 Cuffie DJ: design e comfort

Troverai che tutte le configurazioni delle TMA-2 possiedono un look elegante e raffinato.

In particolare, il DJ preset è assemblato in modo da risultare sempre comodo, soprattutto se utilizzato durante un live set.

L’archetto H02 è costruito in nylon con rinforzi in silicone per aumentarne la flessibilità e la leggerezza. Esso presenta, inoltre, dei cavi placcati in oro che assicurano una connessione ottimale agli speaker.

Lo speaker S02 possiede un driver da 40 mm realizzato in titanio, in modo da ridurre le distorsioni del suono. Il design prevede poi uno sfiato interno che permette ai bassi di risultare più puliti e potenti.

I padiglioni E02 sono in pelle e presentano un cuscinetto in poliuretano, particolarmente adatto a riprodurre intensamente il suono e rendere al meglio i bassi prodotti dallo speaker.

Ma non solo: grazie all’alto isolamento questi padiglioni sono stati pensati appositamente per i DJ e la musica elettronica in genere.

Passando all’ultimo componente, ti renderai conto della cura messa da AIAIAI anche in quella che per molti sarebbe una parte scontata di un set di cuffie: il cavo di collegamento.

Per quanto riguarda il DJ preset, il cavo C02 è costruito in termoplastica ed è lungo un metro e mezzo, ma si può estendere fino a oltre i tre metri.

Ottimo il lato dell’affidabilità, soprattutto per l’utilizzo durante dei live set: non soltanto la resistenza delle cuffie e di ogni singolo componente, quanto anche la possibilità di smontare le cuffie e pulire le sue parti.

Si tratta di un vantaggio non da poco, perché all’alta qualità costruttiva generale si aggiunge la possibilità di sfruttare al massimo la natura modulare di questo headset.

Se vorrai acquistare un paio di cuffie AIAIAI TMA-2, noterai che ne esistono svariati tipi tutti diversi, proprio perché essendo delle cuffie modulari, vengono accoppiate con componenti diversi.

Ne sono un esempio le Young Guru Preset, nell’immagine appena sotto.

AIAIAI TMA-2 young guru preset - frontale

La qualità del suono: AIAIAI TMA-2 DJ preset

Avrai già intuito dall’analisi dei componenti che le TMA-2, nel preset DJ, assicurano una qualità del suono e dell’ascolto decisamente sopra la media.

Le frequenze preferite di queste cuffie sono senza dubbio le medio-basse, che risultano potenti ma non per questo poco equilibrate. Inoltre, la cura nella riproduzione delle frequenze alte ti permetterà di ascoltare musica anche ad alto volume senza avvertire alcuna fatica.

Sebbene il loro utilizzo principale sia quello da parte di un DJ, sono perfette anche per ascoltare tutti i generi della musica elettronica.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, vorrei parlarti dei tre valori a cui fare attenzione quando acquisti un paio di cuffie: frequenze riprodotte, impedenza e sensibilità.

La risposta in frequenza della TMA-2 DJ preset è quella classica e va dai 20Hz ai 20KHz, in modo da coprire le frequenze principali.

L’impedenza è un parametro che segnala la resistenza incontrata dal suono in uscita dal driver audio: minore è il valore, maggiore sarà la qualità del suono. In questo caso, si attesta a 32 Ohm, un valore più che ottimale per l’ascolto durante un live set.

Infine, la sensibilità: misurata in decibel, indica la possibilità di ascolti a volumi elevati senza perdite in qualità. La sensibilità delle AIAIAI TMA-2 DJ preset è di 117 db, un valore che unito alla qualità delle componenti assicura alti volumi di riproduzione con un’ottima qualità.

Come ti avevo accennato poco più sopra, tutto ciò si traduce in un suono intenso che privilegia i medi e i bassi e non stanca nemmeno negli ascolti più prolungati.

AIAIAI TMA-2: DJ Preset
20 Recensioni

Conclusioni

In conclusione, cosa dire di queste AIAIAI TMA-2 DJ preset?

Non soltanto l’azienda danese ha portato alla massima resa il concetto di modularità delle cuffie, ma lo ha fatto mantenendo standard qualitativi elevatissimi a un costo decisamente alla portata di qualsiasi DJ.

Che tu sia appena entrato in questo mondo, o se già lo frequenti da tempo, le TMA-2 di AIAIAI sono un’ottima scelta per resa sonora, qualità dei componenti, isolamento acustico e affidabilità.

Ti è piaciuta la recensione? Se vuoi farti un’idea anche delle migliori cuffie DJ, seguendo il link potrai leggere la mia guida aggiornata!

AIAIAI TMA-2 Cuffie per DJ – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Cuffie da DJ – Come devono essere? https://www.robadainformatici.it/cuffie-da-dj-come-devono-essere/ https://www.robadainformatici.it/cuffie-da-dj-come-devono-essere/#respond Thu, 18 Jan 2018 06:30:42 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9161 Roba Da Informatici
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Fare il Dj vuol dire passare molto tempo ascoltando musica in cuffia, spesso in locali affollati e con l’audio esterno a volumi molto alti. Per questo motivo, le migliori cuffie da dj devono avere delle caratteristiche ben precise. Innanzitutto, devono essere leggere, avere delle cuffie grandi e pesanti può risultare controproducente, soprattutto dopo diverse ore …

Cuffie da DJ – Come devono essere?
Matteo Zigliani

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Cuffie da DJ - Come devono essere?

Fare il Dj vuol dire passare molto tempo ascoltando musica in cuffia, spesso in locali affollati e con l’audio esterno a volumi molto alti.

Per questo motivo, le migliori cuffie da dj devono avere delle caratteristiche ben precise.

Innanzitutto, devono essere leggere, avere delle cuffie grandi e pesanti può risultare controproducente, soprattutto dopo diverse ore di utilizzo.

Per lo stesso motivo, devono essere on ear e non over ear: cioè, è bene che non sovrastino totalmente l’orecchio ma che vi appoggino soltanto.

L’estetica e il comfort sono importanti e per questo dovrai assicurarti che l’headset sia intercambiabile. Dovendo indossare e togliere frequentemente le cuffie, infatti, potrebbero usurarsi facilmente.

Ma delle cuffie da dj non sono soltanto design ed ergonomia.

Quando le scegli, assicurati che siano delle cuffie chiuse e che abbiano una discreta impedenza, in modo da mantenere un buon rapporto fra la qualità del suono e la sua amplificazione.

Inoltre, devono avere una buona risposta in frequenza, da 20Hz a 20KHz minimo, e un’ottima sensibilità, al di sopra dei 100 decibel.

Tutte queste caratteristiche influenzeranno la qualità del suono in uscita e, di conseguenza, la qualità del tuo ascolto: saper scegliere le migliori cuffie è sicuramente il miglior modo per rendere giustizia alla tua passione!

Cuffie da DJ – Come devono essere?
Matteo Zigliani

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TP-Link Archer VR400 Modem Router – Recensione completa https://www.robadainformatici.it/tp-link-archer-vr400-modem-router-recensione/ https://www.robadainformatici.it/tp-link-archer-vr400-modem-router-recensione/#respond Tue, 16 Jan 2018 22:02:32 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9147 Roba Da Informatici
Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Quasi tutti oggi abbiamo in casa una rete wifi, che ci permette di connettere a internet i nostri dispositivi o collegarli fra loro. Ma siamo sicuri di sfruttarla al meglio? Molto spesso più che la rete in sé, è il modem router che fa la differenza: bisogna capire qual è il migliore per l’uso che …

TP-Link Archer VR400 Modem Router – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Quasi tutti oggi abbiamo in casa una rete wifi, che ci permette di connettere a internet i nostri dispositivi o collegarli fra loro.

Ma siamo sicuri di sfruttarla al meglio? Molto spesso più che la rete in sé, è il modem router che fa la differenza: bisogna capire qual è il migliore per l’uso che ne fai e per il suo rapporto qualità/prezzo.

Esistono tantissimi modelli a partire da quelli base, come il TP-Link TD-W8961ND che è uno dei più diffusi, a quelli di fascia più alta che assicurano prestazioni e velocità migliori.

Oggi voglio parlarti proprio di un dispositivo che della sua versatilità ha fatto una missione, il TP-Link Archer VR400. Per le sue caratteristiche e per il suo costo, è uno dei migliori modem router presenti sul mercato.

Vediamone insieme le caratteristiche!

TP-Link Archer VR400 Modem Router - Recensione completa

Pro: WiFi potente ed utile in spazi grandi ad un ottimo prezzo, integra tutti i tipi di connettività fino alla VDSL, difficile trovare di meglio a questo prezzo.

Contro:  Porte RJ45 Megabit, probabilmente le porte Gigabit avrebbero alzato troppo il prezzo.

TP-Link Archer VR400 Modem Router – Recensione completa

Sono tanti i motivi che spingono a cercare su internet un modem router per la propria rete wifi. Fra i principali, c’è la necessità di sostituire quello fornito in comodato d’uso dall’operatore della tua connessione adsl.

C’è da dire che gli operatori forniscono dispositivi dalle funzionalità fin troppo basilari e dalla qualità altalenante, tanto che anche un TP-LINK TD-W8961ND riesce a essere migliore. Se ti incuriosisce, cliccando sul link puoi leggere la mia recensione di qualche tempo fa e capire perché è così apprezzato.

Se invece sei interessato a un router che ti possa garantire maggiore velocità di connessione e più funzionalità, il TP-Link Archer VR400 potrebbe fare al caso tuo. Non solo, ma questo modem è dual band (2,4/5 GHz) e a differenza di moltissimi altri apparecchi può essere collegato anche alla linea VDSL, conosciuta come fibra ottica.

Già a prima vista sembra il dispositivo che, una volta acquistato, non dovrai cambiare per diversi anni e, se vuoi, puoi già dargli un’occhiata a questa pagina!

Puoi trovarlo anche sullo store di Eprice a questo link.

TP-Link Archer VR400: un solido design

Questo modem colpisce subito per il design spartano e molto funzionale che comunica gran solidità, anche grazie alla plastica di buona qualità con cui è costruito. Grazie alla sua estetica si adatta a ogni contesto, che sia la casa o l’ufficio.

Nella parte inferiore c’è una griglia che serve facilitare l’ingresso di aria ed evitare il surriscaldamento anche nel caso di uso prolungato. Sulla parte posteriore troverai tre antenne orientabili e non rimovibili che ti aiuteranno a trovare la migliore copertura.

Inoltre, il modem presenta sei porte:

  • 4 porte Ethernet: tre sono Lan (10/100) mentre una è Wan e consente connessioni a 1 Gigabit;
  • 1 porta USB 2.0;
  • 1 porta DSL.

Considerato il prezzo e la qualità complessiva, non considero un difetto la presenza di una sola porta Wan. Anzi, potrai utilizzarla per trasformare il TP-Link Archer VR400 in un access point: te ne parlerò più avanti.

TP-Link Archer VR400 - frontale

Ho apprezzato molto la presenza di una porta USB: non soltanto può essere utilizzata per collegare al modem una stampante o una chiavetta 3G/4G, ma potrai anche collegare un hard disk portatile.

Così facendo, l’Archer VR400 diventa in tutto e per tutto un NAS, cioè un network attached storage. Se sei incuriosito dal mondo dei NAS, leggi pure il mio post sui migliori NAS oggi in circolazione!

In realtà avrebbe avuto più senso una porta USB 3.0, ma la 2.0 di cui è dotata il TP-Link Archer VR400 saprà comunque soddisfarti nella maggior parte delle situazioni.

Nella parte anteriore, infine, questo modem router presenta tutta una serie di led di stato che ti indicheranno l’accensione, la presenza di una connessione, l’utilizzo della banda e diverse altre specifiche.

Non è presente un tasto per disattivare i led, funzione molto utile nel caso tu voglia posizionare il router in una camera da letto, ma onestamente non ne ho sentito la mancanza.

Contenuto della confezione

Questo modem router di TP-Link porta con sé una dotazione abbastanza ricca. Ecco il contenuto della scatola:

  • TP-Link Archer VR400 Modem Router;
  • alimentatore;
  • 3 antenne esterne;
  • DSL splitter (per poter collegare un telefono);
  • 2 cavi telefonici;
  • cavo di rete cat. 5;
  • manuale d’installazione e altra documentazione.

Nonostante siano presenti sul modem dei fori per il fissaggio a muro, invece, la confezione non ha le viti per il montaggio.

TP-Link Archer VR400 - posteriore

TP-Link Archer VR400: specifiche tecniche e connettività

La caratteristica del TP-Link Archer VR400 che sicuramente balza all’occhio è la sua doppia banda, che garantisce prestazioni eccellenti.

Infatti, la velocità della connessione può arrivare fino a 1,2 Gbps: in 2,4 GHz si arriva a 300 Mbps mentre su 5 GHz si raggiungono gli 867 Mbps.

In questo modo, potrai dimenticare rallentamenti fastidiosi e caricamenti interminabili. Inoltre, una caratteristica senz’altro utile dell’avere due reti wifi dedicate riguarda la possibilità di supportare più dispositivi contemporaneamente, senza subire interferenze.

Si tratta di una caratteristica molto utile, soprattutto se pensi a quanti dispositivi connettiamo oggi alla rete: computer, notebook, smart tv, smartphone.

La banda a 5 GHz, nonostante la velocità, non riesce a supportare grandi distanze dal modem e risente degli ostacoli in mezzo. Tuttavia, non è un difetto tanto del modem, quanto una caratteristica intrinseca della stessa tecnologia su cui si basa la banda a 5 GHz.

Infine, la sicurezza: l’Archer VR400 ha una crittografia WPA/WPA2 capace di difendere la rete da minacce esterne. Si tratta di una protezione abbastanza standard per questi dispositivi.

TP-Link Archer VR400 - laterale

Uno sguardo alle funzionalità

Come ho accennato all’inizio, il TP-Link Archer VR400 non è soltanto un ottimo modem router per prestazioni e velocità, ma presenta anche delle funzionalità davvero interessanti.

Vorrei parlarti delle principali, che poi saranno quelle che ti troverai a utilizzare più spesso:

  • Tecnologia BeamForming di ultima generazione. È una tecnologia capace di identificare in automatico i dispositivi wireless, in modo da creare connessioni mirate.
  • Possibilità di configurare una rete ospite – indipendente da quella casalinga – per creare un accesso secondario e separato ad Internet per ospiti e amici. Questo accesso sarà indipendente dalla rete principale.
  • Parental Control.  È utile per monitorare l’accesso alla rete dei vari dispositivi connessi, con la possibilità di limitare anche l’accesso anche a determinati siti web o di filtrarlo attraverso delle specifiche parole chiave.

Tuttavia, la funzionalità più interessante del TP-Link Archer VR400 è un’altra. Questo dispositivo può funzionare in modo univoco come Modem Router DSL, Router 3G/4G, Access Point e Range Extender.

Nel caso tu voglia sfruttare la sua funzione di modem router DSL, l’installazione è molto semplice anche grazie al pratico wizard.

Impiegare il VR400 come router 3G/4G è altrettanto facile: pur non avendo un ingresso SIM, puoi connettere una chiavetta internet dalla porta USB 2.0. Non avrà la stessa praticità di un router portatile, ma la presenza di questa funzionalità è senza dubbio positiva.

Per usare l’Archer VR400 come access point sarà necessario collegarlo al modem principale utilizzando la porta WAN e un cavo ethernet.

Infine, per renderlo un Range Extender senza necessità di cavi, invece, ti basterà andare nelle impostazioni avanzate e abilitare la voce “Bridge WDS” impostabile per entrambe le bande.

Conclusioni

Che dire di questo TP-Link Archer VR400.

Non soltanto si tratta di un dispositivo completo e perfetto per la grande maggioranza degli usi, ma offre anche prestazioni straordinarie per la sua fascia di prezzo senza venire meno sul versante dell’affidabilità.

Insomma, è in generale uno dei migliori apparecchi per rapporto qualità/costi, uno di quelli che non dovrai cambiare dopo qualche anno: eccellente per la connessione DSL, ottimo per la fibra ottica.

Se da una parte è difficile trovare di meglio, dall’altra puoi sempre confrontare il TP-Link Archer VR400 con i migliori modem router!

TP-Link Archer VR400 Modem Router – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Sony HDR-AS50 Action Camera – Recensione completa https://www.robadainformatici.it/sony-hdr-as50-action-camera-recensione/ https://www.robadainformatici.it/sony-hdr-as50-action-camera-recensione/#respond Thu, 11 Jan 2018 06:30:10 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9116 Roba Da Informatici
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Negli ultimi anni il mondo delle action cam ha subito un’espansione incredibile. Ne esistono di ottimi modelli per tutte le fasce di prezzo e gli usi più disparati. Ma questa offerta porta con sé anche qualche lato negativo. Se stai cercando un’alternativa meno costosa alla famosa GoPro che però ti assicuri delle ottime prestazioni, sarai …

Sony HDR-AS50 Action Camera – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Negli ultimi anni il mondo delle action cam ha subito un’espansione incredibile. Ne esistono di ottimi modelli per tutte le fasce di prezzo e gli usi più disparati. Ma questa offerta porta con sé anche qualche lato negativo.

Se stai cercando un’alternativa meno costosa alla famosa GoPro che però ti assicuri delle ottime prestazioni, sarai stato sommerso da tantissimi prodotti. E decidere non è sempre facile.

Proprio per questo, è molto interessante la Sony HDR AS50, action cam che sembra essere un’alternativa più che valida alle GoPro di alta fascia.

Vediamo insieme quali sono le sue caratteristiche e se vale ciò che promette!

Sony HDR-AS50 Action Camera - Recensione completa

Sony HDR AS50 Action Camera – Recensione completa

Sony è già da diverso tempo un brand di riferimento per quanto riguarda le action cam. Sin da subito ha puntato a differenziare esteticamente i suoi modelli da quelli più rinomati come le GoPro.

Da questo punto di vista la HDR AS50 segna un passo avanti perché in un certo senso rivoluziona l’approccio dell’azienda giapponese.

Infatti, Sony ha dato ascolto ai suoi utenti per quanto riguarda i pro e i contro dei precedenti modelli: come risultato, ha introdotto nel mercato questo modello con l’intento di renderlo un riferimento per funzionalità, fedeltà delle riprese, esperienza d’uso.

Non sarà il prodotto più ricercato nell’ambito action cam, ma senza dubbio sembra rispondere alle grandi aspettative che gli si sono create attorno.

Se la HDR AS50 ti incuriosisce, puoi già darle un’occhiata a questo link!

Sony HDR AS50: action cam elegante

Già dall’estetica, la Sony HDR AS50 sembra fatta più per chi ama la vita outdoor che per chi la userebbe come microtelecamera.

Il design non si discosta molto dagli altri modelli prodotti da Sony. Il colore dominante è il nero, e la superficie si presenta leggermente ruvida per migliorare la presa.

È una scelta che appoggio in pieno: nonostante la possibilità di molti accessori, potrai utilizzarla anche a mani nude, senza aver bisogno di altri supporti.

Come accennavo poco sopra, il form factor della HDR AS50 è diverso da quello a cui le GoPro ci hanno abituato: l’orientamento è più aerodinamico e presenta la lente sul lato lungo. Se utilizzerai questa action cam per fare sport, potrai notare una resistenza inferiore da parte dell’aria.

Sony HDR AS50 - lato sinistro

Lo chassis è abbastanza sobrio e ha uno schermo non molto ampio ma comunque funzionale. Sulla parte destra, oltre al display LCD, troverai i tasti direzionali e il tasto del menu. La parte superiore alloggia invece il tasto di selezione e quello per iniziare a registrare. Infine, il posteriore alloggia il vano per la batteria mentre sul lato inferiore c’è l’aggancio per il cavalletto e lo slot per una microSD.

La compattezza della Sony HDR AS50 va di pari passo con il peso irrisorio: la camera non supera i 60 grammi. A differenza di altri modelli dell’azienda giapponese, inoltre, la base piatta le consente di stare in piedi senza dover necessariamente ricorrere ad adattatori o treppiedi.

Accessori contenuti nella confezione

Oggi, ogni action camera che si rispetti porta con sé un corredo di accessori tramite i quali poterla usare in diverse situazioni.

Questo modello non fa eccezione anche se mi sarei aspettato una dotazione più completa.

Nella confezione troverai infatti:

  • Sony HDR AS50 Action camera;
  • Cavo micro-USB;
  • Protezione subacquea (MPK-UWH1);
  • Guida utente;
  • Fibbia.

Non una dotazione da GoPro, ma in particolare la protezione subacquea resiste fino a 60 metri di profondità e non comporta alcuna perdita nella qualità dell’immagine. Inoltre, protegge la camera da urti e infiltrazioni di sporco, polvere, fango e umido.

Sony HDR AS50 - lato destro

Sony HDR AS50: specifiche da top di gamma

Dopo aver visto il lato estetico e il design elegante della Sony HDR AS50, vorrei parlarti del lato tecnico.

La action cam di Sony, infatti, possiede un hardware di prima qualità. Il sensore CMOS Exmor R, il processore d’immagine Bionz Z e l’ottica ZEISS Tessar, insieme allo stabilizzatore elettronico SteadyShot, costituiscono il cuore operativo della proposta dell’azienda giapponese.

La camera permette di registrare video fino alla risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel a 60 fps, mentre potrai registrarli a 120 fps abbassando la risoluzione al semplice HD 1280 x 720 pixel. La scelta dipende dal tipo di sport che stai praticando, dal supporto su cui trasferirai i file video e in ultimo dalla qualità che ti serve.

Se consideri che molte delle action cam low budget che si possono trovare non superano i 1080p a 30 fps, potrai comprendere come le opzioni previste dalla Sony HDR AS50 sian soddisfacenti per la maggior parte degli usi.

A questo proposito, questa camera consente una stabilizzazione delle immagini che è quasi senza paragoni nell’ambito delle action cam. Quando riprendi ad alte velocità, su un fondo sconnesso e in movimento, le vibrazioni e gli sbalzi che si producono rendono spesso insopportabile la visione del filmato.

Il sistema di stabilizzazione SteadyShot risolve questo problema normalizzando l’oscillazione e riducendo la sfocatura e il rumore digitale. Si tratta di uno dei sistemi più efficaci fra questo tipo di videocamere.

Sony HDR AS50 - custodia

Sony HDR AS50: action cam ricca di funzionalità

Come avviene per le componenti hardware, anche le funzionalità di cui Sony ha dotato la sua HDR AS50 sono dei must-have.

Fra le più interessanti spicca la connessione con l’app per smartphone PlayMemories Mobile. Si tratta di un’app di Sony grazie alla quale sarà possibile collegare la HDR AS50 al tuo smartphone e vedere cosa stai riprendendo o fotografando, persino controllare la camera tramite app.

Sony HDR AS50 lati funzionalità

 

Inoltre, pur non consentendo l’acquisizione di video in risoluzione 4K U-HD, Sony ha implementato una funzione particolarmente utile: la 4K Time Lapse Capture. In pratica, produce dei filmati in Time Lapse a qualità 4K nati da sequenze di foto che vengono scattate a intervalli che puoi personalizzare.

Per utilizzarla, basta impostare sulla camera la funzione, acquisire le immagini e poi elaborarle con Action Cam Movie Creator, un programma adatto allo scopo.

Infine, altra funzionalità molto interessante riguarda lo zoom, che potrai impostare su tre diversi livelli. In questo modo le riprese risulteranno più o meno ampie o focalizzate su chi o cosa vuoi seguire.

Accessori non compresi nella confezione

Poco sopra ti ho parlato degli accessori compresi nella confezione della Sony HDR AS50. Non sono moltissimi ma sono davvero utili.

In compenso, Soni ha previsto alcuni accessori da acquistare indipendentemente. Non sono un grande fan di questa scelta anche se contribuisce a tenere basso il prezzo della camera, ma in particolare due accessori meritano di essere nominati:

  • Sony VCT-STG1: è un’impugnatura ergonomica per la action cam. In questo modo, sarà possibile trasformare la HDR AS50 in un vero e proprio camcorder per riprese professionali.
  • Sony RM-LVR2: è un telecomando live view da polso. Può essere utilizzato soltanto insieme alla action cam, e così controllarla a distanza. Oppure potrai montarlo anche sul supporto ergonomico.

Come hai visto, non sono i soliti accessori spesso dimenticabili di questo tipo di fotocamere, ma dispositivi che mirano ad aumentare il controllo e il comfort nei vari utilizzi di questo modello Sony.

Conclusioni

L’action camera Sony HDR AS50 è decisamente un prodotto riuscito. Non soltanto ha caratteristiche di ottimo livello come la ripresa a 1080 e 60 fps e la stabilizzazione SteadyShot, ma è dotata anche di alcune funzionalità uniche nel panorama delle sport camera presenti sul mercato.

Inoltre, alle specifiche unisce un prezzo abbordabile rispetto ad altri modelli simili, soprattutto se cerchi online. Sembra proprio che Sony abbia messo a frutto la sua esperienza e i suggerimenti degli utenti per questo modello affidabile e dalle ottime prestazioni.

Se vuoi confrontarlo con ciò che il mercato ha da offrire, leggi pure il mio post sulle migliori action cam!

Sony HDR-AS50 Action Camera – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Quando hai una stampante a getto d’inchiostro o laser, con la necessità di stampare parecchi fogli, trovare un’ottima soluzione per risparmiare sull’inchiostro e sulla povere del toner, può fare la differenza per il tuo portafogli. Le cartucce ed i toner rigenerati costano meno, ma se non sei esperto rischi di rovinare irreversibilmente la stampante, mentre le …

Cartucce e toner rigenerati o compatibili? – Quali scegliere
Matteo Zigliani

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Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Quando hai una stampante a getto d’inchiostro o laser, con la necessità di stampare parecchi fogli, trovare un’ottima soluzione per risparmiare sull’inchiostro e sulla povere del toner, può fare la differenza per il tuo portafogli.

Le cartucce ed i toner rigenerati costano meno, ma se non sei esperto rischi di rovinare irreversibilmente la stampante, mentre le cartucce compatibili hanno un rapporto qualità/prezzo più bilanciato, ed in alcuni casi convengono.

Se anche tu hai bisogno di risolvere questo problema definitivamente, ecco un articolo che ti aiuterà a capire qual’è il miglior compromesso per la tua stampante a getto d’inchiostro e laser.

Sei pronto? Iniziamo!

Cartucce e toner rigenerati o compatibili? - Quali scegliere

Differenza compatibile e rigenerato

Come detto in precedenza, le cartucce compatibili e rigenerate hanno delle differenze sostanziali ed in base all’utilizzo che ne fai possono essere più o meno utili.

Prima di tutto, bisogna capire la differenza tra di esse, analizzando le loro particolarità:

Cartucce / toner compatibili

Le cartucce ed i toner compatibili sono tutti quei prodotti confezionati da terzi, e fatti per sostituire gli originali.

La loro peculiarità è quella di costare molto meno, ed anche se la qualità non arriva al livello delle parti originali messe in vendita dal produttore della stampante stessa, nel caso avessi una grossa quantità di carta da stampare conviene in ogni caso.

La bella notizia è che negli ultimi anni la qualità delle cartucce compatibili è aumentata parecchio, tanto che le case produttrici di materiale originale, hanno dovuto abbassare i prezzi per poter contrastare le vendite di consumabili economici.

Questo tipo di cartucce sono facilmente riconoscibili dal fatto che, sul dorso non presentano alcuna macchia di inchiostro ed i chip utilizzati per la costruzione, sono nuovi e mai utilizzati prima d’ora.

Cartucce / toner rigenerate

Questa tipologia come dice il nome, indica il riutilizzo e la rigenerazione di un toner o una cartuccia già utilizzata in precedenza. Il chip non viene cambiato, ma resettato per poter indicare nuovamente il reale livello di inchiostro/polvere presente all’interno, poiché una volta svuotata la cartuccia, il livello indicherà sempre “esaurito” anche se riempita.

Le cartucce rigenerate hanno un prezzo ancora più inferiore rispetto a quelle compatibili ed originali, poiché per ottenerne una, basta riempire una cartuccia già utilizzata con l’inchiostro o la polvere dello stesso colore, resettare il chip e riutilizzarla.

Compatibili o rigenerate, quali scegliere?

Ora che hai capito la differenze tra le due tipologie di cartucce, è ora di ottenere una risposta alla prima domanda che ti eri posto.

Stampare è sempre un costo, e trovare la migliore soluzione, può veramente farti risparmiare parecchio denaro per i materiali consumabili. Bisogna però stare attenti, poiché non sempre si può avere un ottimo risultato spendendo pochissimo, bisogna trovare il giusto compromesso tra la qualità ed il prezzo del materiale.

La cartucce rigenerate hanno un bassissimo costo, poiché non dovrai acquistare nient’altro che l’inchiostro o la polvere per il toner e ricaricare il tutto.

Come sempre non è tutto oro quel che luccica, infatti la grossa problematica delle cartucce e toner rigenerati è quella che se la polvere o l’inchiostro liquido non sono riempiti alla perfezione, si rischia che la stampante si macchi irreversibilmente e sporchi qualsiasi foglio inserito durante la stampa.

La soluzione che sta a metà via è quella delle cartucce compatibili, che vengono prodotte da terzi, che hanno un costo contenuto, sono ricaricate alla perfezione e non sono mai state utilizzate prima d’ora.

Trovare le cartucce compatibili per stampanti Epson, HP, Brother, Canon (giusto per citare i marchi più famosi) non è per nulla difficile, le puoi trovare nei negozi del tuo paese, ma anche sul web. Ci sono portali interamente dedicati a questo tipo di prodotti, dove potrai avere anche consigli e suggerimenti per far rendere al meglio la tua stampante.

Per farti un esempio prendendo spunto dal un marchio che ho citato prima, questa pagina per le cartucce compatibili Epson inkjet ti permette di scegliere tra tutti i modelli prodotti da Epson, anche quelli più vecchi. Puoi notare come 16/20 cartucce compatibili, costino tanto quanto 4 originali.

Praticamente avere una cartuccia per una stampante Epson, HP, Brother o Canon e pagarla praticamente 4/5 volte in meno al prezzo dell’originale, può sicuramente influire sulle tue tasche a fine anno.

Conclusioni

Come per ogni acquisto, non bisogna mai guardare il prezzo più basso, ma la qualità complessiva del prodotto che si acquista.

L’inchiostro e la polvere per le stampanti, se dispersi possono causare gravi danni e per questo motivo, è sempre meglio correre ai ripari ed utilizzare i migliori prodotti compatibili, che sono il giusto compromesso qualità/prezzo, almeno che tu non sia già esperto, allora sì che ti consiglio il materiale rigenerato.

Cartucce e toner rigenerati o compatibili? – Quali scegliere
Matteo Zigliani

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Sennheiser HD 25-1 II Cuffie DJ – Recensione completa https://www.robadainformatici.it/sennheiser-hd-25-1-ii-cuffie-dj-recensione/ https://www.robadainformatici.it/sennheiser-hd-25-1-ii-cuffie-dj-recensione/#respond Tue, 09 Jan 2018 06:30:10 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9107 Roba Da Informatici
Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Se la musica è la tua passione e vorresti che diventasse il tuo hobby principale o la tua professione, prima o poi allora avrai bisogno delle migliori cuffie DJ. Come avviene per tutti i tipi di cuffie, ne esistono di ogni forma e caratteristiche, ma dovrai scegliere il modello che meglio si adatta all’uso che …

Sennheiser HD 25-1 II Cuffie DJ – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Se la musica è la tua passione e vorresti che diventasse il tuo hobby principale o la tua professione, prima o poi allora avrai bisogno delle migliori cuffie DJ.

Come avviene per tutti i tipi di cuffie, ne esistono di ogni forma e caratteristiche, ma dovrai scegliere il modello che meglio si adatta all’uso che ne farai.

Se per esempio devi esibirti in un locale, avere delle cuffie su cui tu possa contare per isolamento, pulizia del suono e leggerezza è fondamentale.

Per questo motivo, in questa recensione ti parlerò delle Sennheiser HD 25-1 II, fra le migliori cuffie da dj oggi sul mercato.

Scorri in basso per leggere la recensione!

Sennheiser HD 25-1 II Cuffie DJ - Recensione completa

Sennheiser HD 25-1 II Cuffie DJ – Recensione completa

Di Sennheiser ho già recensito alcuni modelli in passato. Si tratta di un’azienda divenuta ormai molto famosa per le sue cuffie e per l’attenzione generale al settore audio.

I suoi modelli infatti mostrano al meglio le differenze fra i diversi usi di un set di headphones.

Se l’adattabilità fa delle Sennheiser HD 201 un ottimo modello per l’ascolto della musica in tutte le principali situazioni, l’alta qualità costruttiva senza compromessi rende le Sennheiser Game Zero un must buy fra le cuffie da gaming.

Le HD 25-1 II prodotte dall’azienda tedesca, invece, ottimizzano le caratteristiche di un buon set di cuffie per massimizzare l’esperienza del DJ.

Come avvenuto per le HD 25-1, anche la seconda generazione si presenta in più modelli. Dal momento che le caratteristiche principali saranno le medesime, ti parlerò principalmente della Basic Edition.

D’altronde, se anche uno dei più conosciuti DJ al mondo come Cristian Marchi le ha scelte, deve esserci una ragione!

Se sei incuriosito da questo promettente modello, segui il link per dare un’occhiata alle Sennheiser HD 25-1 II!

Sennheiser HD 25-1 II - overview

Sennheiser HD 25-1 II: design al top

L’estetica delle HD 25-1 II prodotte da Sennheiser già comunica la loro grande solidità e qualità costruttiva.

Il colore principale è il nero, mentre il design è volutamente minimalista. Tuttavia, nonostante questa scelta le cuffie non rinunciano all’ergonomia: sono molto comode anche dopo diverse ore di utilizzo.

È questo un risultato dovuto soprattutto a due caratteristiche. Da un lato, l’abbondanza di imbottiture morbide che si innestano sulla struttura.

Dall’altro, l’estrema leggerezza: le Sennheiser HD 25-1 II infatti superano di poco i 100 grammi. Se guardi al peso di tantissimi altri modelli, anche budget, in pochi riescono a concentrare tutta la qualità necessaria per delle cuffie da DJ in così poco peso.

A prima vista, l’archetto diviso in due potrebbe sembrarti un po’ debole, ma si tratta soltanto di un’impressione momentanea. L’archetto inoltre permette a queste cuffie di rimanere saldamente sulla testa durante tutte le fasi dell’utilizzo alla console, grazie alla culla d’appoggio più ampia.

La duttilità non pregiudica per nulla la solidità della costruzione né l’ottima fattura della plastica che costituisce la struttura di questo set.

La medesima cura è stata inoltre riservata anche al cavo da 3 metri e allo spinotto con jack da 3,5 mm (ma è presente un adattatore da 6,3 mm per la massima connettività): entrambi sono molto robusti, perfetti sia per l’uso sporadico sia per quello continuato.

I pad, di tipo circolare over-ear, sono completamente in grado ruotare per consentire l’ascolto da una sola cuffia. I trasduttori sono protetti da elementi in feltro e da poca plastica.

Insomma, come verrebbe da dire in certi ambienti vicini al design: per quanto riguarda le Sennheiser HD 25-1 II la forma è la funzione.

Sennheiser HD 25-1 II - padiglione over-ear

Contenuto della scatola

Nonostante la qualità costruttiva da top di gamma e la natura professionale di queste cuffie da Dj, le HD 25-1 II non sono vendute a un prezzo alto. Anzi, troverai con lo stesso budget modelli che offrono decisamente meno.

Questa caratteristica è frutto di scelte che si sono concentrate nel rendere queste Sennheiser il prodotto perfetto per l’uso da DJ.

Fra queste, non solo l’ottimizzazione della qualità dell’audio e del suono in uscita di cui ti parlerò fra poco, ma anche lo scarso contenuto della confezione, nella quale troverai:

  • Sennheiser HD 25-1 II Cuffie DJ;
  • adattatore da 6,3 mm per il jack da 3,5 mm.

Sennheiser HD 25-1 II: aspetti tecnici

L’audio ha un’ottima qualità e l’isolamento dai rumori dell’ambiente esterno è praticamente completo.

La risposta in frequenza di queste cuffie dj è interessante e sembra ottimizzata per l’utilizzo da parte del disk jockey. Infatti, laddove il range di frequenze percepite dall’uomo va dai 20Hz ai 20KHz, queste Sennheiser hanno una risposta in frequenza dai 30Hz ai 16KHz. I bassi sono molto potenti e riprodotti in maniera davvero fedele, ma lo stesso si può dire per i medi e per gli alti.

L’impedenza è di ben 85 Ohm per assicurare la compatibilità con la stragrande maggioranza dei dispositivi oggi in commercio, mentre la sensibilità è di 100 decibel. In questo modo, a volumi superiori l’audio in uscita potrà mantenere una qualità decisamente in linea con le aspettative.

L’insieme dei valori di risposta in frequenza, impedenza e sensibilità rende la qualità del suono molto positiva per l’uso alla console.

Sennheiser HD 25-1 II - frontale

Modelli diversi ma con un cuore unico

Come avrai notato, le Sennheiser HD 25-1 II (basic edition) hanno già tutte le potenzialità per delle cuffie DJ professionali e adatte a tutte le situazioni, a un prezzo decisamente entry-level senza che sia necessario rinunciare alla qualità a cui l’azienda tedesca ci ha abituati.

Esistono anche altri modelli, in cui però le differenze estetiche nascondono una qualità costruttiva e delle specifiche tecniche del tutto simili. La scelta finale dipenderà dalle tue necessità tecniche.

Avrai bisogno di un’impedenza inferiore ma di una sensibilità maggiore? Le Sennheiser HD 25-1 Plus allora forse saranno più adatte.

Vuoi entrare nel mondo dei DJ ma ancora non te la senti di fare un investimento importante? Prova le Sennheiser HD 25-1 Light.

Le differenze non sono abissali e, alla fine, riguardano il feeling personale e la consapevolezza delle specifiche di cui avrai bisogno in particolare.

Conclusioni

Versatilità, qualità del suono e ottimizzazione per l’uso alla console. Sono queste le principali caratteristiche emerse da questa recensione completa delle Sennheiser HD 25-1 II.

Il modello dell’azienda tedesca sembra essere stato pensato per dare il massimo del comfort senza rinunciare allo stile e alla funzionalità.

Si tratta di cuffie DJ che mi sento di consigliarti perché avrai in mano un prodotto in cui l’ergonomia e l’estetica accompagnano le caratteristiche tecniche in uno dei migliori modelli che un DJ possa mai desiderare.

Hai trovato utile questa recensione? Se sei interessato a questo settore, dai un’occhiata al post sulle migliori cuffie DJ!

Sennheiser HD 25-1 II Cuffie DJ – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Dodocool Auricolari Sportivi DA143 – Recensione completa https://www.robadainformatici.it/dodocool-auricolari-sportivi-da143-recensione/ https://www.robadainformatici.it/dodocool-auricolari-sportivi-da143-recensione/#respond Sat, 06 Jan 2018 16:48:33 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=8974 Roba Da Informatici
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Il mondo delle cuffie è davvero sterminato. Ne esistono per tutti gli usi, con i più diversi form factor e anche di tutte le fasce di prezzo. Se non sei molto sicuro dell’utilizzo per il quale ti servono, potresti trovarti disorientato dalla mole di prodotti che esistono. Per esempio, il settore degli auricolari sportivi propone spesso …

Dodocool Auricolari Sportivi DA143 – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Roba Da Informatici - Le Migliori Recensioni e Tutorial di Sempre

Il mondo delle cuffie è davvero sterminato. Ne esistono per tutti gli usi, con i più diversi form factor e anche di tutte le fasce di prezzo.

Se non sei molto sicuro dell’utilizzo per il quale ti servono, potresti trovarti disorientato dalla mole di prodotti che esistono.

Per esempio, il settore degli auricolari sportivi propone spesso dei modelli di cuffie che devono possedere necessariamente delle caratteristiche ben precise: leggerezza, tecnologia senza fili, buona qualità del suono, resistenza all’acqua, isolamento acustico.

A questo proposito, sono interessanti gli auricolari bluetooth wireless proposti da dodocool e pensati esplicitamente per il running.

Vediamo insieme quali sono le loro caratteristiche!

Dodocool Auricolari Sportivi DA143 - Recensione completa

Dodocool Auricolari Sportivi DA143 – Recensione completa

Il brand dodocool si occupa ormai da diverso tempo di consumer electronics. Come altre aziende simili, anche dodocool si è proposta di portare fra gli utenti alcune delle tecnologie più interessanti nel campo dell’elettronica. E questo, a prezzi decisamente budget.

Infatti, gli auricolari sportivi DA143 sembrano promettere molto soprattutto a livello dell’ergonomia e della qualità audio. Nella recensione che segue cercherò di capire se si tratta di un acquisto che valga la pena fare.

Nel frattempo, se sei già incuriosito, a questo link puoi dare un’occhiata a questi auricolari prodotti da dodocool!

dodocool DA143: design ed ergonomia

Gli auricolari sportivi DA143 hanno un design molto elegante e sono costruiti in plastica nera. Le dimensioni sono abbastanza contenute per la categoria: 70 x 55 x 30 millimetri. Il peso invece è di soli 27 grammi: quasi non ti sembrerà di averle addosso.

La qualità costruttiva si attesta su buoni livelli e la plastica è di ottima fattura. Inoltre, gli agganci per le orecchie sono facilmente regolabili per le orecchie di tutte le misure.

Dodocool DA143 esposte

A causa di ciò, talvolta le cuffie tenderanno a sembrarti un po’ grandi sull’orecchio, ma non si tratta necessariamente di un aspetto negativo. Infatti, la possibilità di regolare gli agganci e il materiale con il quale sono costruiti rende questi auricolari molto stabili quando in uso.

Si tratta di cuffie in-ear, che quindi dispongono di un buon isolamento acustico verso l’esterno. Ma non solo: avrai a disposizione anche diversi gommini che ne permettono l’uso in padiglioni di qualsiasi grandezza.

I tasti sono solidi e facilmente raggiungibili durante l’attività di ascolto, dal momento che si trovano sul cavo che collega i due auricolari wireless. Ti sarà possibile utilizzarli per cambiare traccia, alzare o abbassare il volume, rispondere e gestire le chiamate senza mai dover toccare il cellulare.

Dodocool DA143 in mano

Contenuto della scatola

Come avviene sempre più spesso per molti brand, come Aukey o EasyAcc, anche la scatola di dodocool è costruita con cartone riciclato e ha un design sobrio. Una scelta ecologica e stilistica che condivido e che, fortunatamente, sta sempre più prendendo piede.

Questo è ciò che troverai all’interno della confezione:

  • dodocool Auricolari Sportivi DA143;
  • tre coppie di gommini per le orecchie: dimensioni S, M ed L;
  • un cavo da micro-USB a USB;
  • una comoda custodia per il trasporto;
  • il manuale di istruzioni in italiano.

Dodocool DA143 confezione

Una dotazione relativamente ricca per degli auricolari budget che, sicuramente, ti farà piacere se dovessi acquistarli.

Specifiche tecniche: la qualità del suono

Come dicevo all’inizio della recensione, sono molte le caratteristiche che puoi aspettarti di trovare in un buon paio di cuffie o di auricolari. Soprattutto se ti servono per usi specifici, come in questo caso quello sportivo.

Tempo fa ho scritto una guida proprio su come sceglierle: puoi trovarla a questo link!

I dodocool DA143 sono degli auricolari che sfruttano la connessione bluetooth. Il collegamento è semplice anche se non del tutto automatico: gli auricolari hanno bisogno di qualche secondo di tempo per sincronizzarsi, ma una volta effettuata questa operazione non avrai alcun problema.

Inoltre, la connessione è molto stabile anche poco oltre i 10 metri di distanza.

Sia gli auricolari sia il microfono incorporato sono isolati molto bene grazie alla tecnologia CVC 6.0.

Nel primo caso, la soppressione dei rumori ambientali ti permetterà di ascoltare la musica senza dover subire alcun fastidio. Nel secondo caso, invece, l’isolamento del microfono eliminerà i rumori esterni in modo da non disturbare le conversazioni al telefono.

Una menzione merita la durata della batteria: pur essendo di soli 95 mAh per cuffia, non si scaricherà per 7-10 giorni di allenamento. Inoltre, dopo cinque minuti di inattività, le DA143 si spegneranno automaticamente, preservando così la loro durata. Entrambi gli auricolari potranno poi essere ricaricati grazie al cavo micro-USB a USB.

dodocool da143 - particolare auricolare

DA 143: la qualità dell’audio

I valori dell’impedenza, della risposta in frequenza e della sensibilità si attestano sui valori standard per gli auricolari da running. Una caratteristica gradita, soprattutto visto il prezzo.

In particolare, l’impedenza è di 16 Ohm. Le frequenze coprono l’intervallo fra i 20Hz e i 20KHz, cioè lo spettro percepito dall’uomo. La sensibilità è in media di 101 decibel.

Tradotto: i bassi sono abbastanza definiti e il suono è molto avvolgente anche grazie all’efficace effetto stereo.

Le funzionalità inserite da dodocool

Sono molto utili le funzionalità di cui dodocool ha dotato i suoi auricolari sportivi DA143.

La trasmissione wireless è supportata dalla tecnologia aptX, che garantisce un’alta fedeltà e qualità sonora, mantenendo molto bassa la latenza.

Inoltre, l’azienda di Hong Kong ha pensato anche alla resistenza di questo modello all’acqua e alle infiltrazioni. La sigla IPX5 infatti indica la resistenza al sudore nominale e a quello gocciolante.

Infine risulta molto utile, nel caso tu abbia un iPhone, il supporto ai comandi vocali di Siri.

dodocool - particolare

dodocool DA143: la versione senza cavo

Dei dodocool DA143 esiste anche una versione che non presenta il cavo di collegamento fra i due auricolari, pur mantenendo tutta la qualità della versione con cavo.

Le principali differenze riguardano la sincronizzazione e l’ergonomia del modello.

Per quanto riguarda la sincronizzazione, potrai utilizzare separatamente i due auricolari: solo quello di sinistra, solo quello di destra o entrambi insieme. Pertanto, dovrai sincronizzarli con lo smartphone indipendentemente.

Per ciò che riguarda l’ergonomia, la principale differenza consiste nella posizione dei tasti, che in questo caso si trovano su ciascun auricolare. Potrebbe sembrarti una posizione relativamente scomoda, ma è lo standard per le cuffie bluetooth.

Se ti interessa questo particolare modello, puoi dargli un’occhiata a questo link!

Conclusioni

Con i DA143, dodocool ha fatto un ottimo lavoro. Ha progettato degli auricolari sportivi che hanno tutte le caratteristiche che ti aspetteresti ma, facendolo, non ha disdegnato l’uso quotidiano in tutte le altre attività.

Una buona qualità audio e un’ottimo isolamento, uniti all’ergonomia e al costo irrisorio, li rendono una valida alternativa a marchi più blasonati senza che nulla venga tolto alla qualità complessiva.

Se sei interessato alle cuffie wireless, visita la mia guida su come sceglierle!

Dodocool Auricolari Sportivi DA143 – Recensione completa
Matteo Zigliani

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Cos’è un router? https://www.robadainformatici.it/cose-un-router/ https://www.robadainformatici.it/cose-un-router/#respond Sat, 06 Jan 2018 06:30:18 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9086 Roba Da Informatici
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Il router è un dispositivo, che in una rete informatica si occupa di incanalare il traffico tra due o più dispositivi connessi alla stessa rete o nelle sottoreti. L’esistenza di un router in una rete non è direttamente collegata al fatto che esista o meno una connessione ad internet, dato che può essere utilizzato internamente …

Cos’è un router?
Matteo Zigliani

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Cos'è un router?

Il router è un dispositivo, che in una rete informatica si occupa di incanalare il traffico tra due o più dispositivi connessi alla stessa rete o nelle sottoreti.

L’esistenza di un router in una rete non è direttamente collegata al fatto che esista o meno una connessione ad internet, dato che può essere utilizzato internamente alla rete locale LAN.

Nel caso un router abbia la possibilità di collegarsi ad internet tramite una connettività adsl, esso integra un modem che si occupa appunto della connessione tra la tua rete locale ed internet.

Riconoscerai facilmente un modem router, per il fatto che possiede una porta RJ11 per il collegamento del doppino telefonico.

modem router/router di ultima generazione, hanno integrato sempre più servizi, divenendo dei veri e propri centri multimediali.

Cos’è un router?
Matteo Zigliani

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Cos’è l’Internet Service Provider? https://www.robadainformatici.it/cose-l-isp/ https://www.robadainformatici.it/cose-l-isp/#respond Fri, 05 Jan 2018 06:30:39 +0000 https://www.robadainformatici.it/?p=9068 Roba Da Informatici
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Con il termine di Internet Service Provider (ISP), si vogliono indicare tutte quelle aziende, che erogano un servizio in grado di garantire l’accesso ad internet, a tutti gli utenti che hanno stipulato un contratto con l’azienda stessa. In parole povere il tuo internet service provider è l’azienda con cui hai stipulato un contratto, ad alla …

Cos’è l’Internet Service Provider?
Matteo Zigliani

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Cos'è l'Internet Service Provider?

Con il termine di Internet Service Provider (ISP), si vogliono indicare tutte quelle aziende, che erogano un servizio in grado di garantire l’accesso ad internet, a tutti gli utenti che hanno stipulato un contratto con l’azienda stessa.

In parole povere il tuo internet service provider è l’azienda con cui hai stipulato un contratto, ad alla quale ogni mese paghi un canone per poter avere accesso ad internet, tramite un modem/router.

Cos’è l’Internet Service Provider?
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